Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (2. Internet)
Seconda puntata dei seguitissimi must-have di Ubuntu. Questa volta ci occupiamo di Internet!
Dopo il successo delle utility, ci dedichiamo ora ad alcune applicazioni utili per sfruttare al meglio i servizi offerti dalla rete. Sono 5 applicazioni che costituiscono il must have della sezione Internet fra i menu di Gnome.
Gwibber
Partiamo con i servizi di microblogging, negli ultimi mesi divenuti di gran moda anche in Italia, con Twitter in prima fila. Gwibber nasce come client per i servizi di microblogging come Twitter, Identi.ca e Laconi.ca. Ma Gwibber offre tantissimo:
- supporto ai maggiori servizi di microblogging
- notifiche degli aggiornamenti di stato dei propri amici su Facebook
- notifiche dei feed di Google reader
- supporto a Digg e alle notifiche di FriendFeed

Unica pecca, il consumo di memoria, rispetto ad altre applicazioni per il microblogging. Ma è davvero completo, è riduttivo sottolineare le sole funzionalità di microblogging. Per installarlo, aggiungere il repository di terze parti con Ubuntu Tweak oppure, da shell:
sudo add-apt-repository ppa:gwibber-team sudo apt-get update sudo apt-get install gwibber
Dropbox

Novità di Ubuntu Karmic è stato UbuntuOne, il servizio di sincronizzazione e condivisione di file sviluppato da Canonical, o meglio, ancora in piena fase di sviluppo. Proprio per questo motivo malfunzionamenti e carenza di funzionalità sono all'ordine del giorno. Un servizio ben più maturo, con relativa applicazione per Windows, Mac e Linux, è DropBox. DropBox unisce in se le funzionalità di sincronizzazione, condivisione e backup di file:
- Sincronizzazione di file di qualsiasi dimensione e numero da Linux, Windows e Mac;
- Condivisione di cartelle e file;
- Accesso controllato alle cartelle e file condivisi;
- Possibilità di mantenere versioni dei file e di ripristinarle entro 30 giorni, oppure illimitatamente con account a pagamento.
- spazio dedicato che va dai 2 GB gratuiti ai 5 0GB o 100 GB a pagamento.
Una volta installato il pacchetto di Dropbox una semplice interfaccia di installazione guida l'utente nella creazione di un nuovo account e nella scelta di una cartella locale, che resterà continuamente sincronizzata con la cartella remota nel proprio account. In caso di interruzione della rete, Dropbox provvederà a sincronizzare le modifiche ai file nella cartella non appena la connessione sia disponibile. Oltre al vantaggio di poter sincronizzare file da Linux, Windows e Mac, di recente è possibile anche sincronizzare file sul proprio IPhone. Su Ubuntu Tweak è presente anche il repository di Nautilus Dropbox, ossia del client che si integra con il gestore di file Nautilus. In alternativa, da shell:
sudo add-apt-repository ppa:nautilus-dropbox sudo apt-get update sudo apt-get install nautilus-dropbox
Deluge Torrent
Ora una serie di applicazione per il download di file. Partiamo da uno dei client torrent più famosi nel mondo Linux, Deluge. Per chi avesse problemi di connessione o non gradisse l'interfaccia spartana ma funzionale di Transmission, può installare Deluge.

Al di là dei plugin, le differenze con Transmission non sono tante: sicuramente Deluge fornisce molte più informazioni sul torrent e sul download. Per configurarlo al meglio, dal menu Modifica > Preferenze, andiamo a modificare dei parametri nelle seguenti schede:
- Rete: selezioniamo NAT-PMP, DHT, Scambio nodo;
- Banda globale:
- Connessioni massime: velocità di upload in kbps (es, 256, 512, ecc)
- Velocità di scaricamento massima: -1.0 (illimitata)
- Velocità di invio massima: velocità di upload in Kbps, ridotta almeno di 10-15
- Banda per torrent
- Connessioni massime: Connessioni massime globali / 4
- Slot invio: consigliabile 3 massimo
- Velocità invio massima: come quella globale
Ovviamente si tratta di parametri la cui configurazione va personalizzata. Per installarlo, da shell:
sudo apt-get install deluge-torrent
JDownloader
Praticamente uno dei programmi più innovativi per la gestione del download che abbia mai provato. Se scaricate da siti di file sharing come RapidShare, MegaUpload e simili, non potete non averlo! Le funzionalità di JDownloader sono praticamente sterminate, qui ve ne diamo solo un piccolo assaggio:
- Riconoscimento delle url e download da tutti i maggiori siti di file sharing;
- Download automatico dei file divisi in parti
- Selezione automatica dei link dagli appunti di sistema
- Gestione automatica dei captcha dei vari siti
- Riavvio automatico del router per evitare le lunghe attese imposte dai siti
- Creazione automatica dello script di riavvio personalizzato per il proprio router, nel caso il proprio modello non sia presente tra i tantissimi già in lista e supportati
- Spegnimento automatico del computer al termine del download

Come potete notare, la parola automatico tra le funzionalità è sempre presente, potevamo forse evitarla. JDownloader permette davvero tutto ciò: una volta avviato, ci basta praticamente navigare tra forum e siti di file sharing, selezionare dei link e copiarli... JDonloader farà tutto da sé, senza aver bisogno neanche di incollare i link! Purtroppo JDownloader non è pacchettizzato per Ubuntu, tocca quindi scaricare l'archivio, scompattarlo in apposita cartella ed avere installato Java. Questi i semplici passi per una corretta installazione:
- se non è già installato, provvedere ad installare java con sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-jdk sun-java6-plugins
- scaricare l'ultima versione di JDownloader per Linux dal sito
- scompattare l'archivio in una cartella qualsiasi. È consigliabile creare una cartella apps nella propria cartella home e scompattare JDownloader in apps.
- per creare un collegamento nel menu Applicazioni > Internet, aprire l'editor del menu cliccando col pulsante destro sul menu applicazioni e scegliendo Modifica menu. Successivamente, dalla lista dei menu selezionare Internet e cliccare su Nuova voce. Nella form, in Comando digitare java -Xmx512m -jar “/home/UTENTE/apps/CARTELLA_DI_JDOWNLOADER/JDownloader.jar”.
Dovreste avere un JDownloader funzionante... sbizzarritevi con la configurazione e tra i forum, e fate i bravi! ehehe
gFTP

Non potevamo dimenticare il vecchi caro protocollo FTP. gFTP è l'alternativa a FileZilla, sicuramente un po' più spartano, ma fa tutto ciò che serve. La barra superiore dell'applicazione consente di impostare i parametri di connessione al server ftp. È possibile salvare i dati digitati nella barra creando un segnalibro e salvando anche directory sorgente e destinazione di partenza. Per il resto, l'interfaccia è del tutto simile a FileZilla: leggero, pratico, funzionale... in altre parole, must-have! Termina questa seconda puntata sui must-have di Ubuntu... alla prossima con la terza puntata... Audio e video!
Categoria: Linux

