Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (1. Utility)

by flux il 31/12/2009 @ 14:45

Una riproposizione dei primi due post della serie sui must-have di Ubuntu, per cominciare in bellezza questa nuova avventura di LosLocosDeLaRed!!!


Uno speciale a puntate sui "must have" della nuova nata in casa Canonical, Ubuntu 9.10 Karmic Koala... prima puntata: Utility e sistema.


Sono trascorse poche settimane dal lancio di Ubuntu 9.10, abbiamo completato ormai tutte le nostre personalizzazioni, abbiamo modificato tutte le impostazioni a nostro piacimento. Possibile che ci sia sfuggito qualcosa? Scorriamo più volte il menu delle Applicazioni e quello del Sistema alla ricerca di ciò che manca, magari anche il Software Center... volete una mano a cercare l'applicazione che non deve assolutamente mancare sul vostro desktop? Ecco un must have a puntate delle applicazioni più utili, alcune anche poco conosciute, che possono semplificare le nostre attività. Prima puntata... Utility e sistema!

Ubuntu Tweak

La prima applicazione che si dovrebbe installare subito dopo il primo avvio di Ubuntu. Di conseguenza, l'unica installazione che saremo costretti a scaricare dal proprio sito! Ubuntu Tweak non è un semplice tweaking tool per ubuntu, come ce ne sono tanti per windows, le sue funzionalità sono innumerevoli:

  • Informazioni di sistema;
  • Gestione delle applicazioni, aggiunta e rimozione, editor di sorgenti (sources.list), ricca selezione di repository di terze parti (Medibuntu, Skype, VirtualBox, ecc.), pulizia dei pacchetti inutilizzati e della cache di apt;
  • Controllo delle impostazioni di avvio;
  • Impostazioni del desktop, metacity,impostazioni di Compiz Fusion, impostazioni nascoste di GNOME;
  • Gestione di cartelle e profili personali;
  • Impostazioni di Nautilus
  • ...tantissime altre impostazioni e settaggi.

Ubuntu Tweak

Per installarlo, da shell...

sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-tweak
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak


Una volta installato, la prima cosa da fare è aggiungere i repository di terze parti, dalla scheda Applicazioni > Sorgenti di terze parti. Dopo aver sbloccato, con un segno di spunta aggiungete quelli che più vi interessano. Sicuramente i più utili, in generale, sono: Compiz, Medibuntu, Pidgin, Ubuntu Mozilla Security Team (con le ultime versioni aggiornate di Firefox), Ubuntu X (con le ultime versioni dei driver grafici). Molto interessanti, a seconda se utilizzate o meno questi programmi, sono: Gnome-DO, Banshee, Midori (web browser con webkit), Opera, Openshot Video Editor, Nautilus Dropbox (se non vi piace UbuntuOne), VirtualBox (se vi interessa il famoso programma di virtualizzazione). Insomma, questo è davvero uno dei pochi must have per tutti.

Gnome-Do

I fan più estremisti dell'opensource e i puristi del software libero storceranno il naso, ma un'applicazione ottima lo è qualsiasi team di sviluppo ci sia dietro e qualsiasi linguaggio o piattaforma di sviluppo si usi, mono compreso. Stiamo parlando di Gnome-Do, definirlo un semplice lanciatore per Gnome sarebbe davvero riduttivo. Gnome-Do è innanzitutto, questo si, un lanciatore di applicazioni semplice e funzionale: basta un Super+Spazio e poi digitare le prime lettere significative dell'applicazione da avviare (ne bastano davvero poche) e voilà, non dovrete più percorrere pixel e pixel per raggiungere l'applicazione preferita tra le voci del menu. Per installare Gnome-Do, è possibile aggiungere il repository da ubuntu Tweak oppure, da shell:

sudo add-apt-repository ppa:do-core
sudo apt-get update
sudo apt-get install gnome-do


Gnome-Do con visualizzazione launcher standard

C'è di più: è possibile trasformare Gnome-Do in una comoda dock bar, basta solamente cambiare il tema! Questi quindi i passi che consiglierei per una corretta configurazione:

  • Click sulla freccetta in alto a destra, per poter accedere alle preferenze;
  • Nella scheda Generale, selezionare Avviare Gnome-Do al primo accesso e Nascondere la finestra al primo avvio (modalità sileziosa);
  • Nella scheda Aspetto, selezionare come tema Docky e, nelle impostazioni di comportamento, impostare l'hiding a Intellihide, che consente di nascondere la dock bar quando si massimizzano le finestre e di renderla visibile quando vengono minimizzate le finestre o viene mostrato il desktop.

Gnome-Do con tema Docky

Gnome-Do fornisce una serie di plugin che estendono le funzionalità del lanciatore, e alcuni docklets, piccole applet da aggiungere alla dock bar. È consigliabile attivare i plugin Files and Folders e Window Manager ma ce ne sono davvero tanti altri, dal plugin per Pidgin a Banshee, da quello per Google Translator alla ricerca dra i Google Documents, ce ne sono decine!

Gnote

Per addolcire un po' il palato di quelli che hanno storto il naso prima, qualcosa dedicato a voi... Gnote, alternativa non-mono all'onnipresente Tomboy. Gnote consente di gestire note ed appunti comodamente dal pannello di Gnome, sincronizza le proprie note da precedenti installazioni di Tomboy, permette di esportarle in HTML, supporta vari plugin, insomma, un sostituto perfetto, per chi vuole togliere un applicazione mono da Ubuntu (dopo averne però aggiunta una con Gnome-Do ehehehe).

Gnote

Da shell:

sudo add-apt-repository ppa:gnote
sudo apt-get update
sudo apt-get install gnote


Il repository di Gnote è disponibile anche su Ubuntu Tweak ovviamente.

BleachBit

Questa sicuramente vi mancava... il CCleaner di Ubuntu! Non che sia di vitale importanza ma, talvolta, le applicazioni lasciano file di configurazione inutilizzati, file di log ed altra sporcizia varia di cui non è male disfarsene. BleachBit non è dissimile da CCleaner neanche riguardo all'interfaccia grafica: una lista laterale consente di selezionare le applicazioni e le aree delle applicazioni in cui si vuole intervenire. Successivamente si può analizzare l'impatto della pulizia e renderla definitiva. Interessante è la funzionalità vacuum presente sotto la voce di Mozilla Firefox: consente di compattare e "deframmentare" i file di configurazione e i database interni di Firefox, rendendolo sensibilmente più veloce.

BleachBit

Per quest'ottima applicazione Ubuntu Tweak non fornisce una rapida aggiunta ad un repository di terze parti, infatti è già presente, come anche Gnome-Do e gnote, nei repository di Ubuntu:

sudo apt-get install bleachbit


È tutto per questa prima puntata! Alla prossima settimana con la seconda: Internet!!!

Categoria: Linux

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Commenti

Carlo @ 31/12/2009 | 16:14

Bell compà hai visto anche io ho iniziato a scrivere qua :D

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