Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (3. Audio e video)
Terzo appuntamento di questa serie... parleremo di applicazioni per l'editing e la gestione di file audio e video!
Continua ancora questa serie di post sui must-have della nostra amata distro, con una nuova puntata dedicata alle applicazioni audio-video. Il menu di Gnome che le ospita, solitamente, è Audio e video: ce ne sono davvero tantissime, a partire da VLC, passando per Audacity, Avidemux, EasyTag, Gnac, OpenShot ed altre decine ancora... quest'oggi mi focalizzerò su quelle, solo al momento, meno note.
Me TV
Questa al momento è davvero un must-have assoluto: si tratta di un'applicazione per la gestione dei canali del digitale terrestre, davvero utilissima e semplice da utilizzare. L'interfaccia, essenziale ed a tratti spartana, in realtà racchiude tutte le funzionalità che occorrono per vedere e registrare i programmi del digitale:
- supporto tv card DVB-T e DVB-C;
- supporto ai dati EPG (Electronic Program Guide);
- lista canali ed EPG sulla finestra principale;
- Modalità di registrazione e pianificazione delle registrazioni;
- Trasmissione in streaming;
- Misurazione del livello di qualità del segnale.

Per installarlo, basta farlo dal Gestore dei pacchetti, è già presente nei repository di Ubuntu, oppure da shell:
sudo apt-get install me-tv
Un ultimo consiglio per una semplice configurazione: è possibile fare la ricerca dei canali dal menu Visualizza > Channels e cliccare su Aggiungi. A questo punto ci sono due possibilità: selezionare un file di scan predefinito (in tal caso è consigliabile, per la Campania, utilizzare it-Caivano), oppure, quello che preferisco, è di creare un proprio channels.conf con un comando da shell semplice ed immediato, che permette di effettuare una scansione di tutte le frequenze e di avere con certezza tutti i canali della vostra zona:
w_scan -X -P -t 2 -E 0 -c IT > channels.conf
Se w_scan non è installato, basta fare sudo apt-get install w_scan ed il gioco è fatto. Una volta creato il file channels.conf, che troverete nella vostra cartella home, potete selezionarlo al momento di ricercare i canali: la lista di channels.conf verrà importata automaticamente e, dopo alcuni istanti, i dati EPG cominceranno a popolarsi. Devo dire che fa tutto ciò che serve. In realtà è ottimo anche VLC allo scopo, ma non supporta i dati EPG e, a dire il vero, ho notato che Me TV ottimizza la fluidità delle immagini anche con segnale di bassa qualità, a differenza di VLC con il quale ho sperimentato un video "saltellante" anche con la perdita di pochi frame. Comunque, soprattutto agli utenti delle regioni già passate al digitale, provatelo, e non ve ne pentirete!
XBMC - XBox Media Center
In tema di media center, non si può dimenticare XBMC, un media center opensource originariamente sviluppato per XBox e disponibile per piattaforme Linux, Mac, Windows. Ciò che colpisce, soprattutto all'occhio dell'utente Linux, è la cura dell'interfaccia e la ricchezza delle funzionalità, che lo fanno competere quasi ad armi pari con Windows Media Center. Le features sono davvero sterminate: questo media center permette di gestire tutte le proprie collezioni audio, video, film, telefilm, informazioni su tutti i propri file multimediali, recensioni.

Al momento l'unica funzionalità davvero carente è la gestione dei canali del digitale terrestre, praticamente assente. Ci sarebbe un'impraticabile via per vedere canali del digitale terrestre tramite MythTV ma è davvero impossibile, quindi, ci dobbiamo accontentare del resto, mica poco! Da provare assolutamente, soprattutto se si vuole creare un piccolo media center linux based in casa propria. Per l'installazione, è possibile aggiungere il repository di terze parti disponibile su Ubuntu Tweak oppure, da shell:
sudo add-apt-repository ppa:team-xbmc/ppa sudo apt-get update sudo apt-get install xbmc
Gnac
Cambiamo totalmente genere e passiamo a Gnac, simile a Sound Converter, consente di convertire in maniera semplice e veloce file audio tra vari formati. Gnac possiede alcune funzionalità in più rispetto a Sound Converter:
- liste di file audio per la conversione a partire da cartelle, per trascinamento o aggiunta manuale;
- supporta ogg, mp3, flac, m4a, spx, wav, ww;
- profili di conversione, selezionando le opzioni di conversione per successivi utilizzi;
- supporto all modifica dei metadati e tag

Per installarlo, bisogna aggiungere un repository di terze parti
sudo add-apt-repository ppa:gnac-team/ppa sudo apt-get update sudo apt-get install gnac
EasyTag
Per restare in tema di audio, metadati e tag, ecco a voi una semplicissima applicazione per la scrittura dei metadati su file audio. EasyTag gestisce la maggior parte delle funzionalità inerenti ai tag e alla loro generazione:
- supporto ai tag ID3;
- generazione dei tag a partire dal nome dei file;
- rinomina dei file a partire dai tag
- supporto ai più diffusi formati audio

È davvero elementare il suo utilizzo. Quante volte ci è capitato di dover rinominare dei file audio, magari decine, indicando ad esempio l'autore seguito da un trattino e dal titolo delle canzone. Con Easytag e i tag ID3 dei file, è possibile applicare maschere di rinomina, oppure, tramite pattern, ricavare i tag a partire dal nome del file, se opportunamente preformattato. Insomma, per chi gestisce grosse collezioni di file audio o anche per chi ama l'ordine nelle proprie playlist, EasyTag non può mancare. Per installarlo:
sudo apt-get install easytag
OpenShot
Finalmente OpenShot, una delle applicazioni opensource migliori che il 2009 ci ha offerto, un vero editor video! Prima di OpenShot il nulla... o quasi. C'era una volta Cinelerra, forse il migliore fino ad OpenShot, ma davvero difficile da usare e con un'interfaccia che lasciava alquanto a desiderare. Poi alcuni tentativi con PiTivi, davvero un bel programma, molto simile a Windows Movie Maker per intenderci, consigliabile per lavori veloci e senza pretese. Poi OpenShot, le cui premesse non sono diverse da PiTivi, ma uno sviluppo più veloce e promettente e la presenza, fin da subito, di effetti e transizioni, l'hanno fatto balzare subito agli onori della cronaca nella Linuxsfera.

Si presenta come Windows Movie Maker ma supporta molti formati audio e video in più oltre a molte feature:
- resizing e clipping video e audio;
- transizioni ed effetti video;
- creazione di titoli e titoli di coda
- digital zooming
- compositing, aggiunta di watermarks
- timeline semplice da utilizzare con drag e drop
- e molte altre features...
Per installarlo, aggiungere il repository da Ubuntu Tweak oppure, da shell:
sudo add-apt-repository ppa:jonoomph/openshot-edge sudo apt-get update sudo apt-get install openshot
PiTiVi
PiTiVi, altro promettente video editor, ha qualche funzionalità in meno ma può essere paragonato ad OpenShot e a Windows Movie Maker. Condivide molte funzionalità con OpenShot, tra cui:
- Livelli audio video illimitati
- Clipping, Resizing, spllitting di tracce
- Audio editing
- Video thumbnails
- e molto altro...

È possibile trovarlo direttamente nei repository di Ubuntu, ed installarlo con:
sudo apt-get install pitivi
Per oggi è tutto, alla prossima con un nuovo posto di questa serie... Grafica!
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Categoria: Linux

