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        <title>loslocosdelared.com</title>
        <description>Feed del blog di loslocosdelared.com</description>
        <link>http://www.loslocosdelared.com</link>
        <lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 11:33:30</lastBuildDate>
        <generator>LosLocosDeLaRed Feed</generator>
        <pubDate>Sun, 05 Sep 2010 11:33:30</pubDate>
        <item>
            <title>X-Files alla napoletana: cerchi nel grano a Crispano</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/264/X-Files alla napoletana: cerchi nel grano a Crispano</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Questo articolo si discosta totalmente da quella che &egrave; la tematica del nostro portale. Lo riporto integralmente preso da <a href="http://napoli.virgilio.it/primopiano/x-files-alla-napoletana-cerchi-nel-grano-a-crispano.html" target="_blank">Virgilio Notizie</a> perch&egrave; io abito a poche centinaia di metri dall&#39;accaduto e ci tenevo a rendervi la notizia.</p>
<p>
	---------------------------</p>
<p>
	<br />
	Un caso degno di X-Files sconvolge la <b>provincia di Napoli</b>, solleticando l&rsquo;interesse di enigmisti e ufologi. Cos&igrave;, il comune di <b>Crispano</b> &ndash; pieno hinterland partenopeo, 12 mila anime &ndash; fa parlare di s&eacute;, attirando le attenzioni dei media. Un <a href="http://notizie.virgilio.it/tecnologia/ufo_cresce_il_numero_di_avvistamenti.html?pmk=com_cross" target="_blank">avvistamento</a> in piena regola, raccontato da un operatore ecologico di 42 anni, che nella nottata di gioved&igrave; quasi non credeva ai propri occhi.<br />
	<br />
	L&rsquo;uomo avrebbe visto nel cielo di Crispano <b>due grandi sfere di fuoco</b>, preludio alla scoperta di alcuni cerchi concentrici a terra.? La notizia ha, nel giro di qualche ora, fatto <b>il giro del paese</b>: curiosi e appassionati si sono dunque radunati nella zona, nel tentativo di comprendere se fosse o meno una boutade.?<br />
	<br />
	I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di <b>Casoria</b> hanno trovato, nella zona vicina allo stadio di Crispano, dei cerchi concentrici e tracce di <b>schiacciamento dell&#39;erba</b>: la zona &egrave; per&ograve; transennata da carabinieri e <a href="http://napoli.virgilio.it/pubblicautilita/POLIZIA_MUNICIPALE.html?pmk=com_cross" target="_blank">polizia municipale</a>.? Il racconto del testimone parla di due sfere di colore rosso vivo, in cielo, inizialmente immobili, poi in movimento in direzione opposta.?<br />
	<br />
	Quello dei cerchi nel grano &egrave; uno dei grandi misteri che appassionano, da sempre, gli enigmisti, a partire dagli anni <b>Settanta</b> del secolo scorso, in concomitanza con le prime, significative apparizioni, concentrate in special modo in <a href="http://notizie.virgilio.it/cronaca/ufo_dagli_archivi_inglesi.html?pmk=com_cross" target="_blank">Inghilterra</a>. Un fenomeno, quello dei &ldquo;crop circles&rdquo; che ha anche ispirato un celebre film con Mel Gibson, &ldquo;<b>Signs</b>&rdquo;, ma che mai era stato registrato in terra campana. Qualcuno storce il naso, mostrandosi perplesso. Qualcun&#39;altro d&agrave; sfoggio di erudizione in materia. A Crispano, la popolazione si divide: basteranno le prossime ore a metterla d&rsquo;accordo?</p>
<p>
	--------------------</p>
<p>
	Se adesso per caso qualcuno di voi si trovasse a passare per questa strada, si troverebbe in un caos di turisti degno del miglior giorno affollato di Luglio a Mergellina.</p>
]]></description>
            <author>raiden@loslocosdelared.com (Raiden)</author>
            <category>Annunci</category>
            <pubDate>Mon, 31 May 2010 16:52:10</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Hotlink protection con .Htaccess</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/263/Hotlink protection con .Htaccess</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Molti di noi hanno uno spazio web condiviso, quindi con un tot di banda che se sovraccaricata non permette una ottimale fruizione del proprio sito web. Molto spesso il sovraccarico di banda &egrave; dovuto al fatto che le immagini presenti sul proprio server vengono usate su altri siti semplicemente richiamandole dal nostro ("HotLink") per impedire ci&ograve; si pu&ograve; operare usando codice opportuno inserito in un file .htaccess (questo file di configurazione &egrave; utile solo per Apache Web Server).</p>
<p>
	Ecco ci&ograve; che va inserito nel vostro file .haccess che a sua volta dovr&agrave; essere inserito nella root del vostro sito</p>
<p>
	Come &egrave; possibile notare ho evidenziato in grassetto due cose:</p>
<ul>
	<li>
		yourdomain.com -> qui dovrete sostituire col nome a dominio del vostro sito web</li>
	<li>
		image.jpg -> qui dovrete sostituire con una eventuale immagine che vorrete far comparire quando qualcuno cerca di effettuare un hotlink ad una vostra immagine.</li>
</ul>
<p>
	&nbsp;</p>
<pre>RewriteEngine on
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^$
RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^http(s)?://(www\.)?<strong>yourdomain.com</strong> [NC]
RewriteRule \.(jpg|jpeg|png|gif)$ <strong>image.jpg</strong> [NC,R,L]</pre>
<p>
	<br />
	Questo metodo semplice e veloce rende impossibile sfruttare le vostre immagini da parte di altre persone sui propri siti e di conseguenza un allegerimento del carico di banda sul vostro server.</p>
]]></description>
            <author>raiden@loslocosdelared.com (Raiden)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Fri, 07 May 2010 10:58:42</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>BumpTop e il tuo desktop in 3D</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/262/BumpTop e il tuo desktop in 3D</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Avete sempre pensato di trasformare il vostro monotono e piatto desktop 2D in un psichedelico e multi faccia desktop 3D?</p>
<p>
	Bene <a href="http://bumtop.com" target="_blank">BumTop</a> &egrave; il programma che fa per voi!</p>
<p>
	Questa immagine raffigura il mio desktop dopo aver installato BumTop.</p>
<p>
	<img alt="" src="http://www.loslocosdelared.com//images/foto/fotonews/MyDesktop.png" style="width: 650px; height: 582px;" /></p>
<p>
	Come funziona e cosa offre:</p>
<ul>
	<li>
		Basta installarlo e lanciarlo e al vostro desktop solito verranno aggiunte delle facce laterali proprio come se foste in un cubo.</li>
	<li>
		Quello proposto da noi &egrave; la versione free che prevede la creazione di un massimo di due note attaccabili sulle pareti (c&#39;&egrave; anche una versione pro ma non ne trovo l&#39;utilit&agrave;)</li>
</ul>
<p>
	Secondo me potrebbe essere un ottimo metodo per separare elementi diversi, mettendoli su facce diverse del desktop in modo da andarle a ritrovare in maniera facile ed immediata. E&#39; anche vero per&ograve; che un desktop del genere a primo impatto sbarbaglia un p&ograve; la vista.</p>
<p>
	Bene non dovete fare altro che provarlo</p>
<p>
	<span class="download_link_mac"><img src="http://static.bumptop.com/eol/mac_icon.png" /><a href="http://s3.amazonaws.com/bumptop/BumpTop-1.05.2.dmg">Download BumpTop Free for Mac (1.05.2)</a></span><br />
	<span class="download_link_win"><img src="http://static.bumptop.com/eol/windows_icon.png" /><a href="http://s3.amazonaws.com/bumptop/BumpTop-2.1-6225.exe">Download BumpTop Free for Windows (DirectX 2.1-6225)</a></span></p>
<p>
	<span class="download_link_win">Ci sono entra</span>mbe le versioni (MAC/WIN).</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Provatelo e fateci sapere.</p>
]]></description>
            <author>raiden@loslocosdelared.com (Raiden)</author>
            <category>Software &amp; Hardware</category>
            <pubDate>Mon, 03 May 2010 16:43:35</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Standard Micro USB?! Cosa fanno Nokia e Apple?</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/261/Standard Micro USB?! Cosa fanno Nokia e Apple?</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Non so se sapete, o cmq avete notato di persona, che si era cercato di unificare gli standard dei caricabatterie della maggior parte degli apparecchi elettronici, infatti la stragrande maggiornaza degli aparechi utilizza per ricaqricare le batterie, una tensione di 5V continui, guardacaso la stessa che esce dalle porte usb dei vostri pc, ed &egrave; per questo che appunto la stragrande maggioranza degli apparecchi si ricarica anche se attaccata al pc di casa.</p>
<p>
	Ora la cosa interessante e che un qualsiasi utente pu&ograve; con uno stesso caricabatterie caricare sia cellulari , che mp3, fotoamere, ebookreader e quant&#39;altro venga in mente</p>
<p>
	Nokia e soprattutto Apple, invece, hanno per ogni apparecchio un attacco diverso del caricabatterie, costringendo quindi il consumatore ad acquistare per forza anche il caricabatterie.</p>
<p>
	Pensateci, si potrebbe risparmiare sul prezzo finale e SOPRATTUTTO si inquinerebbe molto meno!</p>
]]></description>
            <author>opinel@email.it (Carlo Miele)</author>
            <category>Annunci</category>
            <pubDate>Mon, 03 May 2010 14:34:06</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Amsn 0.99 SVN Last Update [2-5-2010]</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/260/Amsn 0.99 SVN Last Update [2-5-2010]</link>
            <description><![CDATA[<h1 class="page_title" style="text-align: center;">
	aMSN SVN</h1>
<p style="text-align: center;">
	aMSN 0.99 SVN Snow Leopard 100% Compatible</p>
<p style="text-align: center;">
	<em>with Animated-Gif &amp; Reset Nick </em><strong><em>FIX</em></strong>!</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="" src="http://www.paolocampitelli.com/wp-content/uploads/Schermata%202009-09-20%20a%2017_36_00%281%29.png" /></p>
<p style="text-align: center;">
	<b>[LAST UPDATE: 02/05/2010]</b></p>
<p style="text-align: center;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	Amsn 0.99 SVN per Mac OSX &egrave; probabilmente il client pi&ugrave; completo per ambiente Unix. La versione SVN &egrave; una versione beta, non rilasciata ancora ufficialmente perch&egrave; sotto fase di testing, la quale include nuove funzioni che verranno implementate pi&ugrave; avanti nella versione stable. Ho compilato personalmente la versione 0.99 SVN con le Tcl/Tk 8.5.<i>6</i> (al contrario del pacchetto ufficiale 0.98 che utilizza le 8.5.3) che sono pi&ugrave; veloci della precedente versione 8.4 del 10% secondo gli sviluppatori.&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	Il risultato &egrave; il seguente:</p>
<p style="text-align: center;">
	(aMSN 0.98 con skin "Cold")</p>
<p style="text-align: center;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="" src="http://i232.photobucket.com/albums/ee165/paolinoland/Blog/amsn098SVN_MAC.png" /></p>
<p style="text-align: center;">
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;Caratteristiche:</p>
<ul>
	<li>
		Graficamente gradevole</li>
	<li>
		Suporta Plugin</li>
	<li>
		Supporta Skin</li>
	<li>
		Supporta la webcam</li>
	<li>
		Supporta i Trilli</li>
	<li>
		Supporta il secondo nick</li>
	<li>
		Supporta emoticons personalizzate</li>
	<li>
		Supporta la scrittura grafica</li>
	<li>
		Supporta i messaggi vocali</li>
	<li>
		Trasferimento dei file veloce (occorre impostare correttamente le porte tcp)</li>
	<li>
		Supporta piccoli hack (visualizzazione chiusura conversazione, trili infiniti e altro)</li>
	<li>
		Supporta i messaggi offline (beta)</li>
	<li>
		Supporta spaces msn (beta)</li>
	<li>
		Supporta la conversazione audio</li>
	<li>
		Supporto a growl</li>
	<li>
		Supporto ad alcuni giochi msn</li>
	<li>
		Supporto nick colorati</li>
	<li>
		Costantemente aggiornato</li>
	<li>
		Supporta video-chiamata <strong>(NEW!)</strong></li>
	<li>
		<p style="text-align: center;">
			<b>Potete scaricare aMSN 0.99 SVN UB (Intel + PowerPc) qui sotto:</b></p>
		<p style="text-align: center;">
			[LAST UPDATE: 02/05/2010]</p>
		<p style="text-align: center;">
			&nbsp;</p>
		<p style="text-align: center;">
			=====>&nbsp;<a href="http://ul.to/34sfuk" target="_blank"><img alt="Scarica AMSN SVN" src="http://www.paolocampitelli.com/wp-content/uploads/download.png" style="border: medium none;" /></a>&nbsp;<=====</p>
	</li>
	<li style="text-align: center;">
		<p style="text-align: center;">
			&nbsp;</p>
		<p style="text-align: center;">
			[AL PI&ugrave; PRESTO PROVVEDER&ograve; AD ATTIVARE UN LINK DIRETTO DA QUESTO DOMINIO]</p>
		&nbsp;
		<p style="text-align: center;">
			&nbsp;</p>
		<p style="text-align: center;">
			&nbsp;</p>
		<p style="text-align: center;">
			<strong><u>F.A.Q:&nbsp;</u></strong></p>
		<p style="text-align: center;">
			<em>- Ogni volta che apro amsn si resetta il nick!! C&#39;&egrave; una soluzione?</em></p>
		<p style="text-align: center;">
			Basta utilizzare la svn del 26 Novembre 2009 (e superiori) per risolvere il problema.</p>
		<p style="text-align: center;">
			&nbsp;</p>
		<p style="text-align: center;">
			<em>- Ho un problema con i trasferimenti, sono lentissimi mentre il mio amico riesce a saturare la banda in upload. Come mai?</em></p>
		<p style="text-align: center;">
			Il tuo amico ha impostato correttamente il firewall del proprio router aprendo un range di porte tcp/udp e le ha inserite dentro le impostazioni di amsn. Entra nella pagina di configurazione del tuo router (solitamente http://192.168.1.1 o simili), apri 10 porte (io ho aperto dalla 7000 alla 7010 ma &egrave; lo stesso!) e poi dentro le preferenze di amsn alla voce connessione selezioni la porta (esempio 7000). Il test deve dare esito positivo altrimenti avete sbagliato qualche passaggio!!</p>
		<p style="text-align: center;">
			&nbsp;</p>
		<p style="text-align: center;">
			<em>-Ho un problema con la webcam, vedo tutto bianco. Come posso risolvere?<br />
			</em></p>
		<p style="text-align: center;">
			Vedi sopra.</p>
	</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">
	<br />
	Ringrazio <a href="http://www.paolocampitelli.com/amsn-svn/" target="_blank">Paolo Campitelli</a> per rendersi sempre disponibile alla compilazione di questa SVN.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Software &amp; Hardware</category>
            <pubDate>Mon, 03 May 2010 11:01:58</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Cosa ci piace (e non ci piace) di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/259/Cosa ci piace (e non ci piace) di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Ormai da qualche giorno stiamo usando Lucid sui nostri computer. Inutile farvi una descrizione dettagliata di ogni pertugio e anfratto nascosto di questa release, <a href="http://www.ubuntu.com/getubuntu/releasenotes/1004overview">le note tecniche</a> rilasciate da Canonical sono molto esaurienti in merito. Dopo una sintetica lista di tutte le caratteristiche note e meno note, ci soffermeremo a ragionare su ci&ograve; che ci piace, o pu&ograve; piacerci, di questa Ubuntu 10.04 Lucid Lynx.</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Gnome 2.30<br />
		</strong></li>
	<li>
		<strong>Linux kernel 2.6.32-21.32</strong> basato su 2.6.32.11</li>
	<li>
		<strong>KDE 4.4</strong> (Kubuntu)</li>
	<li>
		<strong>Livello di astrazione dell&#39;hardware (HAL) rimosso<br />
		</strong></li>
	<li>
		Supporto a <strong>Plymouth</strong> in boot</li>
	<li>
		<strong>Migliori tempi di avvio </strong>e minor consumo di risorse di memoria</li>
	<li>
		Nuovi driver opensource Nvidia <strong>Nouveau</strong> con accelerazione 2D</li>
	<li>
		Migliarati i driver opensource <strong>radeonhd</strong> per schede video ATI</li>
	<li>
		<strong>Supporto nativo ai social network</strong> mediante il <strong>MeMenu</strong> di default nel pannello di Gnome</li>
	<li>
		Applet <strong>Indicator</strong> rivisitata con gestione dei social network e gestore dell&#39;audio di default nel pannello.</li>
	<li>
		Nuovi temi <strong>Radiance</strong> (chiaro) e <strong>Ambiance</strong> (scuro), nuovi sfondi per il desktop</li>
	<li>
		<strong>Sincronizzazione di file e cartelle</strong> della cartella home con <strong>UbuntuOne</strong></li>
	<li>
		Supporto a <strong>UbuntuOne Music Store in Rhythmbox e Banshee</strong></li>
</ul>
<h2>
	<br />
	Cosa ci piace</h2>
<p>
	Dopo questa fredda lista di nuove caratteristiche, direttamente presa dalle note tecniche di rilascio, concentriamoci sulle conseguenze piacevoli che hanno portato.</p>
<h3>
	Crollo dei tempi di avvio</h3>
<p>
	Ovviamente si tratta di un risultato che dipende molto dalla nostra configurazione hardware ma, in generale, la <strong>rimozione di HAL</strong> dalla fase di boot e l&#39;adozione di <strong>Plymouth</strong> per curare l&#39;aspetto grafico dell&#39;avvio di sistema si sono rivelate scelte azzeccatissime. <strong>Secondo <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&amp;item=ubuntu_lucid_final&amp;num=1">Phoronix</a> non &egrave; stato raggiunto l&#39;obiettivo dei 10 secondi in avvio</strong> per un netbook, come promesso inizialmente da Mark Shuttleworth, ma ci si &egrave; andati molto vicini. Ho personalmente constatato che il tempo di boot del mio desktop &egrave; sceso dal minuto e mezzo scarso di Karmic ai 37 secondi di Lucid. Ubuntu Netbook Edition, invece, risulta molto pi&ugrave; performante perch&egrave; ottimizzata per l&#39;hardware limitato dei netbook, come rilevato proprio daigli ultimi test di <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&amp;item=ubuntu_lucid_final&amp;num=1">Phoronix</a>.<br />
	Importante, come anticipato, <strong>l&#39;utilizzo di Plymouth, che consente ad Ubuntu di presentare un tema molto pi&ugrave; gradevole all&#39;avvio,</strong> dove fanno capolino il nuovo brand e il viola, entrato a far parte ormai dei colori sociali di Canonical.</p>
<h3>
	Nuovi temi grafici</h3>
<p>
	Se n&#39;&eacute; parlato molto di questi temi grafici, soprattutto dello<strong> spostamento a sinistra dei pulsanti di chiusura, minimizzazione e massimizzazione</strong>. A me, sinceramente, quest&#39;ultima cosa non &egrave; piaciuta e, con l&#39;aiuto dell&#39;ottimo Ubuntu Tweak, in un attimo ho riposizionato i pulsanti a destra.<br />
	Riguardo ai temi c&#39;&egrave; chi li ha molto accostati a MacOS X, ma evidentemente si sbaglia o meglio, deve confondersi col tema <a href="http://www.omgubuntu.co.uk/2009/12/elementary-theme-gets-ppa.html">Elementary</a>. La presenza del viola, indubbiamente, deve aver fatto volare l&#39;immaginazione di molti mac-adepti. Devo dire che, nel complesso, l&#39;esperienza d&#39;uso del desktop mi sembra migliore e, personalmente, per la prima volta non ho cambiato il tema grafico nel dopo installazione. I temi grafici a me piacciono, ma potrebbero non piacere, per questo metterei questo aspetto tra le cose che potrebbero piacerci.</p>
<h3>
	Social, social, social</h3>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/lucid_indicator.png" style="width: 267px; height: 62px; float: left; margin: 0pt 10px 0pt 0pt;" />Senza dubbio una delle novit&agrave; pi&ugrave; interessanti di questa release &egrave; <strong>l&#39;integrazione nativa ai social network. Roba da far impallidire il miglior Windows 7. </strong>Curatissime, da questo punto di vista, le due applet <strong>Indicator</strong> e <strong>MeMenu</strong>, che si trovano entrambe in alto a destra nel pannello di Gnome e circondano il povero calendario. <strong>Ci sono ancora ampi margini di miglioramento per queste due applet. </strong></p>
<p>
	<strong>MeMenu</strong> non &egrave; altro che un gestore della propria social-identity collegata online. Si pu&ograve; gestire il proprio stato in chat tramite Empathy (default) o Pidgin, oppure su Facebook, Twitter, Identi.ca e altri mediante Gwibber. Sia Gwibber che Empathy o Pidgin sono perfettamente integrati con MeMenu e Indicator.</p>
<p>
	<strong>Indicator</strong> consente di gestire varie applicazioni che hanno un diretto supporto all&#39;applet e, quindi, non compaiono nell&#39;area di notifica. Le applicazioni pi&ugrave; utilizzate e presenti in Indicator durante la loro esecuzione sono il Gestore dell&#39;Audio, Transmission, Rhythmbox. C&#39;&egrave; anche un particolare gestore, con una busta da lettere come icona, che consentedi gestire i profili social su Evolution (e-mail), Gwibber, Pidgin e Empathy.</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/lucid_gwibber_memenu.png" style="width: 580px; height: 587px;" /></p>
<p>
	<strong>L&#39;aspetto del social network perfettamente integrato in Ubuntu non solo ci ha consegnato MeMenu, ma anche un vero significato ad Indicator che, in questo contesto, rispetto alle precedenti release, ha ragione di esistere.</strong></p>
<h3>
	UbuntuOne, finalmente con uno scopo, anzi due...</h3>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/lucid_ubuntone_sync.png" style="width: 176px; height: 200px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" />Definito fin dalla sua nascita come<em> "un servizio simile a... Dropbox"</em>, con Lucid <strong>trova finalmente la sua dimensione ideale in quello che possiamo definire un Cloud Storage per tutti, quasi umano, quindi perfettamente integrato </strong>nell&#39;ambiente desktop. <strong>UbuntuOne ora consente di sincronizzare</strong> col proprio profilo on-line (di base, gratuito, 2 GB), <strong>qualsiasi cartella o file della nostra home, non necessariamente presente all&#39;interno della cartella UbuntuOne</strong> come nelle precedenti versioni. Un pratico gestore delle impostazioni, presente sotto il nome di UbuntuOne in Sistema > Preferenze, consente di aggiungere nuovi computer alla Cloud del nostro profilo su UbuntuOne e, quindi, di condividere dati tra i nostri computer.<strong> UbuntuOne non &egrave; solo sincronizzazione di file e cartelle, ma anche sincronizzazione dei segnalibri di Firefox, delle note di Tomboy, dei contatti di molti cellulari e dispositivi mobili tramite l&#39;interfaccia web: finora sono supportati tantissime marche e modelli di cellulari.</strong><br />
	Finalmente uno scopo quindi, ma abbiamo parlato di un secondo... <strong>UbuntuOne Music Store.</strong> Anche Canonical ha deciso di buttarsi nel segmento dei Music Store, nella speranza di avvicinare il ben pi&ugrave; famoso iTunes. <strong>Per ora il servizio &egrave; integrato in RhythmBox e Banshee</strong> ma, in generale, ancora piuttosto embrionale, con un database davvero limitato.</p>
<h2>
	Cosa non ci piace</h2>
<p>
	<strong>ATTENZIONE: Su questa sezione potrei non essere molto ferrato, purtroppo per affetto tendo ad essere benevolo per natura nei confronti di Ubuntu. Vi esorto quindi con i vostri commenti (costruttivi e non di parte a vostra volta, possibilmente :D) di arricchire questa che, evidentemente, sar&agrave; al momento una piccola parte.</strong></p>
<p>
	<strong>Tutto molto bello, mi viene da dire, ma il cambiamento riguardo ai temi grafici?</strong> Beh, i temi mi piacciono, lo ripeto, ma da Canonical ci si aspettava di pi&ugrave;, soprattutto in seguito alle urlate dichiarazioni di Mark Shuttleworth. &Egrave; ormai pi&ugrave; di un anno che si va avanti a piccoli passi in questo settore in attesa, si dice, di Gnome 3, della nuova esperienza desktop, di qualcosa di differente dagli ambienti desktop di Windows e MacOS X. Gnome 2.32, alias <strong>Gnome 3</strong>, &egrave; atteso per settembre di quest&#39;anno, staremo a vedere ancora una volta se ci sar&agrave; davvero questo cambiamento.</p>
<p>
	<strong>Tra le cose che non ci piacciono, sicuramente alcune decisioni sul basket di software che Ubuntu fornisce nell&#39;immediato dopo installazione. </strong>Da tale basket, in Lucid, sono stati esclusi &egrave; stato escluso <strong>GIMP</strong> a favore di F-spot, motivazione: <em>la maggior parte degli utenti usava GIMP solo per ritoccare foto, cosa che pu&ograve; fare bene F-spot con meno risorse</em>. Una cosa davvero incomprensibile per alcuni motivi: GIMP non &egrave; paragonabile a F-spot, GIMP sta a F-spot come Photoshop sta a Irfanview, tanto per far capire agli utenti Windows. Inoltre, F-spot &egrave; sviluppato in Mono: da premettere, non ho nulla contro Mono, ma penso che se c&#39;&egrave; un&#39;alternativa valida non Mono, bisognerebbe sceglierla. L&#39;ultimo gThumb &egrave; una valida alternativa a F-spot.<strong> Inoltre, Ubuntu continua sulla strada di Empathy come Instant Messanger</strong> ma, dopo 6 mesi, &egrave; ancora acerbo rispetto a Pidgin. Ottima infine l&#39;idea di inserire nel basket un editor video, strana la decisione di affidarsi a PiTiVi, nonostante la presenza dell&#39;ottimo Openshot.</p>
<p>
	In conclusione, questa release salda sicuramente il conto di Canonical con gli utenti. C&#39;&egrave; da essere veramente soddisfatti da questa release, sicuramente la migliore di sempre. Pu&ograve; essere scontato, ma con i rilasci di Ubuntu non &egrave; sempre stato cos&igrave;.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Sat, 01 May 2010 10:29:24</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Finalmente Ubuntu 10.04 Lucid Lynx!!!</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/258/Finalmente Ubuntu 10.04 Lucid Lynx!!!</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Si &egrave; fatta molto attendere questa lince, <strong>solo nel tardo pomeriggio sono stati aperti i primi repository </strong>e, come al solito, qualche buon tempone di Canonical si &egrave; divertito a rendere disponibili i link per qualche secondo facendo impazzare i rumors del rilascio fin dal primo pomeriggio. Ovviamente si &egrave; poi dovuto attendere qualche ora per poter scaricare l&#39;ambita distribuzione.</p>
<p>
	Seguiranno articoli pi&ugrave; esplicativi nel fine settimana. <strong>Nel frattempo, potete usufruire dei primi <a href="http://www.ubuntu.com/products/whatisubuntu/1004features">tour</a> guidati o potete direttamente <a href="http://www.ubuntu.com/getubuntu/download">scaricare</a> l&#39;immagine iso o il file torrent. </strong></p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Thu, 29 Apr 2010 22:25:13</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10 to Ten.04 - Poche ore a Lucid</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/257/10 to Ten.04 - Poche ore a Lucid</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<strong>Si chiude questa serie di post a 10 giorni da 10.04.</strong> In attesa del rilascio definitivo di domani, presumibilmente nel primo pomeriggio, l&#39;unico aggiornamento per gli amanti della beta riguarda<strong> i pacchetti di lingua per Gnome e per Ubuntu. </strong></p>
<p>
	Dopo una screenshot gallery, che vi daremo al rilascio della distribuzione, nel fine settimana vi proporremo l&#39;attesissima <strong>lista di software per Ubuntu aggiornata a Lucid,</strong> un appuntamento sempre molto seguito in passato che ha portato sui nostri blog quasi<strong> 46.000 utenti in due anni,</strong> nel nostro piccolo un grande risultato. Seguiranno ovviamente, nelle prossime settimane, <strong>una serie di post in tour per Ubuntu Lucid... stay tuned!</strong></p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Wed, 28 Apr 2010 23:41:15</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10 to Ten.04... -3 giorni</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/256/10 to Ten.04... -3 giorni</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Manca davvero poco al rilascio finale di Ubuntu Lucid. Nel fine settimana appena trascorso ci sono stati pochi ma sostanziali aggiornamenti, a partire dalle pacchettizzazioni finali di <strong>OpenOffice</strong> e dei <strong>driver grafici Intel</strong>. Dai repository di terze parti, novit&agrave; per <strong>VLC, alla versione 1.1.0 pre2,</strong> che introdurr&agrave; l&#39;accelerazione GPU per sfruttare il coprocessore grafico durante l&#39;esecuzione di video in HD (per ora funzionalit&agrave; limitata a Windows). Inoltre aggiornamenti per l&#39;inestimabile <strong>Ubuntu-Tweak,</strong> che aggiunge una tab per modificare le impostazioni della finestra di login.</p>
<p>
	Infine, da ricordare assolutamente, &egrave; stato aperto di nuovo il servizio <a href="http://shipit.ubuntu.com"><strong>Shipit</strong></a> di Canonical, per cui &egrave; possibile prenotare fin da ora i cd di Ubuntu (soloin edizione desktop a 32 bit) che vi arriveranno direttamente a casa in elegante cofanetto, per questo rilascio appositamente rivisitato.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Mon, 26 Apr 2010 21:04:54</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>MonoDay @ Unisa 29 Aprile 2010</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/255/MonoDay @ Unisa 29 Aprile 2010</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="http://monoday.unisa.it/img/mono-day-logo.png" style="width: 350px; height: 64px;" /></p>
<p>
	<img alt="" src="http://monoday.unisa.it/img/banner-evento.png" style="width: 600px; height: 186px;" /></p>
<h2>
	&nbsp;L&#39;evento</h2>
<table border="0" cellpadding="10" cellspacing="10" id="page-border" width="100%">
	<tbody>
		<tr>
			<td align="left" valign="top">
				L&#39;evento si terr&agrave; il giorno <b>29 aprile 2010</b> presso l&#39;Universit&agrave; degli Studi di Salerno.<br />
				Per informazioni su come raggiungere l&#39;Universit&agrave; di Salerno e su dove alloggiare consulta le informazioni presenti nella sezione <a href="http://monoday.unisa.it/?q=dove"><b>dove</b>.</a><br />
				Per ulteriori informazioni <a href="http://monoday.unisa.it/?q=contatti"><b>clicca qu&igrave;</b>.</a><br />
				<br />
				Il MonoDay 2010 &egrave; organizzato dall&#39;associazione <a href="http://www.hcsslug.org"><b>HcssLUG</b> (Linux Users Group dell&#39;Universit&agrave; di Salerno)</a>, con il finanziamento dell&#39;Universit&agrave; degli Studi di Salerno. La giornata rivolta a studenti, sviluppatori, aziende e curiosi, dedicata alla piattaforma di sviluppo <a href="http://www.mono-project.com"><b>Mono</b> (www.mono-project.com)</a>, che reimplementa il framework .NET come software libero.<br />
				<br />
				<b>Mono</b> fornisce un ambiente di sviluppo per piattaforme Unix (Linux, Solaris, Mac OS X ed i BSD) e Windows (NT, 2000, XP), con un just in time compiler che produce codice nativo per processori x86, AMD64, PowerPC, Sparc, s390, s390x, IA64 (Itanium), ARM e Mips.<br />
				<br />
				Supporta diversi linguaggi di programmazione (principalmente C# e VB,ma anche Java, Boo, Nemerle, IronPython...), ed &egrave; disponibile una serie di librerie molto completa.<br />
				Questo permette lo sviluppo agevole di applicativi dei generi pi&ugrave; diversi ed ha consentito il suo utilizzo anche in progetti commerciali di grandi dimensioni.<br />
				<br />
				Anche se non &egrave; il suo obbiettivo primario, consente di portare software .NET da Windows a Linux con estrema facilit&agrave; (molto spesso esegue direttamente l&#39;applicazione compilata per Windows, senza bisogno di modificarla).<br />
				<br />
				Lo sviluppo del framework avviene in modo aperto, e questo ha attratto una folta comunit&agrave; internazionale che contribuisce al suo rapido avanzamento, oltre che lo sponsorship di Novell, che lo utilizza internamente e gli ha dedicato circa quaranta sviluppatori a tempo pieno.<br />
				&nbsp;</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>
<p>
	&nbsp;</p>
<h2>
	&nbsp;&nbsp;Il programma</h2>
<table border="0" cellpadding="10" cellspacing="10" id="page-border" width="100%">
	<tbody>
		<tr>
			<td align="left" colspan="2" valign="top" width="100%">
				L&#39;evento si svolger&agrave; nell&#39;arco di una intera giornata, prima di prendere parte al convegno i partecipanti dovranno effettuare la registrazione all&#39;ingresso.</td>
		</tr>
		<tr>
			<td align="left" valign="top" width="50%">
				<b>Mattina:</b><br />
				&bull; Registrazione partecipanti.<br />
				&bull; Introduzione al progetto, motivazioni, stato attuale...<br />
				&bull; Moonlight/Silverlight.<br />
				&bull; Domande e risposte sulle controversie.<br />
				&bull; Introduzione e demo di Mono su sistemi embedded.<br />
				&bull; Demo dell&#39;ambiente di sviluppo Monodevelop.<br />
				<br />
				<br />
				<br />
				&nbsp;</td>
			<td align="left" valign="top" width="50%">
				<b>Pomeriggio:</b><br />
				&bull; Realizzazione di applicativi autoavviabili su Windows.<br />
				&bull; Confronto tecnico approfondito con Java.<br />
				&bull; Esame dei paradigmi di programmazione introdotti in C#.<br />
				&bull; C# e fuse: fsgateway all&#39;opera.</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>
<h2>
	&nbsp;&nbsp;Gli ospiti</h2>
<table border="0" cellpadding="10" cellspacing="10" id="page-border" width="100%">
	<tbody>
		<tr>
			<td align="left" valign="top" width="100%">
				Interverranno al convegno ...<br />
				<br />
				<b>Relatori:</b><br />
				<u>Ing. Massimiliamo Mantione</u><br />
				Software Engineer presso Unity (http://www.unity3d.com), dedicato all&#39;utilizzo di Mono nei videgiochi.<br />
				Precedentemente sviluppatore del JIT nel team di Mono in Novell.<br />
				<br />
				<u>Ing. Torello Querci</u><br />
				Software Designer Architet presso Negens (http://www.negens.com)<br />
				Contributor del progetto Mono su Maemo, OLPC e librerie per filesystem in user mode.<br />
				<br />
				<b>Moderatore:</b><br />
				<u>Carmine De Rosa</u><br />
				Presidente HCSSLUG (Linux Users Group dell&#39;Universit&agrave; di Salerno)</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>
<p>
	-</p>
<p>
	Accorette in molti</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Annunci</category>
            <pubDate>Fri, 23 Apr 2010 21:12:11</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10 to Ten.04... -6 giorni</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/254/10 to Ten.04... -6 giorni</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Piatto abbastanza ricco quest&#39;oggi nei repository di Ubuntu Lucid. Aggiornati (al momento), <strong>firefox</strong> e relative librerie, correszioni ai <strong>pacchetti di lingua</strong>, aggiornamenti di alcune <strong>estensioni di Banshee,</strong> aggiornamenti riguardo <strong>UbuntuOne</strong> e i plugin per<strong> UbuntuOne Music Store su Rhythmbox e Banshee.</strong></p>
<p>
	Per quanto riguarda alcuni importati repository di terze parti, da citare l&#39;aggiornamento dell&#39;indispensabile <strong>Ubuntu Tweak,</strong> con alcuni repository in pi&ugrave; per Lucid.</p>
<p>
	Dobbiamo ricordare, infine, che in questi giorni eventuali aggiornamenti riguardano solo correzioni di bug importanti, in quanto l&#39;intera distribuzione &egrave; in stato di <em>freeze</em> dei pacchetti fino al rilascio finale.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Fri, 23 Apr 2010 18:46:12</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10 to Ten.04 - Release Candidate</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/253/10 to Ten.04 - Release Candidate</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Oggi &egrave; stato il giorno del rilascio della Release Candidate, preludio al rilascio finale di Ubuntu tra 7 giorni. Gli aggiornamenti si stanno susseguendo a poco a poco. Al momento, sono state aggiornate <strong>le librerie Mono e le librerie di supporto alle lingue.</strong></p>
<p>
	<br />
	<span style="font-weight: bold;">Update 23.05</span> aggiornati anche i driver proprietari ATI Radeon (fglrx), il software di partizionamento <em>parted</em> e il motore <em>murrine.</em></p>
<p>
	Per maggiori informazioni sulla Release Candidate &egrave; possibile consultare <a href="http://www.ubuntu.com/getubuntu/releasenotes/1004overview">la pagina ufficiale.</a></p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Thu, 22 Apr 2010 22:16:48</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Apple: Programma di sostituzione per cuffie Apple con telecomando</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/252/Apple: Programma di sostituzione per cuffie Apple con telecomando</link>
            <description><![CDATA[<p>
	[Riportato fedelmente dalla pagina del sito Apple -</p>
<p>
	<strong>http://www.apple.com/it/support/headphones/replacementprogram/ </strong>]</p>
<p>
	Apple ha riscontrato che, in determinate condizioni, gli auricolari Apple con telecomando inclusi con iPod shuffle (3a generazione) potrebbero non funzionare. Un numero estremamente limitato di utenti che possiedono iPod shuffle hanno riscontrato questo problema. &nbsp;Tali auricolari sono stati inclusi con iPod shuffle (3a generazione) approssimativamente tra febbraio 2009 e febbraio 2010.</p>
<p>
	Se le cuffie non funzionano o funzionano a intermittenza, come descritto di seguito, Apple le sostituir&agrave; gratuitamente per il periodo di due anni dalla data di acquisto.</p>
<h3>
	Sintomi</h3>
<ul class="square">
	<li>
		I controlli non rispondono o funzionano a intermittenza</li>
	<li>
		Il volume aumenta o diminuisce in modo inatteso</li>
	<li>
		Vengono riprodotti feedback voce imprevisti</li>
</ul>
<p>
	&nbsp;</p>
<h3>
	Descrizione del prodotto</h3>
<ul class="square">
	<li>
		Cuffie Apple con telecomando incluse nell&#39;iPod Shuffle (3a generazione).</li>
</ul>
<p>
	I numeri di serie degli iPod shuffle con auricolari coperti sono i seguenti:<br />
	da xx909xxxxxx a xx952xxxxxx<br />
	da xx001xxxxxx a xx004xxxxxx</p>
<p>
	Come <a href="http://support.apple.com/kb/HT1594?viewlocale=it_IT" onclick="s_objectID="http://support.apple.com/kb/HT1594?viewlocale=it_IT_1";return
 this.s_oc?this.s_oc(e):true">trovare il numero di serie</a> di un iPod Shuffle.</p>
<p>
	<b>Nota: anche gli Auricolari In-Ear Apple con telecomando e gli Auricolari Apple con telecomando e microfono che presentano i sintomi appena descritti sono coperti dal presente programma.</b></p>
<p>
	Tutte queste cuffie dispongono di un telecomando in linea posto sul cavo dell&#39;auricolare destro come visibile nell&#39;immagine di seguito:</p>
<p>
	<img alt="telecomando" border="0" height="22" src="http://www.apple.com/support/headphones/images/remote.jpg" width="300" /></p>
<div class="sidebar">
	<h2>
		Passaggi successivi</h2>
</div>
<p>
	Se le cuffie presentano uno dei sintomi descritti, utilizza l&#39;<a href="https://selfsolve.apple.com/GetWarranty.do" onclick="s_objectID="https://selfsolve.apple.com/GetWarranty.do_1";return
 this.s_oc?this.s_oc(e):true">Assistente di riparazione online</a> sul sito del Supporto Apple per iniziare il processo di sostituzione. Devi disporre delle seguenti informazioni:</p>
<ul class="square">
	<li>
		Numero di serie dell&#39;iPod o dell&#39;iPhone</li>
	<li>
		Indirizzi di spedizione e di fatturazione</li>
	<li>
		Informazioni sulla carta di credito</li>
</ul>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Scegli "Sostituisci componente o accessorio" tra i servizi offerti. Seleziona "Cuffie" per completare la richiesta.</p>
<p>
	Al completamento della richiesta di assistenza, Apple spedir&agrave; l&#39;elemento sostitutivo e una busta prepagata per la restituzione delle cuffie originali. Devi restituire le cuffie originali in modo che possano essere esaminate e riciclate correttamente. Se Apple non riceve le cuffie originali entro 10 giorni lavorativi, sulla carta di credito verr&agrave; addebitato l&#39;importo per la mancata restituzione.</p>
<p>
	Per sostituire il prodotto, puoi anche visitare un <a href="http://www.apple.com/retail/" onclick="s_objectID="http://www.apple.com/retail/_1";return 
this.s_oc?this.s_oc(e):true">negozio Apple Store</a>. Ti consigliamo di prenotare un appuntamento con un <a href="http://www.apple.com/retail/storelist/" onclick="s_objectID="http://www.apple.com/retail/storelist/_1";return 
this.s_oc?this.s_oc(e):true">Genius</a>. Se non ti trovi negli Stati Uniti, recati presso un <a href="http://support.apple.com/kb/HT1434?viewlocale=it_IT" onclick="s_objectID="http://support.apple.com/kb/HT1434?viewlocale=it_IT_1";return
 this.s_oc?this.s_oc(e):true">AASP</a> per sostituire il prodotto.</p>
<p>
	Se non riesci a inserire l&#39;ordine di sostituzione, contatta <a href="http://www.apple.com/support/contact/phone_contacts.html" onclick="s_objectID="http://www.apple.com/support/contact/phone_contacts.html_1";return
 this.s_oc?this.s_oc(e):true">Apple</a>.</p>
<div class="sidebar">
	<h2>
		Informazioni aggiuntive</h2>
</div>
<p>
	Il presente programma Apple, valido in tutto il mondo, non estende la copertura della garanzia standard delle cuffie.</p>
<p>
	Apple continuer&agrave; l&#39;analisi dei dati forniti e apporter&agrave; gli aggiornamenti necessari al programma.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Tue, 20 Apr 2010 10:07:37</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10to Ten.04 - verso la prossima Ubuntu</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/251/10to Ten.04 - verso la prossima Ubuntu</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<strong>Da oggi e per i prossimi 10 giorni, 10to Ten.04 vi aggiorner&agrave; sugli ultimi sviluppi, aggiornamenti, upgrade di distribuzione. 10 giorni, tanto &egrave; lungo il percorso che ci separa dalla prossima release di Ubuntu, la 10.04 <em>Lucid Lynx</em>.<br />
	</strong></p>
<p>
	In attesa di domani, per questa sera gli aggiornamenti importanti riguardano <strong>Sun Java 6 u20</strong>, ripacchettizzato per lucid. Ovviamente, &egrave; aggiornabile dal <em>gestore degli aggiornamenti</em> nel menu <em>Sistema > Amministrazione.</em></p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Mon, 19 Apr 2010 20:47:05</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Aggiornamento di Sicurezza per Snow Leopard.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/250/Aggiornamento di Sicurezza per Snow Leopard.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Apple ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per SnowLeopard, l&#39;aggiornamento serve a chiudere una falla nelle <strong>"fonti embedded dell&rsquo;Adobe Typer Server"</strong>, questo bug &egrave; stato scoperto da <strong>Charlie Miller</strong> di <strong>TippingPoint</strong> e rivelato durante la recente <strong>CanSecWest, </strong>a causa di questo bug, se si apriva un file di testo con un font opportunamente modificato si poteva arrivare ad eseguire codice esterno.<strong><br />
	</strong></p>
<p>
	L&#39;aggiornamento pesa circa 6,5MB per Snow Leopard, ed &egrave; scaricabile direttamente da aggiornamento di sistema.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Thu, 15 Apr 2010 09:21:56</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat: pronto il piano di rilascio</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/249/Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat: pronto il piano di rilascio</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Gi&agrave; pronto il piano di rilascio della perfect ten Maverick Meerkat (10.10). Fissato per il 13 maggio l&#39;Ubuntu Developer Summit che, come di consueto, aprir&agrave; al lungo lavoro per la prossima Maverick, che sar&agrave; rilasciata in versione definitva il 26 ottobre 2010. Queste le date principali:</p>
<ul>
	<li>
		3 giugno - Alpha 1</li>
	<li>
		1 luglio - Alpha 2</li>
	<li>
		5 agosto - Alpha 3</li>
	<li>
		2 settembre - Alpha 4</li>
	<li>
		<strong>23 settembre - Beta<br />
		</strong></li>
	<li>
		21 ottobre - Release candidate</li>
	<li>
		<strong>26 ottobre - Final release<br />
		</strong></li>
</ul>
<p>
	Stranamente per la 10.10 &egrave; prevista una versione Alpha in pi&ugrave; ma una sola Beta. Come al solito,<strong> nel piano di rilascio delle versioni successive ad una LTS &egrave; previsto un update della LTS stessa.</strong> Per il <strong>29 luglio &egrave; quindi previsto il primo aggiornamento di Lucid, 10.04.1</strong>. Per ulteriori informazioni &egrave; gi&agrave; possibile consultare il <a href="https://wiki.ubuntu.com/MaverickReleaseSchedule">Maverick Release Schedule</a> ufficiale.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Sun, 11 Apr 2010 15:08:07</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Leggere file Excel (*.xls) con Php</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/248/Leggere file Excel (*.xls) con Php</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Anche voi siete afflitti alle volte da fogli elettronici excel? Anche voi magari dovreste elaborare i dati in un foglio elettronico per qualche sito web?</p>
<p>
	Eccovi una semplice pratica e veloce guida che vi consentir&agrave; di leggere e a vostro piacere elaborare i dati letti da un foglio excel.</p>
<p>
	Tutto si basa su di una Classe Open Source "PhpExcelReader" scaricaricabile da <a href="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/phpExcelReader.zip" target="_blank">qui</a> questa classe far&agrave; si che qualsiasi foglio elettronico di calcolo sar&agrave; perfettamente legibile ed interpretabile tramite PHP.</p>
<p>
	Il file .zip linkato precedentemente contiene oltre alla classe perfettamente funzionante anche due esempi funzionanti ed esplicativi di come utilizzare la classe, ovviamente potrete modificare il tutto per i vostri scopi.</p>
<p>
	Anche se qui come post non ci sono spiegazioni evidenti vedrete che scaricando e lanciando gli esempi avrete pi&ugrave; di quanto immaginate.</p>
<p>
	Se invece con Php volete creare un foglio elettronico ecco ci&ograve; che fa per voi:</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<pre>"; 

echo"nomecognomeindirizzo";
 

$dati=mysql_query("select * from indirizzi"); 

$NumEntries=mysql_num_rows($dati); 

while($array=mysql_fetch_array($dati)){ 

echo"$array[nome]$array[cognome]$array[indirizzo]";


} 

echo""; ?> <em> </em></pre>
<p>
	Per qualsiasi commento o richiesta non esitate a lasciare un commento qui sotto.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Sat, 10 Apr 2010 21:21:47</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>iPad! L'ultimo nato di casa Apple</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/247/iPad! L\'ultimo nato di casa Apple</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Per molti la Apple non &egrave; nient&#39;altro che marketing, niente di + che un catorcio con una mela morsicata che fa molto "figo". Per molti la Apple non &egrave; nient&#39;altro che: "ma che lo compro a fare e spendo tanti soldi quando poi invece posso spendere la met&agrave; e compro una macchina che ha il doppio di memoria il doppio di CPU il doppio di tutto?" (ma siamo sicuri che va anche il doppio di funzionalit&agrave; mi chiedo io?).</p>
<p>
	Fermo restando che come Mac user mi sarei aspettato veramente parecchie cose in pi&ugrave; da questo apparecchio, dato che non &egrave; nient&#39;altro che un iPhone super vitaminizzato, infatti ha 256Mb di Ram con un Processore Apple A4 da 1Ghz (che gli garantisce velocit&agrave; e prestazioni veramente notevoli), un monitor da 9"" e poi basta, anzi ha una videocamera in meno rispetto all&#39;iphone, mi sarei aspettato quanto meno una iSigth sul fronte per le videochiamate..</p>
<p>
	<br />
	Ritorniamo a noi..</p>
<p>
	Ci sar&agrave; sicuramente una fetta di mercato che trarr&agrave; beneficio da questo device altrimenti non penso che avrebbe proprio senso di esistere, ma sono anche convinto che c&#39;&egrave; una massa di MacUtonti (l&#39;equivalente degli Utonti di Windows) che comprano solo per la brana di acquistare senza consapevolazza (vedo costantemente gente che dice che il Mac &egrave; meglio, ma non sanno dire meglio di cosa rispetto a cosa).<br />
	<br />
	La cosa positiva? un sistema operativo fatto su misura su un determinato hardware ottimizzato al massimo e particolarmente user friendly.</p>
<p>
	Cose negative? Prezzo eccessivo, l&#39;impossibilit&agrave; di collegarci penne usb o memorie di massa ecc..</p>
<p>
	<br />
	In sostanza.. penso che come qualsiasi device abbia le sue peculiarit&agrave;, i suoi pregi e i suoi difetti ( a me non piace preferisco l&#39;iphone), ma non sono d&#39;accordo con chi lo osteggia perch&egrave; dice che ci sono device che costano meno e hanno di pi&ugrave;, ricordiamo a costoro, che tutti questi devices alternativi sono alla costante corsa contro il tempo per imitare i prodotti apple in questo caso iPad, questo qualcosa vuole significare..</p>
<p>
	In definitiva sapremo solo col tempo se questo iPad sar&agrave; un successo o un flop o mezzo flop come il macbook Air.. lo scopriremo solo vivendo.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Thu, 08 Apr 2010 17:58:38</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Divino IPad, vieni a noi!</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/246/Divino IPad, vieni a noi!</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<strong><img alt="" src="http://images.apple.com/it/ipad/features/images/overview_video_20100225.jpg" style="width: 350px; height: 300px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" />Oggi &egrave; l&#39;inizio di una nuova era, &egrave; il "<em>22 dicembre 2012</em>" per i pi&ugrave; ottimisti, i Maya probabilmente avevano predetto anche questo... oggi &egrave; il giorno dell&#39;IPad! </strong>Ovviamente leggete tutto in chiave molto ironica, sar&agrave; il nostro Raiden (credo) a farvi una recensione molto pi&ugrave; accurata di questo oggetto di culto, data la sua natura di macuser, o di mac-adepto che dir si voglia.<br />
	<br />
	Per chi, come me, si &egrave; svegliato stamane ed ha notato un&#39;incredibile mole di articoli nel suo feed reader ed &egrave; stato surclassato dalle fantasmagoriche presentazioni sui vari tg e programmi di approfondimento no vi preoccupate, non &egrave; successo nulla di grave, Obama non ha lanciato (non ancora) un attacco all&#39;Iran di Akmadinejad... al pi&ugrave; sar&agrave; l&#39;invasione dei centinaia di blogger che tentano di aumentare i loro accessi con qualche articolo a tema, o qualche centinaio di invasati che stanno attendendo l&#39;apertura dei macstore con la bava alla bocca... si scherza ovviamente!<br />
	<br />
	Comunque sia stamattina, dopo aver ripulito il mio Google Reader ed aver girato pi&ugrave; volte canale per evitare i servizi dei tg sull&#39;Ipad, ho deciso di di divertirmi un po e di andare ad informarmi direttamente dal sito del Vaticano... pardon, <a href="http://www.apple.com/it/ipad/">dal sito di Apple.</a> Insomma, vediamo un po&#39; cosa rende questo misterioso IPhone da 9,7 pollici cos&igrave;... DIVINO. Scusate l&#39;espressione, non voglio essere blasfemo, soprattutto in questo periodo!</p>
<ul>
	<li>
		System-on-a-Chip Apple A4 a 1GHz su misura, ad alte prestazioni e consumi ridotti</li>
	<li>
		Display Multi-Touch widescreen lucido retroilluminato LED da 9,7" (diagonale) con tecnologia IPS. Risoluzione di 1024x768 pixel a 132 ppi (pixel per pollice. Rivestimento oleorepellente a prova di impronte</li>
	<li>
		Unit&agrave; flash da 16GB, 32GB o 64GB</li>
	<li>
		Connettivit&agrave;, Wi-Fi (802.11 a/b/g/n), Bluetooth ed eventualmente GSM/UMTS/EDGE (nel modello Wi-Fi + 3G)</li>
	<li>
		Posizionamento Wi-Fi, Bussola digitale, Assisted-GPS o da rete cellulare (nel modello Wi-Fi + 3G)</li>
	<li>
		Formati audio supportati: HE-AAC (V1), AAC (da 16 a 320Kbps), Protected AAC (da iTunes Store), MP3 (da 16 a 320Kbps), MP3 VBR, Audible (formati 2, 3 e 4), Apple Lossless, AIFF e WAV</li>
	<li>
		Supporto per 1024x768 pixel con adattatore da connettore dock a VGA; 576p e 480p con cavo AV Component Apple; 576i e 480i con cavo AV composito Apple (solite diavolerie Apple proprietarie)</li>
	<li>
		I/O: Connettore dock a 30 pin, Jack per cuffie stereo da 3,5 mm, Microfono, Alloggiamento Micro SIM (solo modello Wi-Fi + 3G)</li>
</ul>
<p>
	Per il resto potete consultare <a href="http://www.apple.com/it/ipad/specs/">l&#39;apposita pagina</a>, in normale html per i nostri comuni, pagani e mortali browser. Beh, e allora? Il replicatore alimentare? Il teletrasporto? L&#39;analizzatore multispettrale? Cavolo almeno l&#39;olocamera ce la potevano mettere! <em><br />
	</em></p>
<p>
	<em>A parte gli scherzi, ci sono tantissime cose dei nostri giorni che non sono supportate e delle quali quindi, coloro che oggi e nei prossimi giorni si elevaranno ad un pi&ugrave; elevato livello di perfezione, dovranno privarsi.</em> Innanzitutto, <strong>non ci sono porte USB, </strong>quindi non osate avvicinarvi ad uno dei possessori di IPad con le vostre pagane, infette ed antiquate pendrive, e neanche con le vostre fotocamere da quattro soldi o con i vostri player multimediali cinesi con connettore USB standard. Insomma, "Vade retro..." vi sentirete dire, dopo essere stati asparsi da acqua benedetta aromatizzata alla mela!<br />
	Inoltre, <strong>non potete visitare siti Web con diavolerie Flash</strong>... sporcaccioni non potete vedere i vostri siti porno o altre cose simili, scordatevi YouTube e tutti questi siti di perdizione, dovete purificarvi se volete accedere al girone dei puri, dei validi! <strong>Alcune recensioni lamentano una scarsa visibilit&agrave; del divino IPad all&#39;aperto,</strong> o comunque in condizioni di luce intensa... insomma, gli occhi dell&#39;IPad non accettano la presenza di un&#39;altro Re, questo nostro infimo Sole che da luce a noi povere anime mortali sulla Terra. <strong>In realt&agrave; si sta diffondendo un&#39;altro rumor su questa storia, l&#39;IPad non sarebbe altro che Kandoriano, perderebbe i poteri quindi in presenza del sole giallo... state attenti, dovesse spuntare da qualche parte Clark Kent per portarvelo via! </strong><br />
	<img alt="" src="http://images.apple.com/it/ipad/features/images/overview_homescreen_20100225.jpg" style="width: 290px; height: 402px; float: left; margin: 10px 10px 10px 0pt;" />Un disagio comune a noi poveri mortali potrebbe affliggervi, non ve la passerete sempre bene. Vi capiter&agrave;, infatti, in giro per la citt&agrave; col vostro geekissimo gadget, di restare a piedi perch&egrave; avete perso l&#39;autobus... "Caspita... ora chiamo Carlo e mi faccio venire a prendere..." portando l&#39;IPad all&#39;orecchio... ".azz, non &egrave; l&#39;IPhone, ho sbagliato tasca... mannacc, l&#39;ho dimenticato a casa! Vabbu&ograve;, ora mi collego al wi-fi e mando un messaggio su facebook a Carlett... oops, che ..zz, non prende la wi-fi, che paese di ..rda, manco una c..zo di connessione buona c&#39;&egrave;... e mo?" e mo te la fai a piedi! Ma come, l&#39;IPad non si pu&ograve; usare da skate o da slittino? Un giorno, vi capiter&agrave; di voler immortalare i momenti pi&ugrave; belli della vostra vita, col vostro fidatissimo, geekissimo e divinissimo IPad... "Che cosa voglio in pi&ugrave; dalla vita? Andiamo!". Vi ritroverete a Marechiaro o a Posillipo, "... Azz, che panomama, mo mi faccio una foto e la metto come sfondo... cosa? Dov&#39;&egrave; finita la fotocamera???". Ma come? Con 700 dollari sei costretto a chiedere la fotocamera ad un giapponese? <strong>Non c&#39;&egrave; la fotocamera, eh si!</strong><br />
	Infine, dopo avervelo rovinato bene questo benedetto IPad, ne ho trovata un&#39;altra... dalla pagina delle specifiche ho notato che<strong> i formati audio-video supportati sono limitati, i pi&ugrave; diffusi per carit&agrave;, ma comunque limitati. Per quanto mi riguarda, ad esempio, dovrei convertire 8GB di musica da ogg/flac ad mp3!</strong><br />
	<strong>Ci chiediamo quindi, senza scherzare ora, cosa fa di IPad il gadget del futuro, della nuova era?</strong> <strong>Considerando che le specifiche che ha sono comuni a tutti i netbook, portatili, IPhone stesso, tablet gi&agrave; in commercio</strong> e quant&#39;altro, cosa lo fa cos&igrave; diverso?<strong> Il software,</strong> come qualunque prodotto di Cupertino, &egrave; il software che lo contraddistingue. Indubbiamente 150.000 ottime applicazioni sono un notevole passo in avanti dell&#39;IPad rispetto ad altri in commercio, <strong>ma siamo davvero sicuri un tablet alternativo (e ce ne saranno tanti), con Jolicloud, Meego (ex Moblin), Ubuntu Netbook Remix, sar&agrave; tanto diverso dall&#39;IPad?</strong> Per me no, il mercato dei tablet e dei netbook &egrave; molto diverso dal segmento degli smartphone, e IPad avr&agrave; una concorrenza molto pi&ugrave; accanita ed efficace di quella che ha avuto l&#39;IPhone. A voi l&#39;ardua sentenza, e a Raiden un&#39;articolo molto pi&ugrave; serio di questo ;)</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Sat, 03 Apr 2010 10:29:32</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu 10.10 sarà Maverick Meerkat</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/245/Ubuntu 10.10 sarà Maverick Meerkat</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Lucid Lynx ancora non raggiunge la Beta 2 e il nostro Mark gi&agrave; pensa al futuro, alla successiva Ubuntu 10.10. Nel suo <a href="http://www.markshuttleworth.com/archives/336">ultimo post sul blog personale</a>, annuncia il nome della release di fine ottobre, <strong><em>Maverick Meerkat. </em></strong>Per chi se lo stesse domandando, il meerkat &egrave; un particolare animale molto simile al lemore, in italiano<em> suricato</em>... gi&agrave;, un gran brutto nome! Maverick Meerkat pu&ograve; quindi tradursi letteralmente come <em>suricato non marchiato</em> o meglio <em>suricato indipendente.</em></p>
<p>
	Shuttleworth anticipa anche quali saranno gli obiettivi del rilascio.<strong> Si continuer&agrave; sulla falsa riga di Lucid, per un utente sempre pi&ugrave; collegato al web e pi&ugrave; social, cloud computing, miglioramento del tema grafico.</strong> Si accenna anche al miglioramento della versione<strong> Netbook Remix</strong> in un segmento, quale quello dei netbook, in cui Ubuntu pu&ograve; ancora combattere ad armi pari con Windows.</p>
<p>
	Ovviamente, per idee pi&ugrave; concrete dovremo attendere l&#39;<em>Ubuntu Developer Summit</em> ma, <strong>possiamo gi&agrave; anticipare che sul tavolo ci sar&agrave; la questione GNOME 3.</strong> Insomma, le premesse di questa <em>perfect 10</em>, cos&igrave; come gi&agrave; la si definisce, sono molto promettenti.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Fri, 02 Apr 2010 14:51:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Aggiornamenti per Apple.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/244/Aggiornamenti per Apple.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Giornata ricca di aggiornamento da parte di apple quest&#39;oggi. Infatti sono stati rilasciati:</p>
<ul>
	<li>
		L&#39;aggiornamento per iPhoto</li>
	<li>
		iTunes 9.1</li>
	<li>
		VoiceOver Kit per iPod</li>
</ul>
<p>
	Fondamentalmente si tratta solo di risoluzioni di bug o aggiornamenti marginali, per quanto riguarda iTunes invece &egrave; stato aggiornato a causa dell&#39;imminente lancio sul mercato europeo dell&#39;iPad. Ecco gli screenshot con le specificazioni da parte di apple</p>
<p>
	<strong>iTunes:<br />
	</strong></p>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/Schermata 2010-03-31 a 09_20_54.png" style="width: 729px; height: 638px;" /></p>
<p>
	<strong>iPhoto:<br />
	</strong></p>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/Schermata 2010-03-31 a 09_20_57.png" style="width: 688px; height: 602px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<strong>VoiceOver kit per iPod:<br />
	</strong></p>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/Schermata 2010-03-31 a 09_20_59.png" style="width: 702px; height: 614px;" /></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Wed, 31 Mar 2010 10:08:27</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Mac OS X v10.6.3 - Aggiornamento</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/243/Mac OS X v10.6.3 - Aggiornamento</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Riportiamo fedelmente quanto riportato dalla pagina ufficiale di <a href="http://support.apple.com/kb/DL1018?viewlocale=it_IT&amp;locale=it_IT" target="_blank">apple</a>:</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<div class="column first">
	<img alt="Download icon" src="http://km.support.apple.com/kb/image.jsp?productid=133000&amp;size=165x120" style="float: right;" />
	<div class="attr INTRODUCTION">
		<h2>
			Informazioni Mac OS X v10.6.3 - Aggiornamento</h2>
		<p>
			L&#39;aggiornamento 10.6.3 &egrave; consigliato a tutti gli utenti di Mac OS X Snow Leopard e include correzioni generali al sistema operativo che migliorano la stabilit&agrave;, la compatibilit&agrave; e la sicurezza del Mac, e che:</p>
		<ul>
			<li>
				migliorano l&#39;affidabilit&agrave; e la compatibilit&agrave; di QuickTime X</li>
			<li>
				risolvono questioni di compatibilit&agrave; con le applicazioni OpenGL</li>
			<li>
				correggono un errore che provocava la visualizzazione non corretta dei colori dello sfondo dei messaggi in Mail</li>
			<li>
				risolvono una questione che impediva l&#39;apertura dei documenti il cui nome contiene i caratteri # o &amp; con applicazioni Rosetta</li>
			<li>
				risolvono una questione che impediva la copia di documenti sui server documenti Windows</li>
			<li>
				migliorano le prestazioni di Logic Pro 9 e Main Stage 2 quando vengono eseguiti in modalit&agrave; a 64 bit</li>
			<li>
				migliorano l&#39;affidabilit&agrave; dello stop e della riattivazione durante l&#39;utilizzo della funzione di riattivazione su richiesta &ldquo;Wake on demand&rdquo; di Bonjour</li>
			<li>
				correggono un errore relativo al colore nella visualizzazione di contenuti ad alta definizione in iMovie</li>
			<li>
				migliorano l&#39;affidabilit&agrave; di stampa</li>
			<li>
				risolvono questioni relative agli eventi periodici in iCal, che si verificavano durante la connessione a un server Exchange</li>
			<li>
				migliorano l&#39;affidabilit&agrave; dei dispositivi USB di input di terzi</li>
			<li>
				correggono i pixel scuri, luminosi o bloccati che venivano visualizzati sui video acquisiti con la videocamera integrata iSight dei computer iMac immessi sul mercato alla fine del 2009</li>
		</ul>
		<p>
			Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, vai sul sito web: </p>
		<p>
			<a :true="" href="http://support.apple.com/kb/HT4014?viewlocale=it_IT" http:="" kb="" onclick="s_objectID=" return="" support.apple.com="" viewlocale="it_IT_1">http://support.apple.com/kb/HT4014?viewlocale=it_IT</a>.</p>
		<p>
			Per informazioni sul contenuto di sicurezza dell&#39;aggiornamento, vai all&#39;indirizzo:</p>
		<p>
			<a :true="" href="http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT" http:="" kb="" onclick="s_objectID=" return="" support.apple.com="" viewlocale="it_IT_1">http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT</a>.</p>
	</div>
</div>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:01:40</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu One Music Store in beta pubblica!</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/242/Ubuntu One Music Store in beta pubblica!</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Dopo mesi di rumors, presunte anticipazioni (troppe) e di intenso sviluppo,<strong> Ubuntu One </strong>pu&ograve; ora contare su quello che sembra poter diventare il servizio di punta del progetto,<strong> Ubuntu One Music Store.</strong></p>
<p>
	Per chi non lo sapesse,<strong> Ubuntu One &egrave; il servizio di data storage remoto,</strong> simile a DropBox, <strong>integrato in Ubuntu </strong>a partire dalla versione 9.10. Il servizio per ora ha destato non poche polemiche, riguardanti soprattutto le scarse funzionalit&agrave; offerte agli utenti se confrontate con DropBox, servizio sicuramente molto pi&ugrave; maturo e, cosa non da poco, multi piattaforma (Linux, Mac, Win). Qualche mese fa giunse, a sorpresa, la notizia di questo nuovo servizio di vendita di Musica online che, nelle speranze di Mark Shuttleworth, dovrebbe andare a insidiare le quote di mercato del ben pi&ugrave; noto iTunes.</p>
<p>
	Il rilascio di quest&#39;oggi, seppur in beta pubblica,<strong> riguarda soprattutto l&#39;integrazione con Rhythmbox, mediante un plugin apposito</strong> che consente la fruizione delle funzionalit&agrave; offerte dallo store, direttamente dal player predefinito di Ubuntu. Il rilascio &egrave; dedicato agli utenti e beta tester della 10.04 Lucid Lynx. Queste le principali funzionalit&agrave; testabili:</p>
<ul>
	<li>
		MP3 codec detection</li>
	<li>
		Ricerca</li>
	<li>
		Consultazione di file</li>
	<li>
		Anteprima di samples musicali</li>
	<li>
		Aggiungi/Rimuovi file al proprio basket</li>
	<li>
		Checkout e avanzamento del processo d&#39;acquisto</li>
	<li>
		Download al proprio account Ubuntu One (al quale bisogna essere preventivamente iscritti)</li>
	<li>
		Sincronizzazione dei file scaricati con la propria cartella locale (su Lucid)</li>
	<li>
		Gestione della propria musica da Rhythmbox</li>
	<li>
		Consultazione dello storico dei download e degli acquisti dal proprio account.</li>
</ul>
<p>
	<strong>Ovviamente, trattandosi di una beta, peraltro fornita su una versione di Ubuntu gi&agrave; di per s&eacute; in beta, il rilascio &egrave; destinato ai tester del sistema e ai beta tester, e non &egrave; consigliata ad utilizzo in produzione.</strong></p>
<p>
	Il download del pachetto .deb del plugin <a href="https://bugs.launchpad.net/rhythmbox-ubuntuone-music-store">&egrave; disponibile sull&#39;account Launchpad del progetto.</a></p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Mon, 22 Mar 2010 21:03:28</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>(PC/MAC GAMES) - Tales of Monkey Island.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/240/(PC/MAC GAMES) - Tales of Monkey Island.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	&nbsp;</p>
<div class="bbc_center" style="text-align: center;">
	<span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong class="bbc"><span style="font-size: 15px;"><span style="font-family: Comic Sans MS;"><img alt="" src="/images/foto/fotonews/talesofmonkeyisland1.jpg" style="width: 690px; height: 270px;" /></span></span></strong></span></div>
<div class="bbc_center" style="text-align: center;">
	&nbsp;</div>
<div class="bbc_center" style="text-align: center;">
	<span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong class="bbc"><span style="font-size: 15px;"><span style="font-family: Comic Sans MS;">RECENSIONE</span></span></strong></span></div>
<p>
	<br />
	<br />
	LucasArts ha creato una delle serie di avventure grafiche pi&ugrave; amate in assoluto, Monkey Island, sviluppandone i primi due episodi (The Secret of Monkey Island, e Monkey Island 2: LeChuck&rsquo;s Revenge) ad solo un anno di distanza. Due episodi che hanno fatto la storia, entrando di prepotenza nel cuore dei videogiocatori di tutto il mondo, con la loro totale adesione ai canoni del punta e clicca, qualche isola di un arcipelago fantastico e un particolare e bizzarro umorismo che garantisce ancora oggi sane risate ed una copiscua dose di divertimento ad accompagnare la risoluzione degli enigmi proposti. Dopo sei anni viene alla luce il terzo episodio, The Curse of Monkey Island, affiancato da qualche polemica (ma anche da un bellissimo stile grafico) per l&rsquo;assenza di Ron Gilbert, storica personalit&agrave; facente parte del team di sviluppo, che ha lasciato il gruppo per navigare verso altre spiagge. Tre anni dopo (2000), il quarto ed ultimo episodio, Escape from Monkey Island, approda sugli scaffali, in compagnia di speranze e, purtroppo, delusioni crescenti, soprattutto per uno stile grafico che non rende giustizia ai vecchi episodi, e per l&rsquo;abbandono del classico punta e clicca a favore di controlli da tastiera dall&rsquo;opinabile funzionalit&agrave;. E da allora nulla: niente informazioni su un quinto capitolo, n&eacute; immagini, il vuoto totale. Solo tanti rumors e speculazioni, mentre i fan pi&ugrave; accaniti (compreso il sottoscritto) continuavano a sognare su quella frase di Voodoo Lady, forse messa l&igrave; per caso ad alimentare false speranze: &ldquo;Ho un contratto di ferro per cinque giochi con la LucasArts&rdquo;.<br />
	Il silenzio &egrave; durato per nove lunghi anni. Fino al 1 Giugno 2009...giorno in cui Telltale Games (storica casa produttrice di Sam e Max) e LucasArts annunciano finalmente un seguito che tutti aspettavamo. O meglio, tanti seguiti. Tales of Monkey Island &egrave; infatti una serie di cinque mini-episodi che approder&agrave; su WiiWare e PC il 7 Luglio e, con cadenza regolare, allieter&agrave; gli utenti per cinque mesi. Purtroppo non sappiamo se sar&agrave; un&rsquo;uscita in esclusiva mondiale, n&eacute; abbiamo alcuna informazione su un&rsquo;eventuale traduzione del gioco nella nostra bella lingua del &ldquo;s&igrave;&rdquo;, che sembra comunque auspicabile ed ovvia.<br />
	Ma cosa ci aspettiamo da questa nuova miniserie? E&rsquo; possibile considerarla come un degno quinto episodio? Cerchiamo di scoprirlo con le informazioni che abbiamo.<br />
	Il nuovo episodio si apre con l&#39;ormai classico rapimento di Elaine, la ragazza di Guybrush, da parte del pirata non-morto LeChuck. Come fare stavolta a salvarla? Elaine fornisce al giovane pirata istruzioni per un terribile incantesimo Voodoo in grado di risolvere le cose, ma, purtroppo, Guybrush non riesce a controllarlo e scaglia il maleficio contro tutto ci&ograve; che ha intorno, causando l&rsquo;esplosione della nave e la trasformazioni in mostri-pirata di tutti i bucanieri dei Caraibi. Threepwood riesce a salvarsi nuotando verso la strana isola di Flotsam, abitata da altri naufraghi come lui che non riescono a scappare a causa di forti correnti marine che impediscono l&rsquo;allontanamento. E&rsquo; proprio qui che avr&agrave; inizio la nuova avventura del nostro temibile pirata, che dovr&agrave; trovare un modo per lasciare l&rsquo;isola e salvare Elaine, interagendo ed avendo a che fare con strani e bizzarri personaggi (come ad esempio un pazzo scienziato che vuole mettere le mani sulle... mani, appunto, del nostro Threepwood, intrise di magia voodoo, non curandosi del resto del suo corpo).<br />
	Tra le novit&agrave; introdotte segnaliamo l&rsquo;attesissimo ritorno di Ron Gilbert nel team di sviluppo, oltre ad un bell&rsquo;uso delle animazioni facciali (specialmente per quanto riguarda il labiale) e la possibilit&agrave; di combinare oggetti nel nostro inventario per risolvere gli enigmi pi&ugrave; complessi.<br />
	Non sappiamo invece cosa aspettarci riguardo il sistema di controllo. Speriamo che gli sviluppatori abbiano optato per un punta e clicca classico, ben adattato alle funzioni di puntamento del WiiMote, ma non abbiamo idea se quest&rsquo;ultimo sar&agrave; usato anche in altri modi, magari pi&ugrave; creativi. Dopo i piacevoli intermezzi alternativi di Sam &amp; Max, possiamo affermare che l&#39;imprevedibilit&agrave; &egrave; un marchio di fabbrica di TellTale.<br />
	Il team ci sapere, infine, che come per le avventure del duo poliziesco, i cinque episodi di Tales of Monkey Island comporranno un&rsquo;unica storia portata avanti; di conseguenza, nessuno sar&agrave; autoconclusivo.<br />
	&nbsp;</p>
<div class="bbc_center" style="text-align: center;">
	<span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: 15px;"><span style="font-family: Comic Sans MS;"><strong class="bbc">REQUISITI CONSIGLIATI</strong></span></span><br />
	<span style="color: rgb(112, 128, 144);"><br />
	<span style="color: rgb(154, 205, 50);">OS</span>: Win XP / Vista<br />
	<span style="color: rgb(154, 205, 50);">Processor</span>: 2.0 GHz + (3 GHz Pentium 4 or equivalent rec.)<br />
	<span style="color: rgb(154, 205, 50);">Memory</span>: 512MB (1GB rec.) Sound: DirectX 8.1 sound device<br />
	<span style="color: rgb(154, 205, 50);">Video Memory</span>: 64MB DirectX 8.1-compliant video card (128MB rec.)<br />
	<span style="color: rgb(154, 205, 50);">Sound Card</span>: DirectX Compatible<br />
	<span style="color: rgb(154, 205, 50);">DirectX</span>: 9.0c</span></span></div>
<div class="bbc_center">
	<span style="color: rgb(255, 0, 0);"><br />
	</span></div>
<div class="bbc_center">
	<span style="color: rgb(255, 0, 0);">Fonte: <a href="http://ddlfantasy.net" target="_blank"><span style="color: rgb(112, 128, 144);">ddlfantasy.net</span></a><br />
	</span></div>
<div class="bbc_center">
	&nbsp;</div>
<div class="bbc_center">
	<span style="color: rgb(255, 0, 0);">[Aggiornamento] </span><span style="color: rgb(112, 128, 144);">grazie all&#39;attenta segnalazione di un nostro lettore, vi comunico che al seguenge <a href="http://www.tomiinitaliano.altervista.org/patches.html" target="_blank">link </a> c&#39;&egrave; la guida per aggiungere la traduzione italiana dei testi al gioco.<br />
	</span></div>
<p>
	<object height="385" width="640"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EHojfwdLucI&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" /></object><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="385" src="http://www.youtube.com/v/EHojfwdLucI&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" width="640"></embed></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Games</category>
            <pubDate>Sat, 20 Mar 2010 10:50:27</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Gestire errore 404 con .htaccess</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/239/Gestire errore 404 con .htaccess</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Avete sempre odiato l&#39;errore 404 "Risorsa non trovata", avete sempre pensato che quella pagina bianca &egrave; odiosa e avete sempre pensato che sarebbe sata una cosa fine, far comparire una pagina formattata del vostro sito al posto di quell&#39;odioso errore.<img alt="" src="/images/foto/fotonews/errore_404.gif" style="width: 279px; height: 186px; float: right; padding: 7px;" /></p>
<p>
	<br />
	Eccovi accontentati: oggi vi spiegher&ograve; com&#39;&egrave; possibile gestire gli errori che lancia il vostro web server (nel nostro caso Apache2), intercettandoli e ridirigendo l&#39;utente verso pagine scelte da voi.</p>
<p>
	<strong>N.B. Questo tutorial pu&ograve; essere tranquillamente esteso a tutti gli altri errori lanciati dal webserver.<br />
	</strong></p>
<p>
	Prima di tutto con il blocco notes o un qualsiasi editor text creiamo un file e nominiamolo <strong>.htaccess</strong> in questo file non dovremo fare altro che scrivere</p>
<ul>
	<li>
		<em><strong>ErrorDocument 404 http://www.dominio.com/errore.html<br />
		</strong></em></li>
</ul>
<p>
	dove al posto di dominio.com scriverete il vostro dominio, e al posto di errore.html scriverete la vostra pagina web che desiderate.</p>
<p>
	Semplice e veloce.</p>
<p>
	Per qualsiasi info o domanda commentate pure qui sotto.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Fri, 19 Mar 2010 17:20:16</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Better Touch Tool, per Apple Magic Mouse e TrackPad MultiTouch</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/238/Better Touch Tool, per Apple Magic Mouse e TrackPad MultiTouch</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Al mio compleanno mi &egrave; stato regalato (come avrete letto in un <a href="http://www.loslocosdelared.com/page/post/234/recensione-apple-magic-mouse" target="_blank">precedente post</a>) il <a href="http://www.apple.com/magicmouse/" target="_blank">Magic Mouse</a> di <a href="http://www.apple.it" target="_blank">Apple<br />
	</a></p>
<p>
	Bhe nulla da dire questo mouse &egrave; veramente ben fatto! Certo molti di voi direte che per 65&euro; non ne vale la pena (in effetti lo dico anche io, ma dato che &egrave; un regalo me lo tengo ben stretto :P ) altri invece diranno che &egrave; un mouse rivoluzionario e che 65&euro; sono spesi benissimo, non voglio fossilizzarmi su queste inutili diatribe, ma vorrei cercare di dare un contributo a chi di voi &egrave; possessore di questo mouse e vorrebbe sfruttare al massimo le potenzialit&agrave; di questo stupendo ogetto di design e hi-tech.</p>
<p>
	Come? Con un semplice programmino chiamato <a href="http://blog.boastr.net/" target="_blank">Better Touch Tool </a>, questo programmino permette di programmare decine e decine di azioni supplementari rispetto a quelle che normalmente permette di effettuare OSX, combinazioni di tasti, combinazioni di dita, combinazioni di movimento e tantissimo altro.</p>
<p>
	Non vi preoccupate voi che non siete nell&#39;olimpo dei fortunati possessori di Magic Mouse, ma che comunque siete nel fortunato mondo Apple, anche voi grazie a questo programmino potrete configurare il vostro track Pad che sia esso standard o MultiTouch a vostro piacimento, e quindi vedersi aprire avanti ai vostri occhi un nuovo "mondo" con decine di gesti a voi comodi che vi faciliteranno in tantissimi tasks.</p>
<p>
	Una sola nota: quando scaricate ed installate questo tool, l&#39;unico ad avere responsabilit&agrave; su cosa accade e su eventuali malfunzionamenti sarete <em><strong>solo ed esclusivamente voi</strong></em>. E&#39; un piccolo prezzo che si deve pagare per avere un notevole miglioramento di usabilit&agrave;.</p>
<p>
	Ecco il link diretto per scaricare il pacchetto -> <a href="http://home.in.tum.de/~hegenber/btt0.5184.zip" target="_blank">DOWNLOAD</a></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Sun, 14 Mar 2010 15:57:08</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Nuove slide per l'installazione di Ubuntu 10.04</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/237/Nuove slide per l\'installazione di Ubuntu 10.04</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Il lavoro sul restyling del brand Ubuntu continua senza sosta e, purtroppo, non senza dibattiti e polemiche. L&#39;ultima proposta, a quanto pare molto vicina alla realizzazione, riguarda le slide di presentazione di Ubuntu durante la fase di installazione. I <a href="http://people.ubuntu.com/~dylanmccall/ubiquity-slideshow-ubuntu/redesign-lucid/ubuntu-transitions/slides/index.html#controls">mockup</a>, presentati da uno dei contributors di Ubuntu, Dylan McCall, sono in molto coerenti con quello che sar&agrave; il tema Ambiance/Radiance della prossima 10.04. Devo dire che il risultato &egrave; notevole...</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/ubiquity-slideshow-ubuntu_1268475889542.png" style="width: 650px; height: 398px;" /></p>
<p>
	Qui invece abbiamo un esempio per Firefox ed Empathy...</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/ubiquity-slideshow-ubuntu_1268475910404(1).png" style="width: 650px; height: 398px;" /></p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/ubiquity-slideshow-ubuntu_1268475929172.png" style="height: 397px; width: 650px;" /></p>
<p>
	Sicuramente questo grande lavoro di design va nella direzione di attirare nuovi utenti da Windows. Personalmente ritengo che le vere priorit&agrave; siano altre, ma se serve tutto questo per portare nuove persone ad utilizzare Linux, ben venga.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Sat, 13 Mar 2010 11:45:09</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Simulazioni di Robotica con Virtual Robot</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/236/Simulazioni di Robotica con Virtual Robot</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Negli ultimi 15 giorni mi sono ritrovato assieme ad altri 29 ragazzi italiani, spagnoli e tedeschi, presso l&#39;universit&agrave; di Kaiserslautern (Germania), ad affrontare un progetto di robotica e realt&agrave; virtuale, che prevedeva la risoluzione di un problema su un macchinario della multinazionale <a href="http://www.mann-hummel.com/" target="_blank">Mann+Hummel</a>. Il problema consistena nel risolvere un paio di problematiche legate alla produzione di filtri destinati a grossi mezzi da lavoro come per esempio: Scavatrici, Trattori ecc..</p>
<p>
	Dato che non &egrave; assolutamente possibile avere a disposizione robot e linee di produzione per fare prove ed esperimenti, dato che parliamo di cifre che alle volte raggiungono anche i 5/6 zeri, ci siamo basati su un simpatico tool sviluppato dall&#39;<a href="http://www.upv.es/" target="_blank">Universit&agrave; Politecnica di Valenzia</a>, chiamato <a href="http://robotica.ai2.upv.es/virtualrobot/#Download" target="_blank">Virtual Robot</a>.</p>
<p>
	Questo tool scritto in c++ permette di modellare e riprodurre situazioni identiche a quelle reali, cio&egrave; ricreare linee di montaggio, robot e quant&#39;altro, e da la possibilit&agrave; di programmare i movimenti e le automazioni programmando gli stessi in c++ nel nostro caso abbiamo usato Visual Studio. Devo dire che a parte qualche bug legato ovviamente al fatto che questo &egrave; un software sviluppato da ricercatori e studenti, il sistema funziona bene e si possono capire perfettamente le problematiche di un processo di produzione a costi praticamente irrisori.</p>
<p>
	Vi consiglio quindi di provarlo.</p>
<p>
	Questa la pagina dedicata -> <a href="http://robotica.ai2.upv.es/virtualrobot/#Download" target="_blank">http://robotica.ai2.upv.es/virtualrobot/#Download</a></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	P.S. Funziona solo per Windows Purtroppo.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Software &amp; Hardware</category>
            <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 17:08:18</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu si prepara a cambiare look!</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/235/Ubuntu si prepara a cambiare look!</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<strong>Se ne parla ormai da quasi un anno, </strong>da quella versione 9.04 che doveva cominciare a segnare <strong>i primi cambiamenti nel tema grafico e nell&#39;usabilit&agrave; del desktop,</strong> speranze puntualmente disattese. Poi arriv&ograve; la 9.10 con il tema di icone humanity e una finestra d&#39;accesso nuova di zecca, ma rest&ograve; l&#39;amaro in bocca a chi sperava in qualcosa di pi&ugrave;. Insomma, il problema del tema grafico di Ubuntu, se cos&igrave; possiamo definirlo, &egrave; di vecchia data. Ad alcuni, me escluso, il tema di un selvaggio marrone non piace, nonostante sia diventato col tempo una sorta di colore sociale, peraltro schernito in ogni modo...<em> "tema caccoso"</em> &egrave; solo la definizione pi&ugrave; benevola.<br />
	<strong>Le cose, per&ograve;, sembrano cambiare, in attesa di aprile, che ci condurr&agrave; ad Ubuntu 10.04. </strong>In Canonical vogliono fare le cose in grande e stanno preparando una grande operazione di cambiamento dell&#39;identity societaria, Ubuntu compreso. Pochi giorni fa sul wiki di Ubuntu &egrave; comparsa una magina dal titolo eloquente, <a href="https://wiki.ubuntu.com/Brand#Light:%20Ubuntu%20is%20Lightware">Brand</a>.<br />
	In cosa consiste quindi questa operazione? <strong>Si parte dal logo: via ubuntu-font, il font ufficiale dai caratteri morbidi e arrotondati</strong> che ha caratterizzato il logo ufficiale della distribuzione e quelli della community da ormai 6 anni. In effetti, questo font sembra un po&#39; troppo giocoso, sicuramente poco adatto alla distribuzione pi&ugrave; rappresentativa del panorama Linux mondiale. C&#39;&egrave; bisogno di seriet&agrave;, di darsi un aria di efficienza e stile per attirare gli utenti.</p>
<p style="text-align: center; ">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/blackeubuntulogo.png" style="width: 380px; height: 100px; " /></p>
<p>
	<strong>Il nuovo logo presenta un font davvero accattivante,</strong> originale, di grande impatto ma senza dimenticare lo spirito del progetto e della sua comunit&agrave;, <strong>il "circle of friends", ben evidenziato a mo&#39; di copyright in alto a destra,</strong> quasi a voler sottolineare che lo spirito umano &egrave; il marchio di fabbrica di Ubuntu.<br />
	Di conseguenza, cambiano tutti i loghi dei progetti della comunit&agrave;, delle distribuzioni derivate ufficiali, dei vari forum e del brainstorm:</p>
<p style="text-align: center; ">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/communitylogos2.png" style="width: 464px; height: 309px; " /></p>
<p>
	Il vecchio ubuntu-font &egrave; ancora protagonista del logo di spread-ubuntu, il sito promozionale, a voler segnare il passaggio alla nuova identit&agrave; sottolineando la sostanziale immutabilit&agrave; dalla vecchia.</p>
<p>
	Arrivati a questo punto vi chiederete... tutto qui? Si parla di logo e nient&#39;altro? Veniamo quindi al succo di questa trasformazione, il tema grafico!&nbsp;</p>
<p>
	Via il vecchio tema Human, si passa al nuovo <strong>Light</strong>. L&#39;idea della luce &egrave; alla base dell&#39;intera ristrutturazione del brand, loghi compresi, e si riflette ovviamente sull&#39;interfaccia grafica, con la quale gli utenti trascorreranno la maggior parte delle loro ore davanti al computer. Ovviamente quelli che seguiranno sono solo dei mockup, sicuramente molto vicini al prodotto finale ma comunque soggetti a modifiche almeno per un altro mese.<br />
	<strong>Saranno a disposizione due temi Light, uno chiaro,</strong> di default, che molti vedono praticamente identico a quello di Mac OS X, e l&#39;altro scuro. A voi il giudizio...</p>
<p style="text-align: center; ">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/lighttheme.png" style="width: 650px; height: 488px; " /></p>
<p>
	Innanzitutto il tema sembra di un sostanziale <strong>color cappuccino,</strong> in gradiente sulla barra superiore e, molto pi&ugrave; accentuato, sul tema delle finestre. <strong>I suggerimenti, in trasparente, sono di un interessante hotpink, </strong>un colore tra il rosa e il viola molto carico, <strong>che riprende il colore generale dello sfondo</strong>, anche questo con vari colori tra il viola, rosa, rosso in una serie interessante di giochi di luce. Semplice, niente di trascendentale, ma di sicuro effetto.</p>
<p style="text-align: center; ">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/darktheme.png" style="width: 650px; height: 488px; " /></p>
<p>
	<strong>Il tema scuro, quello che preferisco, non &egrave; che una variante in grigio molto scuro del precedente, colore che interessa la barra superiore, i menu, le finestre, molto simile al tema shiki</strong>. Le icone dovrebbero essere Humanity, chiare per il tema dark, scure per il tema chiaro. Elemento comune di entrambi i temi, oltre al color cappuccino, <strong>i pulsanti di chiusura, minimizzazione e massimizzazione,</strong> che nelle immagini vedete a sinistra (ovviamente di default saranno a destra). Le due frecce mi sembrano davvero chiare, il rosso del pulsante di chiusura, in stile Mac e Windows, evidenzia l&#39;operazione in questione, anche se avrei preferito che fosse dello stesso colore delle altre due.</p>
<p>
	Cambiamento sostanziale anche del <strong>boot screen al caricamento del sistema,</strong> sfruttando ovviamente Plymouth, con il nuovo logo centrale e una puntiforme barra di caricamento. Ci sta proprio bene quel logo centrale!</p>
<p style="text-align: center; ">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/boot.png" style="width: 650px; height: 381px; " /></p>
<p>
	Infine, a completare l&#39;intera opera, non poteva mancare <strong>la ristrutturazione dell&#39;intero sito,</strong> per focalizzare la nuova identity.<strong> Bianco e grigio i colori dominanti, l&#39;arancio e il violetto a dar colore, per un sito che, a valutare queste anteprime, sar&agrave; ancor pi&ugrave; funzionale ed organizzato.</strong></p>
<p style="text-align: center; ">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/homepage.png" style="width: 600px; height: 829px; " /></p>
<p>
	Da notare, quello che sembra essere i<strong>l nuovo logo di Canonical, </strong>in basso a destra.</p>
<p>
	In conclusione, possiamo dire che, questa volta, l&#39;impegno nel fare qualcosa di nuovo c&#39;&egrave; stato. Qualcosa, non molto. Ritengo che, a questo punto, sia anche il desktop environment, quindi Gnome, a limitare l&#39;innovazione in tema di esperienza desktop. Probabile che qualcosa di pi&ugrave; si possa vedere con Gnome 3, attenderemo la 10.10 per ulteriori sviluppi. Nel frattempo, cosa ne pensate? Sulla rete impazzano i pareri, talvolta molto contrastanti... voi cosa dite?</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Annunci</category>
            <pubDate>Sat, 06 Mar 2010 09:29:21</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>[Recensione] Apple - Magic Mouse</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/234/[Recensione] Apple - Magic Mouse</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Oggi a gran sorpresa la mia fidanzata mi ha regalato questo mouse. Diranno molto: "Emb&egrave; che dobbiamo fare? &egrave; un mouse come tanto altri". Bhe se anche voi avete detto cos&igrave; vi state sbagliando.</p>
<p>
	Si in effetti il Magic Mouse &egrave; un mouse, per&ograve; non tutti i mouse sono touch, si avete capito bene "TOUCH", proprio come un iPhone o un iPod Touch.</p>
<p>
	Prima di tutto andiamo con ordine:</p>
<ul>
	<li>
		E&#39; Blutooth quindi permette il collegamento senza fili al vostro pc, consigliabile usarlo in accopiata con un Mac.</li>
	<li>
		Il touch permette l&#39;assenza di bottoni come i normali mouse, quindi se usate il dito di destra funzioner&agrave; come se steste premendo il bottone destro e se usate il dito di sinistra sul lato sinistro funziona come se usaste il bottone sinistro. In pi&ugrave; permette lo scroll delle pagine agendo con un dito andando da su a giu o viceversa sul mouse, e permette anche di allargare o rimpicciolire foto con un semplice movimento delle dita..</li>
</ul>
<p>
	Bhe io lo sto provando e devo dire che &egrave; molto meglio di quanto me lo aspettassi: piccolissimo, leggerissimo, risponde in maniera fulminea ai vari input, secondo me l&#39;unica pecca &egrave; il costo ( ma ne mio caso &egrave; un regalo e quindi facciamo finta di nulla ^_^ ).</p>
<p>
	Provare per credere.</p>
<p>
	<br />
	Per info pi&ugrave; dettagliate andate sul sito della apple dedicato al <a href="http://www.apple.com/magicmouse/" target="_blank">Magic Mouse</a></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Sat, 20 Feb 2010 16:30:25</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Chat di Facebook tramite programma di Instant Messaging.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/233/La Chat di Facebook tramite programma di Instant Messaging.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Chi come me odia a morte la chat di facebook? Perch&egrave; mentre scriviamo si impalla, non ci fa mandare messaggi, oppure perch&egrave; riceviamo i messaggi del nostro interlocutore ma ci compare irrimediabilmente la scritta <strong>"invio messaggio"</strong> ma puntualmente non invia mai nulla.</p>
<p>
	Bhe da oggi &egrave; possibile, utilizzare la chat di facebook proprio come i nostri amati Windows Live Messenger,iChat e via dicendo, si avete capito bene, proprio cos&igrave;, infatti dato che da pochi giorno Facebook supporta ufficialmente lo standard open XMPP (gi&agrave; noto come Jabber).</p>
<p>
	<em>Come? </em>Direte voi.</p>
<p>
	<em>Ecco come fare!</em> Dico io...</p>
<ul>
	<li>
		Prima di tutto se non lo avete gia fatto dovete impostare un nome utente sul vostro account facebook, quindi andate in impostazioni account e sceglietevi un nome utente.</li>
	<li>
		Secondo&nbsp; e qui le vie si dividono per chi &egrave; Windows dipendente e chi invece ha un sistema Unix Based. Per quanto riguarda chi ha windows a quanto ne so l&#39;unico software IM che supporti gli account Jabber &egrave; <a href="http://www.pidgin.im/" target="_blank">Pidgin</a> , quindi non dovrete fare altro che seguire il link di prima e scaricare Pidgin e seguire le prossime indicazioni. Per quanto riguarda invece gli utenti Unix based bhe se avete linux scaricatevi anche voi Pidgin invece se avete mac: Udite Udite si usa tranquillamente <strong>iChat</strong>.</li>
	<li>
		Creare un nuovo account su uno dei software proposti per <strong>ichat c&#39;&egrave; la dicitura "account Jabber"</strong> invece per <strong>Pidgin si deve scegliere "XMPP"</strong>,</li>
	<li>
		come username metteremo quello che abbiamo scelto al primo punto quindi sar&agrave; <strong>nome_utente@chat.facebook.com</strong></li>
	<li>
		Password: la solita password che usiamo per accedere a facebook</li>
	<li>
		Server: <strong>chat.facebook.com</strong></li>
	<li>
		Porta: <strong>5222</strong></li>
	<li>
		Lasciamo perdere l&#39;SSL e Kerberos</li>
</ul>
<p>
	Magicamente compariranno tutti i nostri contatti di Facebook che al momento sono in chat.</p>
<p>
	Per qualsiasi commento o richiesta chiarificatrice non esitate a lasciare un commento.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Mon, 15 Feb 2010 10:52:13</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Annunciata l'uscita di Office 2011:Mac</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/232/Annunciata l\'uscita di Office 2011:Mac</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/office-mac-2011-ribbon.jpg" style="width: 316px; height: 136px; float: right; padding: 7px;" />Annunciata qualche giorno fa da Microsoft, la prossima uscita di "<strong>Micorosft Office:mac 2011</strong>", suite che tutti al mondo conoscono per creare ed elaborare documenti. Eravamo fermi alla versione 2008, la prima di tutte le release di Office:mac scritta espressamente per mac e quindi eseguita in maniera nativa e non emulata. Ed ora a distanza di 2 anni &egrave; stata presentata la "<strong>2011</strong>", che molto si discoster&agrave; dalla sua antecedente.</p>
<p>
	<br />
	Sia per quanto riguarda il look &amp; feel, che per le capacit&agrave; di condivisione di documenti tra utenti.</p>
<p>
	Pare che ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di editare lo stesso documento contemporaneamente da parte di pi&ugrave; persona dislocate su postazioni differenti, e verr&agrave; visualizzato chi e cosa sta modificando.</p>
<p>
	Io spero tanto che con la pubblicazione di questa nuova versione di Office verr&agrave; finalmente pubblicato anche una nuova versione di Messenger:Mac, la versione attuale ormai troppo obsoleta e non sempre funzionante crea uno stato di stress a chi tenta di utilizzarla.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Sun, 14 Feb 2010 15:39:03</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Eliminare le notifiche di Buzz nella Posta in arrivo</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/231/Eliminare le notifiche di Buzz nella Posta in arrivo</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/Google Buzz 500 (medium)(1).png" style="width: 147px; height: 129px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" />Ieri mattina ho aperto, come di consueto, la mia cartella di Posta in arrivo su GMail... 15 mail... cosa? Da buon maniaco della pulizia, visto che erano tutte inutili, le ho selezionate e prontamente cancellate. Cosa sar&agrave; mai successo? Beh, BigG ha deciso di farmi perdere la pazienza... non bastavano le notifiche di Buzz nella pagina di Buzz, serviva anche la spazzatura nella posta in arrivo!</p>
<p>
	Se sperate di trovare qualche opzione nascosta nelle impostazioni di GMail, non vi illudete, non c&#39;&egrave;, ma c&#39;&egrave; altro che ci pu&ograve; aiutare, per esempio i filtri! Scopriamo come tenere pulita la nostra posta in arrivo dai vari <em>pettegolezzi e chiacchiericci</em>:</p>
<ol>
	<li>
		Dopo essere entrati nella pagina di GMail, andiamo su Impostazioni</li>
	<li>
		Apriamo la scheda dei <strong>Filtri</strong></li>
	<li>
		Clicchiamo su <strong>Crea nuovo filtro</strong></li>
	<li>
		In <strong><em>Contiene le parole, </em></strong>scriviamo <strong>label:buzz</strong></li>
	<li>
		Andiamo al<strong> passo successivo</strong></li>
	<li>
		Mettiamo la spunta su <strong>Elimina</strong> e clicchiamo su <strong>Crea Filtro.</strong> Eventualmente, se vogliamo eliminare anche eventuale spazzatura accumulata in precedenza, mettiamo la spunta su <em><strong><span class="djTzab">Applica il filtro anche alle <span class="a3" id=":2r">X conversazioni</span> seguenti.</span></strong></em></li>
</ol>
<p>
	<span class="djTzab">&Egrave; tutto, cos&igrave; fate anche un po&#39; di raccolta differenziata! Se volessimo invece disattivare totalmente Buzz? Niente di pi&ugrave; facile... se non l&#39;avete gi&agrave; notato, nel footer della pagina, al disotto dell&#39;indicatore di dimensione occupata in MB, troviamo, in piccolissimo, <strong>disattiva buzz</strong></span>, e il gioco &egrave; fatto.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>web</category>
            <pubDate>Fri, 12 Feb 2010 14:43:07</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Google Buzz... un po' si twitta, un po' si chatta, un po' si buzza</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/230/Google Buzz... un po\' si twitta, un po\' si chatta, un po\' si buzza</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/1444417344-GoogleBuzzLogo68(1).png" style="width: 256px; height: 61px; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" />Ormai tutti hanno notato su GMail quella strana icona in istituzionale quadricolore... <strong>Buzz!</strong> Buzz??? Che cavolo &egrave; sto Buzz? Tutti si sono fatti questa domanda.</p>
<p>
	<strong>Google Buzz </strong>&egrave; l&#39;ultima diavoleria targata Google ed <strong>ha tutte le caratteristiche per poter sfondare, anche e molto di pi&ugrave; di Google Wave.</strong> Nel dettaglio, Buzz &egrave; una sorta di uccellino grasso e truccato:</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Aggiornamenti di stato in tempo reale e di qualunque lunghezza;</strong></li>
	<li>
		Possibilit&agrave; di <strong>aggiungere e segnalare link, foto e quant&#39;altro,</strong> stile facebook per intenderci;</li>
	<li>
		<strong>Condivisione dei contenuti con i propri amici, </strong>senza alcuna configurazione;</li>
	<li>
		<strong>Piena integrazione con GMail,</strong> alla cui Posta in arrivo vengono inviati anche tutti i commenti, che gran scocciatura!</li>
	<li>
		<strong>Connessione ad altri siti ed account sociali. </strong>Per ora sono supportati <strong>Google Reader, YouTube, Twitter, Flickr, Picasa, Blogger</strong></li>
</ul>
<p>
	<strong>Molti gi&agrave; lo definiscono Twitter killer,</strong> io non la metterei cos&igrave;. In realt&agrave;<strong> &egrave; molto pi&ugrave; simile a FriendFeed che a Twitter</strong>, se escludiamo l&#39;enorme numero di network che supporta FriendFeed.</p>
<p>
	Rispetto a Twitter, <strong>Buzz offre il vantaggio di non dover stare l&igrave; con il conta caratteri e di non servirsi di altri network per aggiungere foto, video e quant&#39;altro.</strong> Ma Twitter &egrave; famoso per il suo minimalismo che ha anche aguzzato l&#39;ingegno dei suoi utenti (il famoso retweet e i tag) per sopperire alle mancanze del network. Inoltre i 140 caratteri, al momento, non sono un problema, vista la nostra abitudine di messaggiare con il cellulare. Alla lunga, il motivo che potrebbe preoccupare l&#39;uccellino, &egrave; l&#39;enorme penetrazione nel mercato di GMail, soprattutto in quelle zone dove Twitter ancora non ha posato le zampette. <strong>Chi potrebbe rimmeterci le quoia &egrave; FriendFeed,</strong> il cui unico reale vantaggio, al momento, &egrave; il supporto ad una miriade di social network, che non tarderanno ad arrivare anche su Buzz.</p>
<p>
	<strong>Una cosa &egrave; certa, Buzz in pochi giorni ha gi&agrave; avuto pi&ugrave; successo di Wave, sinceramente molto vicino ad un inesorabile flop ancor prima di nascere. Lo ha fatto con la sua semplicit&agrave; e con l&#39;aiuto di un gigante come GMail... alla fine le cose semplici sono sempre le pi&ugrave; apprezzate.</strong></p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>web</category>
            <pubDate>Thu, 11 Feb 2010 20:35:27</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Formattare su Mac in Fat32 e Fat16.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/229/Formattare su Mac in Fat32 e Fat16.</link>
            <description><![CDATA[<p id="title">
	Ecco un metodo veloce pratico e funzionale per formattare in Fat32 e Fat16 con MAC</p>
<p>
	<br />
	Avete mai avuto necessit&agrave; di formattare una Flash Pen, una schedina di memoria col vostro Mac in modo che sia utilizzabile anche da Windows o da altri apparecchi tipo Macchine fotografiche?<br />
	Avete Snow Leopard o Leopard e magari quando utilizzate Utility Disco la Formattazione Fat32 anche se va a buon fine non viene riconosciuta da altri sistemi operativi?<br />
	<br />
	Non c&#39;&egrave; problema oggi vi mostro come tramite un semplicisimo comando bash(da Terminale), &egrave; possibile formattare la vostra periferica di massa in modo semplice e veloce.<br />
	<br />
	<span style="font-weight: bold;">1&deg; Collegate la periferica che volete formattare al vostro Mac</span><br />
	<br />
	<span style="font-weight: bold;">2&deg; Aprite Utility Disco - Applicazioni/Utility/Utility Disco e vedete come viene chiamata la vostra periferica di massa in questo modo:</span><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;<span style="font-weight: bold;"> - Cliccare col tasto destro sul nome della vostra periferica di massa </span><img src="http://www.vocidelsud.com/site/images/foto/fotonews/Schermata%202009-12-13%20a%2017.00.33.png" style="width: 477px; height: 396px;" /><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;<span style="font-weight: bold;"> - Scegliere informazioni </span><img src="http://www.vocidelsud.com/site/images/foto/fotonews/Schermata%202009-12-13%20a%2017.00.38.png" width="161" /><br />
	<span style="font-weight: bold;">&nbsp;&nbsp; - Alla dicitura &#39;Identificatore disco&#39; vedere cosa &egrave; scritto nel mio caso "disk1" (ricordatevi questo nome)</span><img align="none" alt="" src="http://www.vocidelsud.com/site/images/foto/fotonews/Schermata%202009-12-13%20a%2017.00.45.png" style="width: 477px; height: 396px;" /><br />
	&nbsp;&nbsp;<br />
	<span style="font-weight: bold;">3&deg; Lanciate il terminale Applicazioni/Utility/Terminale</span><br />
	<br />
	4&deg; scrivete questo comando: <font size="1"><span style="font-style: italic;">diskutil partitionDisk /dev/disk1 MBRFormat "MS-DOS FAT32" "NOME_DA_SCEGLIERE" MB_DELLA_MEMORIA</span></font><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <span style="font-style: italic;">- disk1 &egrave; il nome che abbiamo trovato prima e nel mio caso &egrave; disk1</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">&nbsp;&nbsp;&nbsp; - MS-DOS FAT32 perch&egrave; stiamo formattando in fat32 ma potremmo formattare anche in FAT16 utilizzato da alcune macchine fotografiche quindi scriveremo "MS-DOS FAT16"</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">&nbsp;&nbsp;&nbsp; - "NOME_DA_SCEGLIERE" li dobbiamo scegliere un nome da dare alla memoria dopo la formattazione</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">&nbsp;&nbsp;&nbsp; - MB_DELLA_MEMORIA bisogna inserire i MB della vostra memoria nel mio caso 8Gb quindi 8000M </span><br />
	<img src="http://www.vocidelsud.com/site/images/foto/fotonews/Schermata%202009-12-13%20a%2017.09.35.png" width="480" /><br />
	Se tutto va bene vedrete una cosa simile a quella mostrate nella foto di sopra e sul vostro desktop verr&agrave; montata la periferica col nuovo file sistem. Vi ricordo per&ograve; che se formattate in Fat16 Il Mac non la legger&agrave;.<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br />
	<span style="text-decoration: underline;">Ricordo che qualsiasi tipo di formattazione cancella tutti i file dalla vostra memoria quindi io non mi assumo nessuna responsabilit&agrave; su qualsiasi problema o se per sbaglio formattate senza volerno, ne tantomeno mi assumo responsabilit&agrave; se la penna dovesse guastarsi, ricordo che la formattazione di per se &egrave; un&#39;operazione che comporta rischi, operate con cautela.</span></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:40:10</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Apple Update HP Printer Driver</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/228/Apple Update HP Printer Driver</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Oggi 9 Febbraio 2010 &egrave; disponibile un nuovo Update per OSX, riguardante i driver per le stampanti HP.</p>
<p>
	Come sempre &egrave; disponibile tramite aggiornamento software di OSX.</p>
<p>
	Questo &egrave; quanto riportato dalla Apple</p>
<pre><em>"L&#39;aggiornamento driver stampanti HP include gli ultimi driver per le stampanti 
utilizzate dal sistema."
</em></pre>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/Schermata 2010-02-09 a 10_19_08.png" style="width: 642px; height: 431px;" /></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Tue, 09 Feb 2010 10:22:22</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Update per iPhone e iPod Touch OS 3.1.3</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/227/Update per iPhone e iPod Touch OS 3.1.3</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Da poche ore Apple ha reso pubblico l&#39;aggiornamento del sistema operativo dei sui iPhone e iPod Touch, che dalla versione 3.1.2 saltano alla <strong>3.1.3</strong>. L&#39;aggiornamento come sempre si pratica collegando il device tramite Usb al proprio Mac o Pc e lanciando in esecuzione iTunes che automaticamente scaricher&agrave; l&#39;aggiornamento e lo installer&agrave;.<img alt="" src="/images/foto/fotonews/iphone-ipod-touch-firmware.jpg" style="width: 199px; height: 194px; float: right; padding: 6px;" /></p>
<p>
	A detta di Apple, questo aggiornamento migliora alcuni bug e migliora generalmente la fruibilit&agrave; di tutti i giorni, tra le varie migliorie spicca, la risoluzione dei problemi dell&#39;indiricatore di carica che alle volte impazziva e non indicava la carica residua effettiva.</p>
<p>
	Si fa nota anche di una risoluzione di un problema riguardante, l&#39;avvio di alcune apps di terze parti scaricabili dall&#39;App Store.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Per i fortunati possessori di uno di questi due tipi di devices non vi resta che aggiornare..</p>
<p>
	<strong><br />
	[Attenzione]<br />
	</strong></p>
<p>
	<strong><em>Per tutti coloro che hanno effettuato il Jailbreak dell&#39;apparecchio ricordo che non esiste al momento nulla che possa sbloccare il nuovo firmware, quindi se volete rimanere nella vostra illegalit&agrave; non aggiornate.<br />
	</em></strong></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 13:51:42</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>PHP balla Hip Hop</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/226/PHP balla Hip Hop</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/HipHop_logo_white.png" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 153px; height: 200px; float: right;" />No, non stiamo parlando delle sfide della De Filippi, lungi da noi! Finalmente si apre il sipario sull&#39;attesissimo progetto di Facebook per PHP di cui <a href="http://www.loslocosdelared.com/page/post/224/facebook-pronto-a-rivoluzionare-php">abbiamo parlato</a> qualche giorno fa.</p>
<p>
	<a href="http://www.facebook.com/hzhao">Haiping Zhao</a> <a href="http://developers.facebook.com/news.php?blog=1&amp;story=358">conferma</a> <strong>i due anni di intensa progettazione e sviluppo</strong> del prodotto che ha portato a risultati eclatanti: la r<strong>iduzione fino al 50% dell&#39;uso di CPU sui web server,</strong> a seconda delle pagine caricate. Un risultato davvero straordinario per il nostro PHP, ma forse non dovremmo dire cos&igrave;.</p>
<p>
	In pratica, cos&#39;&egrave; <strong>Hip Hop per PHP?</strong> <strong>Non si tratta di un progetto che riscrive PHP, non si tratta di una versione personalizzata by Facebook e neanche di un compilatore...</strong> altro non &egrave; che un <em>trasformatore</em> di codice sorgente PHP, che effettua varie operazioni sul codice allo scopo di generare un codice C++ da dare in pasto, successivamente, ad un compilatore g++. Effettivamente la cosa non &egrave; da poco, considerate le enormi differenze tra un codice PHP e un codice C++, tra un linguaggio di scripting, typeless, con un&#39;orientazione ad oggetti particolare e solo nelle ultime versioni vicina al vero OOP, ed un linguaggio come C++ considerato forse il miglior linguaggio general-purpose OOP.</p>
<p>
	L&#39;intero procedimento della trasformazione &egrave; comprensibile meglio da questa figura:</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/HipHop_transformation_process.png" style="width: 600px; height: 375px;" /></p>
<p>
	In pratica, osservando i primi sei passi, sembra di trovarsi di fronte ad un interprete pi&ugrave; che ad un compilatore. <strong>In un primo passo, Hip Hop analizza il codice sorgente PHP </strong>da noi scritto e ne <strong>ricava una lista di lessemi significativi </strong>da dare in pasto ad un&#39;analizzatore statico. Questo componente &egrave; in grado di <strong>ricavare dipendenze tra oggetti, librerie e funzioni da integrare.</strong> Successivamente un primo ottimizzatore prepara il codice per <strong>un motore di inferenza dei tipi, per poter ricavare i tipi degli oggetti, </strong>dato che molto spesso utilizziamo il typeless del PHP. Infine, un ultimo ottimizzatore invia il codice ottenuto, dopo aver ricavato dipendenze e tipi, al <strong>generatore di codice C++, che crea il codice finale da compilare con g++. </strong>Come si vede, un procedimento complesso che giustifica 2 anni di sviluppo.</p>
<p>
	Ad integrare questo interessante progetto, un interprete sperimentale <strong>HPHPi,</strong> il cui uso preventivo non richiederebbe poi la successiva compilazione dei propri sorgenti PHP prima di eseguirli.</p>
<p>
	Da registrare il commento di <a href="http://twitter.com/rasmus">Rasmus Lerdorf</a>, padre di PHP, da Twitter...<em> "<span class="status-body"><span class="entry-content">HipHop on simpler template-style PHP pages probably isn&#39;t going to help you too much. It&#39;s not going to make your SQL queries any faster.</span></span>"</em> Beh, non ha tutti i torti, Hip Hop &egrave; un interessante progetto, ma non sembra molto utile per progetti medio piccoli. Risponde sicuramente alle necessit&agrave; di Facebook e di portali simili, ma le<strong> 300.000 linee di codice prodotte e rilasciate alla comunit&agrave; tramite Github </strong>potrebbero far cambiare le cose tra non molto, magari abbassando il target attuale che sembra davvero lontano da un blog o da un medio sito di ecommerce.</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 09:14:31</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Apple Update: iTunes 9.0.3</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/225/Apple Update: iTunes 9.0.3</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Stamattina accendendo il mio fido mac, questo mi ha mostrato il popup di aggiornamento software indicandomi che c&#39;era un aggiornamento nuovo da scaricare.</p>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/iTunesUpdate9_0_3.png" style="width: 682px; height: 625px;" /></p>
<p>
	Ecco cosa riporta nei changelog Apple:</p>
<p>
	<strong>iTunes 9.0.3</strong> fornisce varie correzioni importanti di errori, tra cui:<br />
	<br />
	&bull; iTunes non ignora pi&ugrave; l&#39;impostazione "Ricorda password per gli acquisti".<br />
	&bull; Corregge problemi di sincronizzazione di alcune playlist smart e podcast con iPod.<br />
	&bull; Risolve un problema relativo al rilevamento della connessione con iPod.<br />
	&bull; Risolve problemi relativi al miglioramento di stabilit&agrave; e prestazioni.<br />
	iTunes 9 &egrave; dotato di molte nuove funzionalit&agrave; e miglioramenti, tra cui:<br />
	<br />
	&bull; Un aspetto migliore, un nuovo browser colonna per visualizzare facilmente artisti, album, film, programmi TV e altro ancora.<br />
	<br />
	&bull; iTunes Store ha un look tutto nuovo e consente una migliore navigazione per una rapida e facile esplorazione.<br />
	<br />
	&bull; iTunes LP e iTunes Extras offrono un&#39;esperienza straordinaria con interviste, foto, video esclusivi e altro, disponibili con gli acquisti di determinati album e film in iTunes Store.<br />
	<br />
	&bull; Condivisione in famiglia ti consente di gestire la raccolta iTunes della famiglia tra i computer della tua casa. iTunes &egrave; in grado di trasferire automaticamente nuovi acquisti o puoi selezionare solo gli elementi desiderati.<br />
	<br />
	&bull; I mix Genius sono creati per te da iTunes e riproducono brani della tua libreria perfettamente abbinati.<br />
	<br />
	&bull; Ora la sincronizzazione di iPod e iPhone ti consente di organizzare le schermate principali di iPhone e iPod touch direttamente in iTunes. La sincronizzazione &egrave; adesso pi&ugrave; flessibile e permette di sincronizzare singoli artisti, generi, programmi TV e puntate podcast.<br />
	<br />
	&bull; Ora gli elementi di iTunes U sono organizzati in sezioni nella libreria iTunes.<br />
	<br />
	&bull; Sincronizzazione con iPod nano (5a generazione), iPod classic (autunno 2009) e iPod touch (autunno 2009).<br />
	<br />
	&bull; iTunes 9 include inoltre molti altri miglioramenti, come la codifica HE-AAC e la riproduzione, pi&ugrave; flessibilit&agrave; con le regole delle playlist smart, una pi&ugrave; semplice organizzazione dei documenti multimediali nella cartella iTunes Media e altro ancora.</p>
<p>
	Non vi resta altro che scaricare l&#39;aggiornamento</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Tue, 02 Feb 2010 09:10:53</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Facebook pronto a rivoluzionare PHP?</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/224/Facebook pronto a rivoluzionare PHP?</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/php-logo.png" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 233px; height: 122px; float: right;" />I rumors si diffondono e crescono nel web, soprattutto alimentati dalle <a href="http://www.sdtimes.com/blog/post/2010/01/30/Facebook-rewrites-PHP-runtime.aspx">anticipazioni</a> di <a href="http://www.sdtimes.com/author/ahandy.aspx">Alex Handy</a> su SD Times. In sostanza,<strong> Facebook sarebbe vicino a presentare questo marted&igrave;,</strong> 2 Febbraio, un interessante <strong>progetto opensource </strong>sviluppato per poter supportare al meglio le attivit&agrave; del social network pi&ugrave; grande del mondo.</p>
<p>
	Secondo Alex Handy, evidentemente le risorse che pu&ograve; fornire PHP a portali delle dimensioni di Facebook non sono sufficienti e, nonostante il successo e la flessibilit&agrave; di questo stupendo linguaggio, in effetti un po&#39; di terreno da recuperare c&#39;&egrave; nei confronti di Java e .NET. Gli sviluppatori di PHP da tempo stanno facendo di tutto per migliorare il linguaggio e, soprattutto, l&#39;interprete, per permettere l&#39;utilizzo di PHP anche ad elevatissimi volumi di traffico. PHP 6 al momento &egrave; ancora lontano, da qu&igrave; l&#39;idea del team di Facebook.</p>
<p>
	Ovviamente, non ci &egrave; dato sapere la tipologia di progetto n&eacute; la sua portata e, in questi casi, le speculazioni e le idee campate in aria sono tante.<strong> C&#39;&egrave; chi parla, ed &egrave; la voce pi&ugrave; insistente, di un compilatore per PHP.</strong> Certo &egrave; che, se fosse davvero questo il progetto, sarebbe utilissimo per tutti gli sviluppatori in molti sensi, ne citiamo solo alcuni:</p>
<ul>
	<li>
		possibilit&agrave; di ottimizzare il codice a seconda dell&#39;utilizzo e dei volumi di traffico;</li>
	<li>
		possibilit&agrave; di rilasciare sorgenti PHP compilati, e quindi in qualche modo nascondere il codice, opportunit&agrave; utile per le aziende e per tutti coloro che non vogliono licenziare i loro prodotti a sorgente praticamente aperto;</li>
	<li>
		eventuali ottimizzazioni automatiche possono migliorare anche altre funzionalit&agrave; di PHP, come il garbage, il caching delle pagine, l&#39;utilizzo della memoria.</li>
</ul>
<p>
	Sono solo idee al momento, ne sapremo di pi&ugrave; questa settimana. Una cosa &egrave; certa, <strong>l&#39;utilizzo di PHP da parte di team di sviluppo cos&igrave; importanti d&agrave; il vantaggio, a questo linguaggio, di migliorarsi e, rendere opensource le soluzioni adottate pu&ograve; essere l&#39;arma in pi&ugrave; nella guerra al linguaggio del Web.</strong></p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (flux)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Sun, 31 Jan 2010 14:25:32</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>I siti che non potete vedere con iPad/iPhone/iPod </title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/223/I siti che non potete vedere con iPad/iPhone/iPod </link>
            <description><![CDATA[<p>
	Come tutti ben sappiamo la Apple non ha permesso assolutamente ad Adobe di poter distribuire "Flash" sui devices quali iPod Touch, iPhone e iPad, questo ha scatenato un p&ograve; di controversie e come al solito il pubblico si &egrave; scisso in due, chi &egrave; dell&#39;dea che il flash ci debba essere e chi invece no.</p>
<p>
	Io sono dell&#39;idea che effettivamente il flash non &egrave; una delle migliori applicazioni che sia stata scritta in questi anni, spesso e volentieri fa andare a palla la Cpu ed &egrave; comunque molto avara di risorse, senza considerare che &egrave; un prodotto completamente chiuso che negli ultimi 10 anni ha monopolizzato il web dando non pochi problemi di compatibilit&agrave;. Non sono d&#39;accordo con l&#39;uso di flash anche perch&egrave; con l&#39;avvento di <strong>HTML5</strong> come gia discusso in un recente <a href="http://www.loslocosdelared.com/page/post/222/player-video-sul-web-senza-flash-con-html5">articolo</a> , le risorse multimediali saranno gestite nativamente dai browser senza ausilio di flash o altri plugin, tant&#39;&egrave; che gia Youtube e Vimeo (sicuramente seguiranno a ruota anche gli altri) stanno migrando verso questa nuova tecnologia, non per altro basti pensare la sola questione economica.</p>
<p>
	Ritornando a noi...</p>
<p>
	Il "platform evangelist" <strong>Lee Brimelow</strong>, ha pubblicato sul suo <a href="http://theflashblog.com/?p=1703&amp;cpage=9#comment-641109" target="_blank">blog</a>, una immagine esplicativa del perch&egrave; apple debba assolutamente dare il via libera ad adobe e al suo flash.</p>
<p>
	La foto &egrave; questa qui</p>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/ipud.jpg" style="width: 545px; height: 1200px;" /></p>
<p>
	Cosa c&#39;&egrave; di strano direte voi. Bhe vedete alla seconda riga il secondo monitor dell&#39;ipad con scritto "ScreenShot rimosso, mi scuso se qualcuno si &egrave; offeso", bhe quello screenshot raffigurava questo:</p>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/adobeflash.jpg" style="width: 500px; height: 393px;" /></p>
<p>
	Come potete notare, uno screenshot raffigurava, un noto sito porno americano, quindi secondo Lee Brimelow , non vedere i siti porno &egrave; uno di quei validi motivi per cui Apple debba far funzionare il flash sui sui apparecchi.</p>
<p>
	<br />
	Onestamente la cosa mi fa sorridere parecchio, non per l&#39;impudicit&agrave; della cosa stessa, ma per l&#39;ironia di questa persona che tra i vari motivi c&#39;ha messo anche l&#39;impossibilit&agrave; di vedere i siti porno.</p>
<p>
	<br />
	Cosa ne pensate?</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 15:23:38</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Player Video sul web senza Flash, con HTML5</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/222/Player Video sul web senza Flash, con HTML5</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Con l&#39;avvento del HTML5, sono stati introdotti nuovi tags, rivolti alla multimedialit&agrave;. Il tag video &egrave; secondo me quello pi&ugrave; rappresentativo, permette ai browser abilitati (cio&egrave; ai browser che riescono a leggere l&#39;HTML5 Firefox,Chrome,Safari,Opera ecc..) di elaborare la risorsa video direttamente con un programma presente sul computer, per esempio QuickTIme, MediaPlayer e via dicendo.</p>
<p>
	Questo permette sia una pulizia eccezionale del codice Html, ma anche la possibilit&agrave; di non usare pi&ugrave; flash di Adobe, che oltre ad essere a pagamento &egrave; anche molto avaro di risorse della macchina su chui risiede.</p>
<p>
	Al momento purtroppo non tutti i browser elaborano la stessa tipologia di filmato o cmq tutti i formati che ci sono in giro, per esempio</p>
<ul>
	<li>
		Firefox riconosce i formati <strong>OGG/OGV</strong></li>
	<li>
		Safari riconosce i formati <strong>MV4/MP4</strong></li>
	<li>
		Internet Explorer <strong>bisogna installare <a href="http://code.google.com/chrome/chromeframe/" target="_blank">Chrome Frame</a></strong></li>
</ul>
<p>
	Si spera in un futuro dove tutti i browser riconoscano tutti i tipi di formati..</p>
<p>
	Ecco un bell&#39;esempio:</p>
<p>
	<video autobuffer="autobuffer" controls="controls" height="360" poster="http://www.loslocosdelared.com/images/foto/fotonews/Preview_estate_2009.jpg" tabindex="0" width="640"> <source src="http://www.loslocosdelared.com/uploads/UpNews/Preview_estate_2009.m4v" type="video/mp4"> <source src="http://www.loslocosdelared.com/uploads/UpNews/Preview_estate_2009.ogg" type="video/ogg"></source></source></video></p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Fri, 29 Jan 2010 09:35:20</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Apple autorizza il Voip su rete 3G</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/221/Apple autorizza il Voip su rete 3G</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Fino a qualche giorno fa Apple ha sempre negato la possibilit&agrave; di effettuare telefonate Voip con il proprio device (iPhone) utilizzando la rete 3G, permettendo solo il Voip tramite connettivit&agrave; Wi-FI.</p>
<p>
	E&#39; notizia di pochi giorni fa che Apple abbia cambiato alcune parti della licenza developer e conseguentemente abbia dato il via libera al Voip anche sul 3G..</p>
<p>
	Infatti stanno inziando a fare capolino nel variegato "App Store", software Voip, e finalmente tutti coloro che volevano usare Skype per telefonare tramite 3G ora lo possono fare.</p>
<p>
	Dopo il (secondo me) deludente evento di ieri una buona notizia almeno c&#39;&egrave; da parte di Apple.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Thu, 28 Jan 2010 09:57:36</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Apple: presentato l'iPad</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/220/Apple: presentato l\'iPad</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Eccolo finalmente, il nuovo device di Apple, <strong>"<a href="http://www.apple.com/ipad/" target="_blank">iPad</a>"</strong> cos&igrave; si chiama questo iPhone vitaminizzato e ingrandito. Si in realt&agrave; si tratta di un iPhone maggiorato con una scocca in alluminio unibody come i fratelli maggiori Macbook.<img alt="" src="/images/foto/hero_20100127.png" style="width: 304px; height: 448px; float: right; padding: 6px;" /></p>
<p>
	&Egrave; stato presentato questa sera all&#39;evento Apple che tutti quanti aspettavamo, questo oggetto definito da Steve Jobs e i suoi (ovviamente autoreferenziali) <strong>"le tavole pi&ugrave; attese e ricercate dopo quelle di mos&egrave;"</strong>.&nbsp; Non far&agrave; niente di + o di meno di un iPhone, solo per&ograve; che essendo molto pi&ugrave; grande e con un processore indubbiamente pi&ugrave; performante sicuramente funziona meglio di un iPhone..</p>
<p>
	Ecco alcune specifiche:</p>
<ul>
	<li>
		Altezza: 242.8 mm</li>
	<li>
		Larghezza: 189.7 mm</li>
	<li>
		Spessore: 13.4 mm</li>
	<li>
		Peso: 0,68/0,73 kg in base al modello senza o con modulo per il 3G</li>
	<li>
		Monitor 9.7"</li>
	<li>
		HD 16GB, 32GB, or 64GB flash drive</li>
</ul>
<p>
	Una nota a parer mio molto dolente &egrave; la questione del 3G, infatti si deve scegliere la versione con 3G se si vuole anche la possibilit&agrave; di navigare dove non c&#39;&egrave; copertura wi-fi e questa versione costa sensibilmente in pi&ugrave;:</p>
<center>
	<table>
		<tbody>
			<tr>
				<th class="round_ul" style="text-align: justify;">
					&nbsp;</th>
				<th class="round_ul" style="text-align: justify;">
					16 GB</th>
				<th style="text-align: justify;">
					32 GB</th>
				<th class="round_ur rt" style="text-align: justify;">
					64 GB</th>
			</tr>
			<tr>
				<td class="round_ul model" style="text-align: justify;">
					Wi-Fi</td>
				<td style="text-align: justify;">
					$499</td>
				<td style="text-align: justify;">
					$599</td>
				<td class="rt" style="text-align: justify;">
					$699</td>
			</tr>
			<tr>
				<td class="round_bl btm model" style="text-align: justify;">
					Wi-Fi + 3G</td>
				<td class="btm" style="text-align: justify;">
					$629</td>
				<td class="btm" style="text-align: justify;">
					$729</td>
				<td class="round_br rt btm" style="text-align: justify;">
					$829</td>
			</tr>
		</tbody>
	</table>
</center>
<p>
	La versione con Wi-fi sar&agrave; disponibilie mondialmente entro 60 giorni invece quella con 3G in 90 giorni.</p>
<p>
	Alla fine tutto l&#39;evento apple &egrave; ruotato solo ed esclusivamente attorno ad iPad, infatti il tanto atteso iPhone OS 4.0 o l&#39;annuncio dell&#39;iPhone 4G o iLife 10 non sono stati minimamente presi in considerazione.</p>
<p>
	<br />
	A parer mio &egrave; stato molto deludente questo evento, &egrave; vero che l&#39;iPad &egrave; una novit&agrave; ma alla fine non hanno fatto altro che ingrandire l&#39;iPhone, quindi dedicare un evento solo per questo lo reputo quanto meno deludente.</p>
<p>
	<br />
	<strong>[Aggiornamento]</strong> - Scusate dimencitavo di una cosa, &egrave; stato anche presentato il nuovo iWork, per chi non lo conoscesse &egrave; una specie di Office Microsoft creato interamente dalla Apple, tutti i programmi della suite iWork 10 sono stati totalmente ridisegnati proprio per essere meglio utilizzabili con iPad..</p>
<p>
	Ecco adesso &egrave; veramente tutto.</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Wed, 27 Jan 2010 21:49:16</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>The Apple Event is coming.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/219/The Apple Event is coming.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<span class="long_text" id="result_box"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Come molte persone, anche io sono molto 
eccitato per l'evento apple di domani.">Like many people, I am also very excited about the Apple event tomorrow. </span><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Ricapitoliamo 
attentamente ciò che potrà essere presentato domani.">Recap carefully what can be presented tomorrow.<br />
	<br />
	</span></span></p>
<ul>
	<li>
		<span class="long_text"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Apple iPad o 
iSlate, nuovo giocattolo by Apple, del quale si sa tutto e praticamente 
nulla.">Apple iPad or iSlate, new toy by Apple, which we know practically everything and anything.</span></span></li>
	<li>
		<span class="long_text"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="iPhone Os 4.0, e 
forse iphone 4G.">iPhone OS 4.0, and maybe iPhone 4G.</span></span></li>
	<li>
		<span class="long_text"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="iPhone 3gs da 8Gb">3GS iPhone 8Gb</span></span></li>
</ul>
<p>
	<span class="long_text" id="result_box"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Eventualmente altre cose a sorpresa.">Possibly other things to surprise.</span></span><br />
	<span class="long_text"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Varie ed eventuali."><br />
	</span><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Dobbiamo solo 
attendere!">We just have to wait!</span></span></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Dr.Sherlock)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 20:30:58</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>LosLocDeLaRed ricerca collaboratori</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/218/LosLocDeLaRed ricerca collaboratori</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Sei appassionati di informatica, Hi-tech, programmazione e quant&#39;altro? Ti piacerebbe poter scrivere di queste cose ma non sai dove farlo?</p>
<p>
	LosLocosDeLaRed sta cercando proprio te!</p>
<p>
	Cerchiamo persone che abbiamo voglia di partecipare al nostro progetto e portare avanti il blog, con notizie sempre nuove ed originali, non devono per forza basarsi sugli argomenti ora presenti sul blog, sottoponici la tua proposta e noi la valuteremo. Non &egrave; richiesta una frequenza particolare bastano 2 o 3 articoli al mese. Gli articoli avranno grande visibilit&agrave; dato che facciamo parte dell&#39;iniziativa "il Bloggatore", il nostro blog &egrave; linkato su ZioBudda, OkNotizie, Facebook e altri..</p>
<p>
	<br />
	Cosa Aspetti?</p>
<p>
	<br />
	invia una mail a <a href="mailto:info.loslocosdelared@gmail.com?subject=Richiesta%20collaborazione%20al%20blog">info.loslocosdelared@gmail.com</a> inserendo:</p>
<ul>
	<li>
		Nome</li>
	<li>
		Cognome</li>
	<li>
		Et&agrave;</li>
	<li>
		email</li>
	<li>
		e una motivazione che ti spinge a voler scrivere con noi.</li>
</ul>
<p>
	E&#39; richiesta una conoscenza dell&#39;inglese quanto meno basilare.</p>
<p>
	Se verrai selezionato riceverai un account per pubblicare gli articoli direttamente sul blog.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<strong>Per chi invece volesse partecipare in maniera meno attiv&agrave; potr&agrave; sempre Inviare i propri articoli via mail e verranno pubblicati entro pochissimo tempo.<br />
	</strong></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Cosa aspetti allora? Contattaci!</p>
]]></description>
            <author>info@vocidelsud.com (Raiden)</author>
            <category>Annunci</category>
            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:53:03</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu 10.04 Alpha 3... what will be there again?</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/217/Ubuntu 10.04 Alpha 3... what will be there again?</link>
            <description><![CDATA[<p>
	This was the month of Ubuntu 10.04 Alpha 2 release, but the release schedule running fast. <strong>Waiting for the alpha 3 release, scheduled for February 25,</strong> we can already take stock of what we expect next month. Although it is only an alpha release, we know, all the linux distributors do not hide the ne features, then the menu for the next point release could be quite tasty:</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Improved boot performance of desktop,</strong> just to makes things clear, time between the logon window and the full Gnome Desktop loading. Now gnome-panel and compiz, but also ubuntuone and others, greatly grow up boot time. <strong>The developers&#39; goal is to fix the stopwatch to 4 seconds! </strong>Not bad at all! I don&#39;t think that they will succeed for alpha 3, but we hope that we can see some improvement, waiting for the final release.</li>
	<li>
		<strong>New sounds and sessions menu</strong>, plus some corrections in notifications area.</li>
	<li>
		Some changes to <strong>improve performance of notifications system.</strong></li>
	<li>
		<strong>Support to BTRFS, </strong>a new filesystem that will available in the next release of Ubuntu. We can hear a lot of goods for BTRFS, as filesystem of the future, we stay tuned! Now the development team want to make available for boot in grub, but the main goal is to add it between the filesystems available during the installation in a future release.</li>
	<li>
		<strong>XSane is near to the substitution with Gnome-Scan.</strong> In the final release it will certainly ready and it will make more human the documents scanning, we hope. It will support scan resizing and cutting, export of many standard formats, such as PDF, JPEG, PNG and others. It will not support , at least for now, the character recognition and scans editing. A glimpse of this functions will be available for the next alpha release.</li>
</ul>
<p>
	We hope that the introductory matched by action. I find very interesting the attempt to reduce the time to open the desktop, we&#39;&#39;ll certainly there, stopwatches in hand, to take the time to the future lynx!</p>
]]></description>
            <author>luigimarco@gmail.com (Dr.Sherlock)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:26:58</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Nokia: Mappe Gratuite</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/216/Nokia: Mappe Gratuite</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Qualche giorno fa si &egrave; diffusa molto velocemente la voce che tutti i possessori di un cellulare Nokia munito di sistema operativo Symbian possono usufruire di un aggiornamento del programma maps e ricevere gratuitamente la navigazione. Ovviamente &egrave; possibile utilizzare il tutto se si &egrave; in possesso di uno del cellulare compatibili, in particolare muniti di gps o di connessione 3g o wifi per il download anche delle mappe satellitari. La lista dei cellulari compatibili &egrave; un costante espansione, quindi niente paura se il vostro telefono non &egrave; presente, sicuramente presto lo sar&agrave;.</p>
<p>
	Precedentemente infatti era solo possible consultare le mappe, ma per la funziona turn to turn vocale era necessaria una licenza a pagamento.</p>
<p>
	Questo &egrave; il link per scaricare il software aggioranto:</p>
<p>
	<a href="http://www.nokia.it/servizi/ovi-maps/main">http://www.nokia.it/servizi/ovi-maps/main</a></p>
<p>
	Questo invece il link per consultare le stesse mappe direttamente online:</p>
<p>
	<a href="http://maps.ovi.com/">http://maps.ovi.com/</a></p>
<p>
	Dunque ottima mossa da parte di Nokia che cerca di contrastare l&#39;arrivo del GooglePhonino in europa.&nbsp;Dopo questa notizia le azioni Tom Tom (produttore di uno dei pi&ugrave; famosi navigatori, anche per cellulari Symbian) &nbsp;sono scese del 10%, visto e considerato che allo stesso prezzo di un navigatore standalone ora &egrave; possibile comprare anche un cellulare.</p>
<p>
	<a href="http://www.casinoandpokerweb.com" style="color: white;">-</a></p>
]]></description>
            <author>smerlok@gmail.com (Smerlok)</author>
            <category>Software &amp; Hardware</category>
            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:14:46</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Disponibile la nuova release di Firefox : Firefox 3.6</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/214/Disponibile la nuova release di Firefox : Firefox 3.6</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="/images/foto/Firefox-3_6.png" style="width: 349px; height: 87px; float: left; padding: 8px;" />Finalmente &egrave; arrivata la nuova versione di Firefox, uno dei browser pi&ugrave; utilizzati al mondo, essendo multipiattaforma (quindi funziona per windows,mac,linux) viene ormai scelto come alternativa a Internet Explorer che &egrave; sempre pi&ugrave; pieno di bug e di problemi.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Come &egrave; possibilie notare, ormai gia dalla versione 3.5 Firefox, supporta l&#39;HTML5, evoluzione dell&#39;HTML standard, che permette di utilizzare documenti multimediali tipo i video senza il supporto di Flash, ma con la stessa resa e User Experience di Flash.</p>
<p>
	Insomma per chi non lo ha ancora mai provato non vi resta che provarlo e dirci che ne pensate lo potete scaricare al seguente <a href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/upgrade.html?from=getfirefox" target="_blank">LINK</a></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Software &amp; Hardware</category>
            <pubDate>Sat, 23 Jan 2010 10:09:28</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Hybris... linguaggio di scripting dal cuore italiano</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/213/Hybris... linguaggio di scripting dal cuore italiano</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/hybris_logo.png" style="width: 300px; height: 130px; float: left;" />Della serie cosa non ti aspetti di trovare in giro per <em>la Red,</em> ecco che qualche giorno fa ho avuto la brillante idea di smaltire un po&#39; di notizie dal mio feed reader... risultato, sono incappato in qualche citazione di un certo linguaggio di programmazione tutto nuovo, tale Hybris. Ovviamente ho deciso di estendere la mia ricerca su Google e di raggiungere il sito ufficiale... in italiano! Che... beh, avete capito, ma i tizi che lo hanno fatto sono proprio italiani invece, che sorpresa!</p>
<p>
	Ho il piacere quindi di presentarvi <strong>Hybris</strong>, un linguaggio di scripting di recente, e in pieno fermento, sviluppo. Hybris nasce dall&#39;esigenza di avere un linguaggio di scripting dalla sintassi e semantica di facile comprensione, che unisse il meglio di altri linguaggi come c, c++, php, pur restando typeless, ossia senza richiedere la dichiarazione esplicita di tipo.</p>
<p>
	Caratteristica importante del linguaggio &egrave; quella di includere alcune funzionalit&agrave;, normalmente possedute da altri linguaggi con l&#39;uso di moduli, direttamente nel core del linguaggio, pur mantenendo un supporto all&#39;evoluzione modulare per futuri sviluppi. Dal <a href="http://www.hybris-lang.org/">sito ufficiale</a> possiamo comprendere i punti chiave che hanno guidato lo sviluppo della grammatica e del core:</p>
<ol>
	<li>
		Eliminare le caratteristiche inutili delle grammatiche fin&rsquo;ora esistenti per ottenere uno stile pulito, intuitivo e soprattutto che non comporti inutili sprechi di tempo per la scrittura del codice.</li>
	<li>
		Includere quelle funzionalit&agrave; che, bench&eacute; non siano incluse nei core degli altri linguaggi, son diventate per qualit&agrave; e/o per necessit&agrave; lo &ldquo;stato dell&rsquo;arte&rdquo; nel mondo della programmazione.</li>
	<li>
		Mantenere una certa interazione a basso livello con il sistema operativo per fornire un linguaggio che, se pur di scripting ed estremamente astratto, abbia potenzialit&agrave; simili e a volte analoghe a linguaggi compilati di basso livello.</li>
</ol>
<p>
	Le caratteristiche del linguaggio, attualmente implementate, sono:</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Tipizzazione debole senza necessita di dichiarazione.<br />
		</strong></li>
	<li>
		<strong>Numero ridotto ed essenziale dei tipi fondamentali.</strong> Semplici o primitivi sono:<strong> intero, decimale, carattere, stringa.</strong> Come tutti i tipi di Hybris, non occorre dichiararli ma l&#39;interprete si comporter&agrave; nel modo opportuno a seconda del valore assegnato alla variabile. I tipi complessi sono: <strong>array, matrix, map, alias, </strong>per i quali sono disponibili omonime funzioni (come array() in php) che consentono la creazione di una variabile di tipo complesso. <strong>Alias</strong> &egrave; un interessante tipo complesso che <em>&egrave; una sorta di puntatore a funzione o ad altra variabile. </em>Per richiamare un alias occorre anteporre al nome dell&#39;alias l&#39;operatore $ (dollaro).</li>
	<li>
		<strong>Strutture dati ibride: </strong>molto utili, ad esempio, quando c&#39;&egrave; bisogno di strutture dati eterogenee, composte da variabili di pi&ugrave; tipi, come un vettore contenente un intero, un decimale e una stringa, ad esempio.</li>
	<li>
		<strong>Funzionalit&agrave; complesse inglobate nel core</strong> stesso del linguaggio: come detto, hybris implementa molte funzionalit&agrave; complesse, come<strong> il parser xml, il gestore di chiamate http o il gestore dei thread, </strong>direttamente nel core, senza l&#39;ausilio di moduli, il cui uso &egrave; comunque supportato.</li>
	<li>
		<strong>Sintassi e semantica del linguaggio estremamente semplici e comprensibili.<br />
		</strong></li>
</ul>
<p>
	Prima di concludere, vi propongo il classico Hello World scritto in hibris</p>
<pre>#!/usr/bin/hybris
println("Hello World!");</pre>
<p>
	capisco che sia scarno ma &egrave; un classico, la sintassi &egrave; ovviamente c-like, come si pu&ograve; meglio notare nel seguente esempio tratto dal sito ufficiale:</p>
<pre>#!/usr/bin/hybris

if( argc < 4 ){
    println( "Usage: ".$0." <username> <password> <status>" );
    exit();
}

// prendo gli argomenti dalla riga di comando
username = $1;
password = $2;
status   = $3;

// imposto gli header necessari per la richiesta http
head = map( // autenticazione http per la pagina delle api di twitter
            "Authorization" -> "Basic ".base64encode( username.":".password ),
            // twitter ha qualche problema con l&#39;header expect, cos&igrave; lo annullo
            "Expect"        -> "" );

// imposto i dati per la richiesta POST
data = map( "status" -> status );

// eseguo la richiesta
resp = http_post( "www.twitter.com", "/statuses/update.json", data, 0, head );

// controllo il response http del server
if( resp ~= "/\"error\"/m" ){
    println( "Errore di autenticazione, controlla username e password !" );
}
else{
    println( "Hai appena postato lo status &#39;".status."&#39; ." );
}</status></password></username></pre>
<p>
	si tratta di un piccolo client per Twitter, davvero semplice!</p>
<p>
	In conclusione, esprimo il mio modestissimo e personale parere. Hybris pu&ograve; essere, secondo me, <em>una valida alternativa al bash sotto linux, in determinati contesti ovviamente.</em> Ha una sintassi davvero semplice, chiara e ordinata, ha alcune interessantime funzionalit&agrave; integrate, Http e Parser XML su tutte, funziona sotto linux, particamente solo sotto linux, almeno al momento. Infine si tratta di un progetto interessante e italianissimo. Insomma, ha tutte le carte in regola per sfondare non solo nello shell scripting ma anche in altri campi di utilizzo.</p>
<p>
	Per saperne di pi&ugrave; vi invito a consultare il sito ufficiale, dove troverete <a href="http://www.hybris-lang.org/download">l&#39;interprete</a> e la <a href="http://www.hybris-lang.org/documentazione">documentazione</a> per poter cominciare a giochicchiarci, alcuni <a href="http://www.hybris-lang.org/esempi">esempi</a> e le <a href="http://www.hybris-lang.org/faq">FAQ</a>.</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Programmazione</category>
            <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 17:38:16</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Hackintosh Live DVD (Ipc Osx86 Live DVD)</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/212/Hackintosh Live DVD (Ipc Osx86 Live DVD)</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Tantissimi di noi (anche se sono possessore di mac non nego la curiosit&agrave; di vedere se veramente si installava OSX su un PC), abbiamo provato in qualche modo ad installare Mac OSX sul proprio PC con processore INTEL/AMD, chi ci &egrave; riuscito e chi no. In internet girano centinaia di guide su come fare ed altrettante versioni dello stesso OS, che facilitano o meno l&#39;installazione su macchine non di casa apple.</p>
<p>
	Bene navigando un p&ograve; per la rete mi sono accorto che esiste anche una versione live, si avete capito bene <strong>"LIVE"</strong> proprio come le versioni live di linux che prima le lanciate vedete se funziona tutto e poi decidete di installarle. Questa versione di <em>OSX Hackintosh</em> si chiama IPC LIVE DVD,</p>
<p>
	Per lanciare il live DVD si devono seguire questi semplici passaggi:</p>
<ul>
	<li>
		Dutante il boot dal DVD premere il tasto <strong>F8</strong></li>
	<li>
		Scrivere nel prompt : <strong><em>config=live.plist </em></strong><em>e premere invio</em></li>
	<li>
		<em>Nell&#39;eventualit&agrave; che vi venga mostrato questo</em><strong><em> :/ root#: </em></strong><em>scrivete</em><strong> bootlive; exit </strong> e poi premete invio</li>
	<li>
		Vi verr&agrave; richiesta la dimensione della vostra Ram, mi raccomando non mettete una cifra superiore alla reale dimensione della vostra ram nel mio caso <strong>2Gb</strong> e quindi scriver&ograve; <strong>2048</strong></li>
</ul>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Non vi resta che divertirvi, e farmi sapere che ne pensate, per qualsiasi cosa commentate pure.</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 16:21:40</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Jsp Tomcat e JavaBean</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/211/Jsp Tomcat e JavaBean</link>
            <description><![CDATA[<div class="frame">
	<p>
		<em><strong>Da wikipedia</strong></em></p>
	<p>
		<em>Le JavaBean (letteralmente, chicchi di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Java_%28caff%C3%A8%29" title="Java (caffè)">Java</a>) sono classi scritte in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Java_%28linguaggio%29" title="Java (linguaggio)">linguaggio di programmazione Java</a> secondo una particolare convenzione. Sono usate per incapsulare molti oggetti in un singolo oggetto (il bean), cos&igrave; da poter passare il bean invece degli oggetti individuali.</em></p>
	<p>
		<em>La specifica della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sun_Microsystems" title="Sun Microsystems">Sun Microsystems</a> le definisce come "componenti software riutilizzabili che possono essere manipolate visivamente in un tool per il build".</em></p>
	<h2>
		<span class="mw-headline" id="Convenzioni_JavaBean">- Convenzioni JavaBean</span></h2>
	<p>
		Al fine di funzionare come una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Classe_%28informatica%29" title="Classe (informatica)">classe</a> JavaBean, una classe di un oggetto deve obbedire a certe convenzioni in merito ai nomi, alla costruzione e al comportamento dei metodi. Queste convenzioni rendono possibile avere tool che possono usare, riusare, sostituire e connettere JavaBean.</p>
	<p>
		Le convenzioni richieste sono:</p>
	<ul>
		<li>
			La classe deve avere un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Costruttore_%28programmazione%29" title="Costruttore (programmazione)">costruttore</a> senza argomenti</li>
		<li>
			Le sue propriet&agrave; devono essere accessibili usando get, set e altri metodi (cos&igrave; detti <a class="new" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Accessori&amp;action=edit&amp;redlink=1" title="Accessori (pagina inesistente)">metodi accessori</a>) seguendo una convenzione standard per i nomi</li>
		<li>
			La classe dovrebbe essere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Serializzazione" title="Serializzazione">serializzabile</a> (capace di salvare e ripristinare il suo stato in modo persistente)</li>
		<li>
			Non dovrebbe contenere alcun metodo richiesto per la gestione degli eventi</li>
	</ul>
	<p>
		Dato che questi requisiti sono abbondantemente espressi come convenzioni piuttosto che implementando <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_%28informatica%29" title="Interfaccia (informatica)">interfacce</a>, qualche sviluppatore vede le JavaBean come <a class="new" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Plain_Old_Java_Object&amp;action=edit&amp;redlink=1" title="Plain Old Java Object (pagina inesistente)">Plain Old Java Object</a> che seguono alcune convenzioni per i nomi.</p>
</div>
<h2>
	<strong><br />
	- Come funzionano in realt&agrave;?<br />
	</strong></h2>
<ul>
	<li>
		Creare una classe che rispetti le convenzioni sopra citate.</li>
	<li>
		Andare nella root di Tomcat sul mio server ubuntu si trova a questo path ("<strong>/var/lib/tomcat6/webapps/</strong>")</li>
	<li>
		Creare la directory del nostro sito web nel mio caso "<strong>Prova</strong>"</li>
	<li>
		Creare all&#39;interno della directory del nostro sito la directory <strong>WEB-INF</strong>/<strong>classes</strong></li>
	<li>
		All&#39;interno di classes andremo ad inserire tante cartelle quanti sono i packages che vogliamo usare, ed all&#39;interno delle directory dei packages i rispettivi file .java e .class (<strong>i class li metto per sicurezza</strong>)</li>
	<li>
		Nella nostra pagina .jps scriveremo questo:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><em><jsp:useBean id="nomeBean" scope="session" class="package/classe" /> </em></strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><jsp:usebean class="PACKAGE/CLASS_NAME" id="prova" scope="session"></jsp:usebean></strong></li>
	<li>
		<strong>i Tag per JSP sono <% %></strong></li>
</ul>
<p>
	<jsp:usebean class="PACKAGE/CLASS_NAME" id="prova" scope="session"><jsp:usebean class="PACKAGE/CLASS_NAME" id="prova" scope="session"></jsp:usebean></jsp:usebean></p>
<p>
	<strong>&nbsp;</strong></p>
<p>
	<strong>Buon divertimento, per qualsiasi richiesta non esitate a commentare.</strong></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Thu, 21 Jan 2010 16:10:29</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Update Bootcamp 3.1 e Security Update</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/210/Update Bootcamp 3.1 e Security Update</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Stamattina appena svegliato ho acceso il mio fico Mac e mi &egrave; comparsa la finestrella dell&#39;Update che mi avvertiva di un aggiornamento rilasciato da dover compiere</p>
<p>
	<strong>Security Update<br />
	</strong></p>
<p>
	<img alt="" src="/images/foto/fotonews/Security Update-2010-01-20.png" style="width: 507px; height: 427px;" /></p>
<p>
	Come dice stesso apple <strong><em>" &egrave; consigliato a tutti gli utenti e migliora la sicurezza di Mac OS X"</em></strong> e per ulteriori informazioni potete andare alla pagina <a href="http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT " target="_blank">http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT </a></p>
<p>
	Invece per quanto riguarda <strong>BootCamp</strong>, questo &egrave; alla versione 3.1 , scritto sia a 32 che a 64 bit, aggiornato per permettere l&#39;installazione di windows 7 e fornito <a href="http://support.apple.com/kb/DL995" target="_blank">di uno speciale pacchetto di drivers</a> da caricare si du un supporto USB formattato in Fat32 e tenuto collegato durante l&#39;installazione di Windows 7, secondo si dovr&agrave; usare una pennetta USB perch&egrave; non hanno fatto a tempo ad inserirli nell&#39;update o forse perch&egrave; essendo troppo pesanti occupavano spazio inutile sull&#39;HD del mac.</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Wed, 20 Jan 2010 09:47:16</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Office 2008 Mac - Aggiornamento 12.2.0 dà problemi.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/209/Office 2008 Mac - Aggiornamento 12.2.0 dà problemi.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Cosa si pu&ograve; fare per risolvere questo problema?<br />
	<br />
	Semplice in 3 semplici mosse:<br />
	<br />
	1) Cancellare il file : Applicazioni/Microsoft Office 2008/Office/OfficePID.plist<br />
	<br />
	2) Cancellare il file: nomeUtente/Libreria/Preferences/Microsoft/Office 2008/Microsoft Office 2008 Settings.plist<br />
	<br />
	3) Adesso lanciate un qualsiasi programma dell&#39;office 2008 e vi verr&agrave; chiesto di inserire il seriale e voi dovrete inserire un seriale valido per la versione 12.2.x<br />
	<br />
	Ecco tutto..</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	P.S. Ovviamente non &egrave; fornito il seriale per office.. e si considera che tutti quelli che pratichino questa azione abbiano una versione originale di Office 2008 Mac..</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Sun, 17 Jan 2010 09:53:10</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Resettare password utente su MAC OSX.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/208/Resettare password utente su MAC OSX.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Quante volte vi sar&agrave; capitato di cambiare la password del vostro account su di un MAC e un p&ograve; per fretta un p&ograve; per superficialit&agrave; inserite una password digitando male i caratteri oppure dopo qualche giorno non la ricordate pi&ugrave;. Cosa fare? Che faccio formatto? O mio dio ho perso tutti i dati. No cari amici miei non &egrave; affatto cos&igrave;, una possibilit&agrave; di risollevare le sorti della vostra "sventura" c&#39;&egrave; con una doppia faccia della medaglia ma c&#39;&egrave; ecco come fare:<br />
	<br />
	1) Avviare il vostro mac premendo "alt+s" (alt &egrave; denominato tasto command nel mondo apple) questo vi permette di avviare il vostro mac in "SINGLE USER MODE"<br />
	<br />
	2) Digitate <strong>#sh /etc/rc </strong>[invio]<br />
	3) Digitate <strong>#passwd tuonomeutente</strong> [invio] (tuonomeutente sarebbe il nome del vostro account)<br />
	4) Digitate <strong>#reboot</strong> [invio] (riavvier&agrave; il mac)<br />
	<br />
	Come per magia si riavvia il vostro mac e la password sar&agrave; stata resettata.<br />
	<span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Perch&egrave; ha una doppia faccia questa medaglia?</span> Perch&egrave; avrete si resettato la password del vostro account ma avrete anche cancellato tutte le password salvate nel vostro "Portachiavi"</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Sun, 17 Jan 2010 09:48:59</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Convertire dinamicamente avi in flv con Php.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/207/Convertire dinamicamente avi in flv con Php.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Qualcuno di voi ha mai avuto l&#39;idea di creare un&#39;applicazione che potesse anche se pur lontanamente assomigliare ad un clone di youtube o Vimeo o altri simili?<br />
	Come farlo? Cosa utilizzare?<br />
	Semplice ecco qui spiegato:<br />
	<br />
	<span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Prima di tutto premetto che effettuare un&#39;operazione come quella che sto per spiegare non &egrave; possibile in normali hosting come questo di aruba o altri similari per prima cosa perch&egrave; tutte le funzioni di esecuzione shell sono disabilitate e secondo perch&egrave; non &egrave; possibile installare applicativi ed estensioni al php a piacimento..</span><br />
	<br />
	Quindi questo tutorial &egrave; si per tutti ma &egrave; possibile metterlo in pratica solo se si ha a disposizione un server (o pc) sul quale si ha libero accesso.<br />
	<br />
	Ecco cosa ci serve:<br />
	1) <a href="http://ffmpeg.org/" target="_blank" title="">FFmpeg</a><br />
	2) <a href="http://www.php.net" target="_blank" title="">Php</a> 5 o superiore<br />
	3) <a href="http://ffmpeg-php.sourceforge.net/index.php" target="_blank" title="">ffmpeg-php</a><br />
	<br />
	Iniziamo con ordine nel mio caso ho utilizzato Ubuntu Server e quindi ho installato in questo modo:<br />
	<br />
	<span style="font-style: italic;">apt-get install ffmpeg php5-ffmpeg</span><br />
	<span style="font-style: italic;">/etc/init.d/apache2 restart</span><br />
	<br />
	in questo modo installiamo ffmpeg sulla macchina ed una utilissima estensione per php di ffmpeg che ci permetter&agrave; di effettuare varie operazioni sui video<br />
	<br />
	ora arrivati a questo punto siamo praticamente a met&agrave; dell&#39;opera..<br />
	<br />
	Andiamo sul nostro spazio web nel mio caso nella directory <span style="font-style: italic;">/var/www/</span> io ho creato una sottodirectory di prova <span style="font-style: italic;">test/</span> e gli ho dato permessi <span style="font-style: italic;">"777"</span> (se non si danno permessi 777 non funzionano le exec), adesso nella nostra dir creiamo una pagina PHP nel mio caso converti.php che sar&agrave; in questo modo:<br />
	<br />
	<span style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">$video ="video_prova.avi";</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">$movie = new ffmpeg_movie($video);</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">echo "Durata video".$movie->getDuration(). "min<br />
	";</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">echo "Nome File".$movie->getFilename(). "<br />
	";</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">//Questi sono alcuni dei dati reperibili per la lista delle funzioni rimando a <a href="http://ffmpeg-php.sourceforge.net/doc/api/ffmpeg_movie.php" target="_blank">http://ffmpeg-php.sourceforge.net/doc/api/ffmpeg_movie.php</a></span><br style="font-style: italic;" />
	<br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">//Inizio Codifica</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">/*Ci sono 2 metodi per lanciare lo stesso comando</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">&nbsp;&nbsp; 1) shell_exec() trattiene il possesso dello script php fino a quando non finisce l&#39;operazione per poi stampare a video il risultato dell&#39;operazione questo potrebbe per&ograve; volere anche parecchi minuti</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">&nbsp;&nbsp; 2) exec() una volta lanciato rilascia il controllo dello script e continua in background il suo lavoro e anche se dura parecchi minuti voi potrete continuare a navigare nel sito.*/</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">//$ouput = shell_exec("ffmpeg -i $video test.flv"); </span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">//echo $output;</span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">//exec("ffmpeg -i $video test.flv"); </span><br style="font-style: italic;" />
	<span style="font-style: italic;">?></span></span></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Sun, 17 Jan 2010 09:16:48</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu 10.04... rilascio Alpha 2</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/206/Ubuntu 10.04... rilascio Alpha 2</link>
            <description><![CDATA[<p>
	In questi giorni Ubuntu &egrave; giunta al secondo rilascio alpha, procedendo velocemente verso il rilascio finale in programma per aprile.<br />
	Nonostante sia ancora un&#39;alpha allo stato primordiale, ci sono alcune novit&agrave; rilevanti:</p>
<ul>
	<li>
		Kernel 2.6.32-10;</li>
	<li>
		Rimozione definitiva di HAL, che dovrebbe migliorare i tempi di boot;</li>
	<li>
		Supporto ai driver proprietary nVidia migliorato;</li>
	<li>
		Adozione definitiva di Plymouth pr il boot grafico di sistema;</li>
	<li>
		Modifiche nell&#39;applet indicator, che ora presenta due menu, uno per le funzioni di sistema (spegnimento, ibernazione, stand by ecc.) e l&#39;altro per i cambiamenti di stato dell&#39;utente (chat e social network);</li>
	<li>
		Gimp presente, ancora per poco purtroppo, tra le applicazioni grafiche;</li>
	<li>
		Novit&agrave; tra le applicazioni audio-video con PiTiVi;</li>
	<li>
		Funzionalit&agrave; di divisione della finestra in Nautilus, per navigare due cartelle alla volta</li>
	<li>
		Tante altre piccole migliorie in Gnome.</li>
</ul>
<p>
	Altre informazioni e download nelle <a href="http://www.ubuntu.com/testing/lucid/alpha2">note tecniche</a>. Il prossimo rilascio &egrave; previsto per il 25 febbraio, nel quale probabilmente vedremo la sostituzione definitiva di GIMP con FSpot (purtroppo), e le prime novit&agrave; riguardo al supporto ai social network.</p>
<ul>
	<li>
		<em><strike>6 dicembre 2009 - Alpha 1<br />
		</strike></em></li>
	<li>
		<strike><em>14 gennaio 2010 - Alpha 2<br />
		</em></strike></li>
	<li>
		18 febbraio - Features Freeze</li>
	<li>
		<em>25 febbraio - Alpha 3<br />
		</em></li>
	<li>
		4 marzo - User interface Freeze</li>
	<li>
		<em>18 marzo - Beta 1<br />
		</em></li>
	<li>
		<em>8 Aprile - Beta 2<br />
		</em></li>
	<li>
		15 aprile - Final Freeze (data ultima per lo sviluppo finale)</li>
	<li>
		<em>22 aprile - Release Candidate<br />
		</em></li>
	<li>
		<strong>29 aprile - Rilascio finale</strong></li>
</ul>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Sat, 16 Jan 2010 15:39:34</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Illimitux Update</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/205/Illimitux Update</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Negli ultimi tempi avete avuto problemi di visione su megavideo con illimitux? Se non sapete cos&#39;&egrave; illimitux vedete <a href="http://www.loslocosdelared.com/page/post/198/Mai-pi%EF%BF%BD-video-che-si-bloccano-con-illimitux">qui</a> . Onestamente anche io negli ultimi tempi (un paio di settimane) stavo avendo problemi nell&#39;apertura e sblocco dei video su megavideo, e pensavo che fosse una specie di <strong>"blocco anti sblocco"</strong> invece poi mi sono accorto che sul sito di <a href="http://illimitux.net/" target="_blank">illimitux</a> &egrave; presente l&#39;update, basta cliccare sul bottone e firefox vi chieder&agrave; se installarlo. Una volta fatto come per magia tutto ritorna a funzionare correttamente e potrete continuare indisturbati a vedere i vostri video in streaming senza blocchi di tempo.</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Sat, 16 Jan 2010 15:22:30</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tutorial: Come creare Emoticon per Messenger con Photoshop</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/204/Tutorial: Come creare Emoticon per Messenger con Photoshop</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Le emoticon standard di msn hanno un formato di 19x19 pixel, ma ne esistono alcune che sono 50x50. Se proviamo ad importare come emoticon una immagine 50x50, msn la visualizzer&agrave; riducendola a 19x19.</p>
<p>
	<strong>Ecco come creare delle emoticon (non animate, ma il procedimento &egrave; identico) 50x50.<br />
	</strong></p>
<ul>
	<li>
		Create una nuova immagine <strong>File\Nuovo</strong> con queste proprieta:<img alt="" src="http://img29.imageshack.us/img29/3806/screenshot1tms.png" style="width: 575px; height: 332px;" /><br />
		&nbsp;</li>
	<li>
		Nel <strong>Livello 1</strong> disegnate la vostra emoticon o incollate l&#39;immagine che preferite<img alt="" src="http://img37.imageshack.us/img37/9568/screenshot2wph.png" style="width: 274px; height: 218px;" />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li>
	<li>
		Dupliacate il <strong>Livello 1 </strong>(selezionate il livello e poi dal menu cliccate su <strong>Livello\Duplica livello</strong>).<img alt="" src="http://img37.imageshack.us/img37/7452/screenshot3aap.png" style="width: 271px; height: 256px;" /></li>
	<li>
		Selezionate il secondo livello e ricolorate un paio di pixel con lo strumento <strong>matita</strong>. In questo renderemo i due livelli differnti fra loro.<br />
		<em>ES. nella parte nera dell&#39;occhio della mia emoticon ho inserito un paio di pixel di un colore leggermente pi&ugrave; chiaro.</em></li>
	<li>
		Aprite la Finestra Animazione (fotogrammi). Dal menu <strong>Finestra\Animazione</strong>.</li>
	<li>
		Rendere il Livello 1 copia invisibile cliccando sull&#39;occhio che si trova a sinistra dell&#39;anteprima nella finestra livelli.</li>
	<li>
		Creare un nuovo fotogramma cliccando su <img alt="" src="http://img41.imageshack.us/img41/2043/screenshot5hji.png" style="width: 21px; height: 18px;" /> e poi su <strong>Nuovo fotogramma</strong>.</li>
	<li>
		Attivate il Livello 1 copia cliccando dove si trovava l&#39;occhio. Il risultato ottenuto dovrebbe essere simile a questo:<img alt="" src="http://img34.imageshack.us/img34/6238/screenshot4k.png" /></li>
	<li>
		Salvare l&#39;immagine da <strong>File\Salva per Web e dispositivi</strong> utilizzando queste impostazioni:<img alt="" src="http://img35.imageshack.us/img35/6866/screenshot6hpb.png" style="width: 598px; height: 508px;" /></li>
	<li>
		Da msn cliccate sulla prima emoticon a sinistra, poi su Altre... che si trova in alto a destra.<img alt="" src="http://img37.imageshack.us/img37/6789/screenshot7j.png" /></li>
	<li>
		&nbsp;Clicccare su <strong>Crea</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img alt="" src="http://img34.imageshack.us/img34/5533/screenshot8q.png" /></li>
	<li>
		Scegliete la vostra immagine e la <strong>"scelta rapida"</strong> da tastiera.<img alt="" src="http://img37.imageshack.us/img37/7631/screenshot10xaw.png" /></li>
	<li>
		Cliccate su <strong>OK.</strong></li>
</ul>
<p>
	A questo punto basta inziare una chat con qualcuno e usare l&#39;emoticon appena inserita come una qualsiasi altra emoticon.</p>
<p>
	----------------------------</p>
<p>
	Ringraziamo d3j4w per il suo tutorial , potete lasciare commenti direttamente al post oppure inviare email a <a href="mailto:bobo32winter@libero.it">bobo32winter@libero.it</a></p>
]]></description>
            <author>bobo32winter@libero.it (d3j4w)</author>
            <category>Grafica</category>
            <pubDate>Sat, 16 Jan 2010 14:33:30</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Bloccati gli ordini personalizzati per MacBook Air e Pro</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/203/Bloccati gli ordini personalizzati per MacBook Air e Pro</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Giunge voce dal web, che la catena di produzione Apple per gli ordini personalizzati si sia fermata momentaneamente. Si dice di una mail interna arrivata a tutti i punti vendita della grande distribuzione apple la quale avvertiva dell&#39;attuale impossibilit&agrave; di ordinare Macbook Pro e Air personalizzati, cio&egrave; con optional scelti da aggiungere in fase di ordine.</p>
<p>
	Questo pu&ograve; significare (cosa ormai nota di Apple) che si devono vendere tutte le rimanenze di magazzino, perch&egrave; presumibilmente a breve (<a href="http://www.loslocosdelared.com/page/EVENT/view=60&amp;y=2010&amp;m=1&amp;d=27/">27 Gennaio 2009</a>) verrano annunciati nuovi modelli aggiornati e quindi sarebbe un danno non aver venduto i modelli "obsoleti".</p>
<p>
	<br />
	Non ci resta altro che stare a vedere se questa mossa &egrave; veramente dovuta ad un annuncio di upgrade o a qualcos&#39;altro.</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Sat, 16 Jan 2010 10:20:46</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>I migliori client Windows Live Messenger per Mac</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/202/I migliori client Windows Live Messenger per Mac</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Molti come me, utenti della mela morsicata, non possono (o non vogliono) fare a meno della piattaforma di instant messaging della microsoft <strong>"Windows Live Messenger"</strong>, non tanto per la sua formidabile affidabilit&agrave; o per l&#39;interface experience o perch&egrave; permetta cose stratosferiche, ma per un semplice e pi&ugrave; banale motivo: <em><strong>"tutti i nostri amici hanno Msn Messenger e nessuno vuole usare Skype o altri"</strong></em>. Cosa fare allora? Confermato che una crociata anti Msn Messenger sarebbe inutile per vari e ovvi motivi, l&#39;unica soluzione &egrave; adeguarsi alla situazione e qui entrano in gioco i vari cloni di Msn Messenger per Apple.</p>
<p>
	Ce ne sono vari e sono, Messenger:mac, Amsn,Adium,Mercury.</p>
<p>
	Qui sotto in elenco (non per importanza) le recensioni delle varie app.</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Messenger:mac <a href="http://www.microsoft.com/Mac/products/messenger/default.mspx" target="_blank">microsoft.com</a> : </strong>&egrave; scritto stesso dalla Microsoft, &egrave; stato abbandonato il suo sviluppo per parecchi anni, tant&#39;&egrave; che non supporta pressoch&egrave; nulla: nick colorati, trilli, messaggi offline, ovviamente non supporta chiamate Audio/video e tanto altro. E&#39; quanto di + scarno e minimalista ci possa essere in giro, anche se da un&#39;anno a questa parte pare che sia ricominciato lo sviluppo di questa app tant&#39;&egrave; che qualche mese fa &egrave; comparsa in rete una beta della versione 8 che permette anche la chat audio/video, staremo a vedere. Per ora questa versione mi sento di consigliarla solo a coloro che usano Msn per comunicazioni telegrafiche e quindi non badano a fronzoli e non hanno amici teenagers con nick super colorati ed elaborati.</li>
	<li>
		<strong>Amsn <a href="http://www.amsn-project.net/" target="_blank">http://www.amsn-project.net/</a> : </strong>&egrave; il clone per eccellenza nel mondo Apple di Windows Live messenger, supporta praticamente tutto, Messaggi offline,Trilli, il cambio di stato quando si ascolta la musica con iTunes,invio di file rapidi spaces e altro. Anche se sul sito ufficiale la Release risulta essere un p&ograve; datata sul web ci sono parecchie versioni SVN compilate che hanno raggiunto un livello di maturit&agrave; tale da essere considerato il migliore software di instant messaging per Windiwos Live Messenger per quanto riguarda il mondo Apple. Questo &egrave; possibile trovarlo anche per Linux e per Windows.</li>
	<li>
		<strong>Adium <a href="http://adium.im/">http://adium.im/</a> : </strong>Client multipiattaforma nel senso che permette di accedere a varie piattaforme di instant messaging, come Msn,Jabber,Google Talk,Irc. Graficamente &egrave; molto scarno e non offre praticamente nulla. Solo ultimamente pare che stiano sviluppando la chat Audio/video ma si trova in maniera ancora larvale.<strong><br />
		</strong></li>
	<li>
		<strong>Mercury IM&nbsp; <a href="http://mercury.im/">http://mercury.im/</a> : </strong>&egrave; una di quelle applicazioni scritte in java dalle quale pi&ugrave; si sta lontani e meglio &egrave;. E&#39; una sorta di vampiro della Ram. Poco sviluppato a livello di capacit&agrave; ma molto avido di risorse per il pc.. Essendo in java &egrave; multi piattaforma nel senso che gira su tutti i sistemi che supportano Java, questo ve lo sconsiglio vivamente.</li>
</ul>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Thu, 14 Jan 2010 13:10:37</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>LosLocosDeLaRed.com with Il Bloggatore</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/201/LosLocosDeLaRed.com with Il Bloggatore</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Siamo lieti di comunicare che LosLocosDeLaRed.com &egrave; entrato a far parte dell&#39;iniziativa de <strong>"il Bloggatore"</strong>, sito web che raggruppa un bel numero di blog sul web..</p>
<p>
	Cosa bisogna fare? Semplice aprire un blog e riempirlo di notizie originali create di proprio pugno e segnalare il proprio blog a "<a href="http://www.ilbloggatore.com/" target="_blank">Il bloggatore</a>" l&#39;unica cosa che in cambio si dovr&agrave; fare &egrave; quella di pubblicare sul proprio blog o pagina web il logo loro oppure inserirli come abbiamo fatto noi (sulla colonna di destra) il loro link nel Blog Roll..</p>
<p>
	Spero che questo sia l&#39;inizio di una lunga collaborazione tra i due siti..</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Annunci</category>
            <pubDate>Thu, 14 Jan 2010 13:07:04</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>JQuery14.com, -14 giorni al lancio di JQuery 1.4</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/200/JQuery14.com, -14 giorni al lancio di JQuery 1.4</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Gran bella trovata di John Resig e di tutto il team di <strong>JQuery</strong>, non c&#39;&egrave; che dire. Visto l&#39;imminente rilascio della<strong> versione 1.4 </strong>della libreria Javascript pi&ugrave; utilizzata al mondo, eccovi servito <a href="http://jquery14.com" target="_blank">JQuery14.com</a>, sito in qualche modo celebrativo, che accompagner&agrave; gli utenti nei prossimi giorni fino al rilascio finale. Ovviamente, il team coglie l&#39;occassione per far sfoggio dei notevoli risultati ottenuti dalla libreria in questi anni, in primis il notevole numero di sponsor.</p>
<p>
	Tra le novit&agrave; appena annunciate, e quotidianamente rilasciate agli utenti, la presentazione del <strong>nuovo sito che ospita le API di JQuery. </strong></p>
<p>
	A corredare il sito, non poteva mancare l&#39;account Twitter, per tenerci sempre aggiornati sugli ultimi rumors. Che dire, aspettiamo trepidanti!</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Tue, 12 Jan 2010 16:00:33</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Mai più video che si bloccano con illimitux</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/198/Mai più video che si bloccano con illimitux</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Avete mai provato a vedere un film o un video sulle piattaforme di streaming tipo MegaVideo, RapidShare e altre? Vi sarete sicuramente accorti che dopo un tot di tempo (in media 72 minuti) si blocca il video chiedendovi di comprare un account pro oppure di aspettare perch&egrave; il vostro IP ha superato il tempo di visione massima.</p>
<p>
	Bhe sicuramente qualcuno pi&ugrave; scaltro avr&agrave; spento e riacceso il modem in modo da far cambiare l&#39;ip, altri per&ograve; non vorrebbero dover fare ogni 72 minuti questo, e per loro c&#39;&egrave; quindi&nbsp; <a href="http://www.illimitux.net/addon/" target="_blank"><em><strong>illimitux</strong></em></a> , questo &egrave; un addon per Firefox che permette tramite un semplice click, di aprire qualsivoglia video in maniera del tutto senza limiti. Come funziona? Semplice, quando aprite un link per esempio du MegaVideo, apparir&agrave; in basso a destra del vostro browser la finestra di illimitux che vi chiede se volete <em>eliminare le limitazioni , cliccate quindi sul bottone <strong>"elimina limitazioni"</strong> e si aprir&agrave; una pagina web (di illimitux) dove apparir&agrave; il video che desiderate, per la visione senza limiti. </em>Provare per credere</p>
<p>
	<img height="24" hidden="true" id="myFxSearchImg" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" width="24" /></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Mon, 11 Jan 2010 19:08:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu Tweak... pronta la 0.5.0</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/197/Ubuntu Tweak... pronta la 0.5.0</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Ubuntu Tweak, l&#39;utilissima applicazione per il tweaking di Ubuntu, giunge alla versione 0.5.0 in grande stile: nuove features, nuovo sito, decine di repository di terze parti e tanto altro!</p>
<p>
	Innanzitutto, Ubuntu Tweak subisce un sostanziale restyling dell&#39;interfaccia utente, presentato il classico ma rivisitato menu laterale, organizzato in maniera leggermente diversa dalla precedente versione. Inoltre, ci&ograve; che balza subito ai nostri occhi, &egrave; la completa integrazione col tema di Ubuntu in uso, sul sito ufficiale &egrave; anche possibile osservere le differenze tra diversi temi.</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="Ubuntu Tweak 0.5.0" src="http://blog.ubuntu-tweak.com/wp-content/uploads/2010/01/ubuntu-tweak-050-02-640x362.png" style="width: 640px; height: 362px;" /></p>
<p>
	Le cose pi&ugrave; interessanti sono le nuove caratteristiche:</p>
<ul>
	<li>
		Un <strong>application center</strong> integrato, che consiste in una riproposizione dell&#39;ormai vecchio <em>Aggiungi/Rimuovi</em> di Ubuntu, con un elengo di applicazioni aggiornato dal sito di Ubuntu Tweak. Al primo avvio, infatti, viene richiesta una prima sincronizzazione con l&#39;elenco online, da effettuare poi periodicamente.</li>
	<li>
		Un <strong>source center</strong>, riscrittura del elenco dei repository di terze parti nella precedente versione, ora risulta categorizzato e, soprattutto, arricchito di tanti nuovi repository. Anche la lista dei repository pu&ograve; essere periodicamente aggiornata e sincronizzata con quella del sito di Ubuntu Tweak.</li>
	<li>
		Nuovi repository aggiunti al source center. Tra le novit&agrave; pi&ugrave; interessanti: Adobe Flash per X86-64, Docky (DockBar derivata da Gnome-DO), GMPC, Listen, Kdenlive, Elementary theme, Pino e tanti altri.</li>
	<li>
		<strong>L&#39;update manager</strong>, del tutto simile al manager di Ubuntu, perfettamente integrato nell&#39;applicazione.</li>
	<li>
		Nuove informazioni nella sezione dedicata alle caratteristiche del sistema, con la possibilit&agrave; di cambiare l&#39;hostname.</li>
	<li>
		Nuove opzioni nelle Impostazioni di Gnome per attivare/disabilitare le icone nei menu e nei pulsanti.</li>
	<li>
		Nuova opzione per disabilitare la lista degli utenti all&#39;avvio, in Session Control</li>
</ul>
<p>
	Ovviamente le funzionalit&agrave; sono tantissime altre, impossibile citarle tutte. Chi non ha abilitato, tra i propri repository, quello di Ubuntu Tweak, sarebbe bene che lo facesse al pi&ugrave; presto, un&#39;utility del genere &egrave; imperdibile!</p>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	<a href="http://ubuntu-tweak.com">Ubuntu Tweak official site<br />
	</a></div>
<div>
	<a href="http://launchpad.net/ubuntu-tweak/0.5.x/0.5.0/+download/ubuntu-tweak_0.5.0-1~karmic1_all.deb">Download Ubuntu Tweak (launchpad)<br />
	</a></div>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Mon, 11 Jan 2010 14:22:42</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Playlist Vlc per Tv in Streaming</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/196/Playlist Vlc per Tv in Streaming</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Quanti di voi non posseggono la televisione? O quanti di voi sono all&#39;estero e vorrebbero vedere la tv italiana tipo Mediaset,Rai e altri canali senza per&ograve; dover andare sui siti delle rispettive emittenti televisive?</p>
<p>
	<br />
	Bene ecco qui un file Xml con estensione xspf, che aperto con Vlc vi permetter&agrave; di visualizzare le TV in sequenza al momento sono presenti</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Rai 1&nbsp; </strong><sup><em>Non vi spaventate se ci mette tempo &egrave; normale</em></sup></li>
	<li>
		<strong>Rete 4<br />
		</strong></li>
	<li>
		<strong>Canale 5<br />
		</strong></li>
	<li>
		<strong>Italia 1<br />
		</strong></li>
	<li>
		<strong>SportItalia 24<br />
		</strong></li>
</ul>
<p>
	Se avete qualche Url mms di qualche canale che volete che sia inserito commentate questo post, stiamo provvedendo inoltre alla creazione di una pagina dinamica per la sottomissione e l&#39;aggiornamento automatico del file.</p>
<p>
	Rimanete connessi.<br />
	Downloads -> <a href="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/Tv.xspf" target="_blank">Tv.xspf</a></p>
<p>
	<img height="24" hidden="true" id="myFxSearchImg" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" width="24" /></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Guide Tutorial</category>
            <pubDate>Sun, 10 Jan 2010 19:18:45</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ubuntu 10.04, il piano di rilascio procede</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/192/Ubuntu 10.04, il piano di rilascio procede</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Siamo ormai vicini alla seconda tappa del piano di rilascio approvato per Ubuntu 10.04 Lucid Lynx. La prossima tappa &egrave; il rilascio dell&#39;attesa Alpha 2, in cui si dovrebbero avere gi&agrave; le primissime novit&agrave; pi&ugrave; vicini a quelle del rilascio finale. Questo il piano:</p>
<ul>
	<li>
		<em><strike>6 dicembre 2009 - Alpha 1<br />
		</strike></em></li>
	<li>
		<em>14 gennaio 2010 - Alpha 2<br />
		</em></li>
	<li>
		18 febbraio - Features Freeze</li>
	<li>
		<em>25 febbraio - Alpha 3<br />
		</em></li>
	<li>
		4 marzo - User interface Freeze</li>
	<li>
		<em>18 marzo - Beta 1<br />
		</em></li>
	<li>
		<em>8 Aprile - Beta 2<br />
		</em></li>
	<li>
		15 aprile - Final Freeze (data ultima per lo sviluppo finale)</li>
	<li>
		<em>22 aprile - Release Candidate<br />
		</em></li>
	<li>
		<strong>29 aprile - Rilascio finale<br />
		</strong></li>
</ul>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Sat, 09 Jan 2010 11:37:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Aggiornamento Bonjour 2010-001</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/191/Aggiornamento Bonjour 2010-001</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Ecco il primo aggiornamento Apple del 2010, si tratta di Bonjour, il servizio di Apple che permette di abilitare il discovery automatico dei computer, dispositivi e servizi su reti basate sul protocollo IP.</p>
<p>
	Cito da aggiornamento Software:</p>
<p>
	"<em>Questo aggiornamento migliore l&#39;affidabilit&agrave; delle connessioni tra iTunes ed Apple TV</em>"</p>
<p>
	<br />
	Potete tranquillamente scaricarlo da aggiornamento software che vi ricordo si trova cliccando sulla meletta nera in alto a sinistra del monitor</p>
<p>
	<img alt="" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/AggiornamentoApple 2010-01.png" style="width: 652px; height: 484px;" /></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Fri, 08 Jan 2010 14:48:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Simply Swipe: un nuovo metodo di pagamento tramite iPhone </title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/190/Simply Swipe: un nuovo metodo di pagamento tramite iPhone </link>
            <description><![CDATA[<p>
	Nasce in America questo singolare quanto innovativo metodo di pagamento, "<em><strong>Simply Swipe</strong></em>" (Semplice Strisciata), grazie al quale potrete pagare e ricevere pagamenti direttamente tramite il vostro iPhone.</p>
<p>
	Come funziona?</p>
<p>
	Semplice in dotazione oltre al vostro fido <a href="http://www.apple.it/iphone" target="_blank">iPhone</a> munito di software apposito avrete "<em><strong>Swipe</strong></em>" avrete un lettorino di carte di credito <strong>"QuickSwipe" </strong>, si potranno effettuare come ricevere pagamenti direttamente tramite iPhone (si pensi ad artigiani, liberi professionisti, ecc&hellip;.).</p>
<p>
	Il sistema &egrave; appena entrato in fase beta, per cui dovrebbe essere disponibile entro pochi mesi.</p>
<p>
	<img height="24" hidden="true" id="myFxSearchImg" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" width="24" /></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Thu, 07 Jan 2010 19:14:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Apple Must Have: Le applicazioni da avere sul mac (2)</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/189/Apple Must Have: Le applicazioni da avere sul mac (2)</link>
            <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">
	<strong>Firefox</strong> - http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/</p>
<p>
	<img alt="Firefox" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/firefox2pn5.jpg" style="width: 74px; height: 71px;" v:shapes="_x0000_i1034" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Anche se gli utenti Apple sono molto orgogliosi del Browser Safari, io onestamente reputo Firefox pi&ugrave; performante e molto pi&ugrave; completo ed affidabile, oltre ad avere una miriade di plugin installabili e una scelta di temi pressoch&eacute; infinita.</p>
<p>
	<img alt="iSoftPhone" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/iSP_logo.jpg" style="width: 74px; height: 74px;" v:shapes="_x0000_i1035" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Avete necessit&agrave; di effettuare chiamate Voip tramite un operatore SIP? Avete la necessit&agrave; di gestire pi&ugrave; account di diversi operatori contemporaneamente e quindi di effettuare pi&ugrave; chiamate assieme o di avere una linea disponibile mentre state chiamando dal vostro mac? Ecco un ottimo programma anche se non gratuito che vi permette di gestire ed effettuare le vostre telefonate Voip, e di gestire pi&ugrave; account di operatori diversi contemporaneamente.</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Limewire</strong> - http://www.limewire.com/</p>
<p>
	<img alt="Limewire" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/limewire.jpg" style="width: 92px; height: 91px;" v:shapes="_x0000_i1036" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Stanchi di girare per Emule alla ricerca di un IdAlto e qualche file da scaricare entro l&rsquo;anno? Ecco Limewire ormai &egrave; una pietra miliare nel mondo del filesharing, funziona pressoch&eacute; identicamente a Napster, WinMX ecc.. e in pi&ugrave; funziona anche cone client per i torrent</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>PaintBrush</strong> . http://paintbrush.sourceforge.net/</p>
<p>
	<img alt="Paint Brush" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/newicon64.png" style="width: 66px; height: 66px;" v:shapes="_x0000_i1028" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Vi &egrave; mai capitato di dover fare un ritocchino a volo ad una foto? Effettuare una vignetta o anche solo inserire una freccia in una immagine, certo non possiamo scaricare la suite di Adobe e pagarla svariate centinaia di euro quando poi in realt&agrave; dobbiamo fare una sciocchezza, ecco quindi PaintBrush molto simile al Paint di Windows, non aspettiamoci miracoli, ma per le cosettine base &egrave; il top.</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Smultron</strong> - http://smultron.sourceforge.net/</p>
<p>
	<img alt="Smultron" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/smultron.png" style="width: 74px; height: 74px;" v:shapes="_x0000_i1029" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Ottimo Text editor, io personalmente lo uso per programmare perch&eacute; mi colora anche i tag durante la programmazione, ed &egrave; ottimo anche perch&eacute; non formatta il testo quindi se vi serve un testo senza alcun tipo di formattazione ed impaginazione questa applicazione fa per voi.</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p></o:p><strong>Stuffit Expander</strong> - http://my.smithmicro.com/mac/stuffit.html</p>
<p class="MsoNormal">
	<img alt="Stuffit expander" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/stuffit-expander-13-icon.png" style="width: 82px; height: 82px;" /></p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;Il programma che vi permetter&agrave; di scompattare praticamente qualsiasi tipo di file compresso, la versione standard &egrave; gratuita mentre la delux &egrave; a pagamento con la delux potrete anche creare file compressi mentre con la standard riuscirete solo a scompattare gli archivi.. ma niente paura Mac OSX ha integrato lo "zipper" che comprimer&agrave; tutti i vostri archivi senza problemi.<br />
	</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Roxio Toast</strong> - http://www.roxio.com/enu/products/toast/titanium/overview.html<o:p> </o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<img alt="Toast Titanium" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/roxio-toast-titanium-10-mac-osx.png" style="width: 105px; height: 126px;" /></p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>Roxio Toast Titanium, uno dei migliori programmi per creare Cd, Dvd, Compilation musicali, cd dati e quant&#39;altro, offre una suite completa di tool per la creazione di etichette per cd per convertire filmati ecc.. purtroppo per il mondo del "gratis" devo dire che questa applicazione non &egrave; gratis per&ograve; vale veramente la pena averla perch&egrave; &egrave; completa al 100%.<br />
	</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Transmission - </strong>http://www.transmissionbt.com/</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p><img alt="Transmission" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/transmission_icon.png" style="width: 87px; height: 77px;" /></o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>Avete bisogno di un BitTorrent Potente facile da usare e configurare e che non succhi tutta la vostra Ram? Avete bisogno di qualcosa che non sia Azureus scritto in Java e pieno di bugs? Ecco ci&ograve; che fa per voi, semplice, facile intuitivo e dalla bella veste grafica, molto ben a tono con OSX, totalmente gratuito.<br />
	</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Xchat </strong>- http://sourceforge.net/projects/xchataqua/</p>
<p class="MsoNormal">
	<img alt="Xchat Aqua" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/ic_PortableXChatAqua.jpg" style="width: 87px; height: 87px;" /></p>
<p class="MsoNormal">
	Avete ancora tanta voglia di chattare sulle reti IRC? siete nostalgici del passato? Oppure volete solo scaricare qualche bel film o videogame per la vostra console?<br />
	&nbsp;Xchat Aqua &egrave; il client Irc per Mac che fa per voi, minimale e semplice da usare allo stesso tempo, provatelo non ha molti fronzoli ma &egrave; estremamente configurabile.</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Thu, 07 Jan 2010 18:28:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>iTunes 12 giorni di Regali: Oggi è l'app del Golf.</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/188/iTunes 12 giorni di Regali: Oggi è l\'app del Golf.</link>
            <description><![CDATA[<p>
	A partire dal 26 Dicembre 2009, apple tramite la sua iniziativa iTunes 12 giorni di regali ogni giorno sta regalando una applicazione o un video o un brano musicale, io essendo Mac user e avendo un iPod Touch (anche se in realt&agrave; l&#39;ho comprato alla mia ragazza.. P.S. Kate ti amissimo), sto scaricando tutti i giorni qualcosa, posso dire che fino ad ora le due giornate migliori sono state il giorno in cui &egrave; stato pubblicato il download del gioco "Trivial Pursuit" stupendo e famoso giodo di cultura generale dove si vince prendendo le lauree rispondendo a domande di argomenti vari, e oggi giorno in cui scrivo questo post, che &egrave; stato pubblicato un fantastico gioco di Golf per iPod touch e iPhone<br />
	<img align="right" alt="" src="http://www.vocidelsud.com/site/images/foto/fotonews/iTunes12giornidiregali_golf.png" style="padding: 6px;" width="480" /><br />
	Vi posso assicurare che solo questo gioco e il Trivual Pursuit valgono tutti i 12 giorni di regali, dato che negli altri giorni sono stati pubblicati, brani musicali e video secondo me un p&ograve; scadenti, infatti leggendo nelle critiche sul web, tutti risultano essere scontenti di ci&ograve; che &egrave; stato regalato (sia chiaro siamo grati del regalo ma si poteva fare di meglio), e la voce principale che gira &egrave; che siano tutti brani e video che erano li in archivio e che nessuno comprava e perci&ograve;&nbsp; sono stati regalati, fatto sta che Apple con le due app che ha pubblicato ha alzato di parecchio secondo me l&#39;attenzione sull&#39;iniziativa in quanto sono due bei giochi divertenti e che se si volessero comprare costerebbero circa 4&euro; l&#39;uno.<br />
	<br />
	Questo il link dell&#39;iniziativa - http://www.itunes12giornidiregali.it/<br />
	<br />
	<strong><em><span style="font-style: italic;">[Aggiornamento]</span></em></strong> - <u><em>Ho dimenticato che le Apps non sono solo due ma tre c&#39;&egrave; anche labyrint, si &egrave; un bel gioco per&ograve; quando la pallina ogni 3 secondi cade nel buco diventa frustrante.</em></u></p>
<p>
	<img height="24" hidden="true" id="myFxSearchImg" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" width="24" /></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Tue, 05 Jan 2010 16:38:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Apple Must Have: Le applicazioni da avere sul mac (1)</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/187/Apple Must Have: Le applicazioni da avere sul mac (1)</link>
            <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">
	Le&nbsp; applicazioni indispensabili per Mac</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p>Tra gli svariati programmi pi&ugrave; o meno gratuiti disponibili per il nostro mac, per poter avere vita facile nelle operazioni di tutti i giorni e non, ecco una lista delle Applicazioni indispensabili da avere sul proprio Mac, questa lista &egrave; molto eterogenea e prevede software per la navigazione web, la visualizzazione di file multimediali ecc.</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Vlc</strong> - http://www.videolan.org/vlc/</p>
<p>
	<span style=""><img alt="Vlc Logo" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/vlc-logo.jpg" style="width: 110px; height: 91px;" v:shapes="Immagine_x0020_1" /><!--[endif]--></span></p>
<p class="MsoNormal">
	E&rsquo; uno di quei player multimediali (se non l&rsquo;unico) che dici &ldquo;Con cosa apro questo film strano?&rdquo; e ti viene sempre risposto &ldquo;aprilo con Vlc&rdquo;, in sostanza questo software &egrave; capace di leggere qualsiasi tipo di file multimediale con praticamente tutti i codec in circolazione senza alcun problema. E in Pi&ugrave; permette la riproduzione di Streaming dal web non che produrre esso stesso streaming di qualunque cosa stia riproducendo.<o:p> </o:p>E&rsquo; totalmente gratuito</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Flip4Mac</strong> - http://dynamic.telestream.net/downloads/download-flip4macwmv.htm</p>
<p>
	<img alt="Flip4Mac" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/img_wmv_player.jpg" style="width: 146px; height: 136px;" v:shapes="_x0000_i1026" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Vi siete mai trovati a voler riprodurre dei filmati WMV (Windows Media Video), oppure dover utilizzare uno di questi filmati durante un montaggio video, avrete notato che OSX non vede di buon occhio le estensioni dei filmati di Windows, ed ecco che Flip4Mac ci viene in soccorso, permette di visualizzare i filmati WMV direttamente con QuickTime e soprattutto di poterli importare nelle timeline dei nostri programmi di editing video, l&rsquo;unica problema &egrave; che se scarichiamo la versione Trial (senza limiti di tempo) quando andremo ad importare un filmato per esempio in iMovie, verr&agrave; visualizzato in sovraimpressione che &egrave; stato riprodotto con una versione trial di Flip4Mac</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Perian</strong> - http://www.perian.org/</p>
<p>
	<img alt="Perian Logo" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/perian_logo_o.png" style="width: 236px; height: 73px;" v:shapes="_x0000_i1027" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	E&rsquo; praticamente l&rsquo;equivalente di Flip4Mac per&ograve; per i file audio in questo caso i WMA (Windows Media Video) a differenza di Flip4Mac per&ograve; questo &egrave; Gratuito</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>AppZapper</strong> - http://www.appzapper.com/</p>
<p>
	<img alt="App Zapper" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/appzapper.jpg" style="width: 92px; height: 92px;" v:shapes="_x0000_i1030" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Come tutti i MacUser sapranno, per disinstallare un programma dal nostro Mac, non bisogna far altro che trascinare l&rsquo;icona dello stesso nel cestino e svuotarlo, ma come non tutti sapranno, molti file di quel programma rimangono ad affollare il nostro mac inutilmente. <i style="">Quali file?</i> Direte voi. <i style="">I file di configurazione.</i> Dico io. E non solo.. Come fare per poter eliminare totalmente ed in maniera pulitissima i programmi dal nostro mac? Ecco AppZapper, basta trascinare l&rsquo;icona del programma da disinstallare e AppZapper provveder&agrave; a rintracciare nel nostro hard disk tutti i file legati al programma scelto, e li eliminer&agrave; tutti.</p>
<p class="MsoNormal">
	Purtroppo non &egrave; gratuito ma vi posso assicurare che con una piccola spesa c&rsquo;&egrave; tanta resa.</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Cyberduck</strong> - http://cyberduck.ch/</p>
<p>
	<img alt="Cyberduck" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/cyberduck.icon.png" style="width: 92px; height: 92px;" v:shapes="_x0000_i1031" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Utilissimo Client Ftp, forse uno dei migliori per il mondo Apple, permette la connessione Ftp, Ssh, Sftp,<span style="">&nbsp; </span>permette di gestire vari account di server diversi. Gratis</p>
<p class="MsoNormal">
	Un&rsquo;alternativa altrettanto valida ma graficamente meno gradevole c&rsquo;&egrave; Filezilla - http://filezilla-project.org/<span style="">&nbsp; </span></p>
<p>
	<img alt="Filezilla" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/filezilla-logo.png" style="width: 57px; height: 58px;" v:shapes="_x0000_i1032" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">
	<strong>Amsn</strong> - http://www.amsn-project.net/</p>
<p>
	<img alt="Amsn" src="http://www.loslocosdelared.com//uploads/UpNews/amsn9.png" style="width: 110px; height: 82px;" v:shapes="_x0000_i1033" /><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal">
	Cliente di istant messaging, valida alternativa al molto spartanto Msn Messenger:Mac. Questo client con le ultimissime versioni ha pressoch&eacute; tutto quello che ha Windows Live Messenger, e ultimamente &egrave; stata implementata anche la VideoConferenza (versione SVN)</p>
<p class="MsoNormal">
	<o:p>&nbsp;</o:p></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Apple</category>
            <pubDate>Tue, 05 Jan 2010 11:36:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Creare un semplice web store sul proprio sito con jCart</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/186/Creare un semplice web store sul proprio sito con jCart</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="jCart logo" src="http://conceptlogic.com/jcart/jcart-logo.jpg" style="width: 174px; height: 73px; float: right;" />Al giorno d&#39;oggi molti generi di siti possiedono una sezione dedicata all&#39;eCommerce, talvolta anche blog. Ormai si vende di tutto ed &egrave; molto facile che un giorno qualcuno di voi possa pensare di aprire un sito o un blog per poter vendere le proprie creazioni. In tal caso, molti plugin per Joomla o Wordpress possono fare al caso vostro, ma se avete un vostro sito non sviluppato con un CMS? La soluzione &egrave; semplicissima... <strong>jCart!</strong></p>
<p>
	jCart &egrave; una libreria per la realizzazione e personalizzazione di un carrello elettronico ma, con il<strong> supporto al checkout su PayPal</strong>, consente di poter realizzare una semplice sezione dedicata alla vendita di prodotti sul vostro sito. La libreria &egrave; sviluppata in <strong>PHP</strong> e, l&#39;utilizzo di <strong>jQuery</strong> per le funzionalit&agrave; AJAX ed effetti vari la rende molto accattivante, il tutto racchiuso in un pacchetto di 40 KB ed un file javascript di 2 KB.</p>
<p>
	jCart <strong>produce codice XHTML valido e pulito,</strong> funziona perfettamente <strong>anche con javascript disabilitato</strong>, supporta la <strong>validazione dei dati in input client e server side,</strong> oltre ad essere altamente personalizzabile grazie al codice e al file css ben commentati e documentati.</p>
<p>
	Tutto ci&ograve; di cui si ha bisogno per installare e configurare jCart &egrave; <strong>PHP 5.2 </strong>o superiore, correttamente installato sul proprio web server o fornito dal proprio provider. &Egrave; inoltre disponibile<strong> un plugin per Wordpress</strong>, per poter integrare la libreria nel proprio CMS.</p>
<p>
	<a href="http://conceptlogic.com/jcart">jCart - free PHP/jQuery web cart - download e demo<br />
	</a></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Web development</category>
            <pubDate>Tue, 05 Jan 2010 11:26:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (3. Audio e video)</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/185/Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (3. Audio e video)</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Continua ancora questa serie di post sui must-have della nostra amata distro, con una nuova puntata dedicata alle applicazioni audio-video. Il menu di Gnome che le ospita, solitamente, &egrave; <em>Audio e video:</em> ce ne sono davvero tantissime, a partire da VLC, passando per Audacity, Avidemux, EasyTag, Gnac, OpenShot ed altre decine ancora... quest&#39;oggi mi focalizzer&ograve; su quelle, solo al momento, meno note.</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<h2>
	<em>Me TV</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	Questa al momento &egrave; davvero un must-have assoluto: si tratta di un&#39;applicazione per la gestione dei canali del digitale terrestre, davvero utilissima e semplice da utilizzare. L&#39;interfaccia, essenziale ed a tratti spartana, in realt&agrave; racchiude tutte le funzionalit&agrave; che occorrono per vedere e registrare i programmi del digitale:</p>
<ul>
	<li>
		supporto tv card DVB-T e DVB-C;</li>
	<li>
		supporto ai dati EPG (Electronic Program Guide);</li>
	<li>
		lista canali ed EPG sulla finestra principale;</li>
	<li>
		Modalit&agrave; di registrazione e pianificazione delle registrazioni;</li>
	<li>
		Trasmissione in streaming;</li>
	<li>
		Misurazione del livello di qualit&agrave; del segnale.</li>
</ul>
<p>
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="Me TV con EPG" src="http://www.centergeek.it/wp-content/uploads/screenshot1.png" style="width: 442px; height: 413px;" title="Me TV con EPG" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	Per installarlo, basta farlo dal Gestore dei pacchetti, &egrave; gi&agrave; presente nei repository di Ubuntu, oppure da shell:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo apt-get install me-tv</pre>
<p style="text-align: justify;">
	Un ultimo consiglio per una semplice configurazione: &egrave; possibile fare la ricerca dei canali dal menu <em>Visualizza > Channels</em> e cliccare su <em>Aggiungi. </em>A questo punto ci sono due possibilit&agrave;: selezionare un file di scan predefinito (in tal caso &egrave; consigliabile, per la Campania, utilizzare <em>it-Caivano</em>), oppure, quello che preferisco, &egrave; di creare un proprio <em>channels.conf </em>con un comando da shell semplice ed immediato, che permette di effettuare una scansione di tutte le frequenze e di avere con certezza tutti i canali della vostra zona:</p>
<pre style="text-align: justify;">w_scan -X -P -t 2 -E 0 -c IT > channels.conf
</pre>
<p style="text-align: justify;">
	Se <em>w_scan </em>non &egrave; installato, basta fare <em>sudo apt-get install w_scan </em>ed il gioco &egrave; fatto. Una volta creato il file channels.conf, che troverete nella vostra cartella home, potete selezionarlo al momento di ricercare i canali: la lista di channels.conf verr&agrave; importata automaticamente e, dopo alcuni istanti, i dati EPG cominceranno a popolarsi. Devo dire che fa tutto ci&ograve; che serve. In realt&agrave; &egrave; ottimo anche VLC allo scopo, ma non supporta i dati EPG e, a dire il vero, ho notato che Me TV ottimizza la fluidit&agrave; delle immagini anche con segnale di bassa qualit&agrave;, a differenza di VLC con il quale ho sperimentato un video "saltellante" anche con la perdita di pochi frame. Comunque, soprattutto agli utenti delle regioni gi&agrave; passate al digitale, provatelo, e non ve ne pentirete!</p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">
	<em>XBMC - XBox Media Center</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	In tema di media center, non si pu&ograve; dimenticare XBMC, un media center opensource originariamente sviluppato per XBox e disponibile per piattaforme Linux, Mac, Windows. Ci&ograve; che colpisce, soprattutto all&#39;occhio dell&#39;utente Linux, &egrave; la cura dell&#39;interfaccia e la ricchezza delle funzionalit&agrave;, che lo fanno competere quasi ad armi pari con Windows Media Center<em>. </em>Le <a href="http://xbmc.org/wiki/?title=XBMC_Features_and_Supported_Formats/Codecs#Features_available_for_video_playback:" title="XBMC Features">features</a> sono davvero sterminate: questo media center permette di gestire tutte le proprie collezioni audio, video, film, telefilm, informazioni su tutti i propri file multimediali, recensioni.</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="Menu principale di XBMC" src="http://xbmc.org/wordpress/wp-content/gallery/confluence/screenshot000.jpg" style="width: 522px; height: 292px;" title="Menu principale di XBMC" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	Al momento l&#39;unica funzionalit&agrave; davvero carente &egrave; la gestione dei canali del digitale terrestre, praticamente assente. Ci sarebbe un&#39;impraticabile via per vedere canali del digitale terrestre tramite MythTV ma &egrave; davvero impossibile, quindi, ci dobbiamo accontentare del resto, mica poco! Da provare assolutamente, soprattutto se si vuole creare un piccolo media center linux based in casa propria. Per l&#39;installazione, &egrave; possibile aggiungere il repository di terze parti disponibile su Ubuntu Tweak oppure, da shell:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo add-apt-repository ppa:team-xbmc/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install xbmc
</pre>
<h2 style="text-align: justify;">
	<em><strong>Gnac</strong></em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	Cambiamo totalmente genere e passiamo a <em>Gnac, </em>simile a <em>Sound Converter,</em> consente di convertire in maniera semplice e veloce file audio tra vari formati. <em>Gnac </em>possiede alcune funzionalit&agrave; in pi&ugrave; rispetto a <em>Sound Converter:</em></p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		liste di file audio per la conversione a partire da cartelle, per trascinamento o aggiunta manuale;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		supporta ogg, mp3, flac, m4a, spx, wav, ww;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		profili di conversione, selezionando le opzioni di conversione per successivi utilizzi;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		supporto all modifica dei metadati e tag</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="Gnac" src="http://gnac.sourceforge.net/images/gnac.png" style="width: 432px; height: 456px;" title="Gnac" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	Per installarlo, bisogna aggiungere un repository di terze parti</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo add-apt-repository ppa:gnac-team/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install gnac
</pre>
<h2 style="text-align: justify;">
	<em>EasyTag</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	Per restare in tema di audio, metadati e tag, ecco a voi una semplicissima applicazione per la scrittura dei metadati su file audio. EasyTag gestisce la maggior parte delle funzionalit&agrave; inerenti ai tag e alla loro generazione:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		supporto ai tag ID3;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		generazione dei tag a partire dal nome dei file;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		rinomina dei file a partire dai tag</li>
	<li style="text-align: justify;">
		supporto ai pi&ugrave; diffusi formati audio</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="EasyTag" src="http://easytag.sourceforge.net/images/screenshot-gtk2/screenshot_main_window.png" style="width: 573px; height: 364px;" title="EasyTag" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	&Egrave; davvero elementare il suo utilizzo. Quante volte ci &egrave; capitato di dover rinominare dei file audio, magari decine, indicando ad esempio l&#39;autore seguito da un trattino e dal titolo delle canzone. Con Easytag e i tag ID3 dei file, &egrave; possibile applicare maschere di rinomina, oppure, tramite pattern, ricavare i tag a partire dal nome del file, se opportunamente preformattato. Insomma, per chi gestisce grosse collezioni di file audio o anche per chi ama l&#39;ordine nelle proprie playlist, EasyTag non pu&ograve; mancare. Per installarlo:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo apt-get install easytag
</pre>
<h2 style="text-align: justify;">
	<em>OpenShot </em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	Finalmente OpenShot, una delle applicazioni opensource migliori che il 2009 ci ha offerto, un vero editor video! Prima di OpenShot il nulla... o quasi. C&#39;era una volta Cinelerra, forse il migliore fino ad OpenShot, ma davvero difficile da usare e con un&#39;interfaccia che lasciava alquanto a desiderare. Poi alcuni tentativi con PiTivi, davvero un bel programma, molto simile a Windows Movie Maker per intenderci, consigliabile per lavori veloci e senza pretese. Poi OpenShot, le cui premesse non sono diverse da PiTivi, ma uno sviluppo pi&ugrave; veloce e promettente e la presenza, fin da subito, di effetti e transizioni, l&#39;hanno fatto balzare subito agli onori della cronaca nella Linuxsfera.</p>
<p style="text-align: left;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="OpenShot Video Editor" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/3/3f/Screenshot_of_OpenShot.png" style="width: 556px; height: 509px;" title="OpenShot Video Editor" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	Si presenta come Windows Movie Maker ma supporta molti formati audio e video in pi&ugrave; oltre a molte feature:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		resizing e clipping video e audio;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		transizioni ed effetti video;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		creazione di titoli e titoli di coda</li>
	<li style="text-align: justify;">
		digital zooming</li>
	<li style="text-align: justify;">
		compositing, aggiunta di watermarks</li>
	<li style="text-align: justify;">
		timeline semplice da utilizzare con drag e drop</li>
	<li style="text-align: justify;">
		e molte altre <a href="http://www.openshotvideo.com/2008/04/features.html" title="OpenShot Features">features...</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
	Per installarlo, aggiungere il repository da Ubuntu Tweak oppure, da shell:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo add-apt-repository ppa:jonoomph/openshot-edge
sudo apt-get update
sudo apt-get install openshot
</pre>
<h2 style="text-align: justify;">
	<em>PiTiVi</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	PiTiVi, altro promettente video editor, ha qualche funzionalit&agrave; in meno ma pu&ograve; essere paragonato ad OpenShot e a Windows Movie Maker. Condivide molte funzionalit&agrave; con OpenShot, tra cui:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		Livelli audio video illimitati</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Clipping, Resizing, spllitting di tracce</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Audio editing</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Video thumbnails</li>
	<li style="text-align: justify;">
		e molto <a href="http://www.pitivi.org/?go=features" title="PiTiVi Features">altro...</a></li>
</ul>
<p style="text-align: left;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="PiTiVi" src="http://www.pitivi.org/i/screenshots/texture%20%E2%80%94%20PiTiVi%200.13.3.jpg" style="width: 555px; height: 360px;" title="PiTiVi" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	&Egrave; possibile trovarlo direttamente nei repository di Ubuntu, ed installarlo con:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo apt-get install pitivi</pre>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">
	Per oggi &egrave; tutto, alla prossima con un nuovo posto di questa serie... <em>Grafica!</em></p>
<p style="text-align: justify;">
	&nbsp;</p>
<h3>
	Post precedenti...</h3>
<ol>
	<li style="text-align: justify;">
		<a href="http://www.loslocosdelared.com/page/post/183/Applicazioni-da-avere-assolutamente-su-Ubuntu-(1.-Utility)">Utility</a></li>
	<li style="text-align: justify;">
		<a href="http://www.loslocosdelared.com/page/post/184/Applicazioni-da-avere-assolutamente-su-Ubuntu-(2.-Internet)">Internet</a></li>
</ol>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Sun, 03 Jan 2010 16:50:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (2. Internet)</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/184/Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (2. Internet)</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
	Dopo il successo delle utility, ci dedichiamo ora ad alcune applicazioni utili per sfruttare al meglio i servizi offerti dalla rete. Sono 5 applicazioni che costituiscono il <em>must have</em> della sezione <em>Internet</em> fra i menu di Gnome.<br />
	&nbsp;</p>
<h2>
	<em>Gwibber</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	Partiamo con i servizi di microblogging, negli ultimi mesi divenuti di gran moda anche in Italia, con Twitter in prima fila. <em>Gwibber</em> nasce come client per i servizi di microblogging come <em>Twitter, Identi.ca e Laconi.ca. </em>Ma Gwibber offre tantissimo:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		supporto ai maggiori servizi di microblogging</li>
	<li style="text-align: justify;">
		notifiche degli aggiornamenti di stato dei propri amici su Facebook</li>
	<li style="text-align: justify;">
		notifiche dei feed di Google reader</li>
	<li style="text-align: justify;">
		supporto a Digg e alle notifiche di FriendFeed</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">
	&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="Gwibber" src="http://s3.amazonaws.com/scrnshots.com/screenshots/101494/Screenshot.png" style="width: 370px; height: 534px;" title="Gwibber" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	Unica pecca, il consumo di memoria, rispetto ad altre applicazioni per il microblogging. Ma &egrave; davvero completo, &egrave; riduttivo sottolineare le sole funzionalit&agrave; di microblogging. Per installarlo, aggiungere il repository di terze parti con Ubuntu Tweak oppure, da shell:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo add-apt-repository ppa:gwibber-team
sudo apt-get update
sudo apt-get install gwibber

</pre>
<h2 style="text-align: justify;">
	<em>Dropbox</em></h2>
<p>
	<img alt="DropBox, il cui logo è presente nel pannello di Gnome fin dallavvio." src="https://www.dropbox.com/static/1260169207/images/logo.png" style="margin-right: 10px; margin-top: 10px; width: 231px; height: 60px; float: left;" title="DropBox" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	Novit&agrave; di Ubuntu Karmic &egrave; stato UbuntuOne, il servizio di sincronizzazione e condivisione di file sviluppato da Canonical, o meglio, ancora in piena fase di sviluppo. Proprio per questo motivo malfunzionamenti e carenza di funzionalit&agrave; sono all&#39;ordine del giorno. Un servizio ben pi&ugrave; maturo, con relativa applicazione per Windows, Mac e Linux, &egrave; <em>DropBox.</em> <em> </em> DropBox unisce in se le funzionalit&agrave; di sincronizzazione, condivisione e backup di file:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		Sincronizzazione di file di qualsiasi dimensione e numero da Linux, Windows e Mac;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Condivisione di cartelle e file;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Accesso controllato alle cartelle e file condivisi;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Possibilit&agrave; di mantenere versioni dei file e di ripristinarle entro 30 giorni, oppure illimitatamente con account a pagamento.</li>
	<li style="text-align: justify;">
		spazio dedicato che va dai 2 GB gratuiti ai 5 0GB o 100 GB a pagamento.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
	Una volta installato il pacchetto di Dropbox una semplice interfaccia di installazione guida l&#39;utente nella creazione di un nuovo account e nella scelta di una cartella locale, che rester&agrave; continuamente sincronizzata con la cartella remota nel proprio account. In caso di interruzione della rete, Dropbox provveder&agrave; a sincronizzare le modifiche ai file nella cartella non appena la connessione sia disponibile. Oltre al vantaggio di poter sincronizzare file da Linux, Windows e Mac, di recente &egrave; possibile anche sincronizzare file sul proprio IPhone. Su Ubuntu Tweak &egrave; presente anche il repository di Nautilus Dropbox, ossia del client che si integra con il gestore di file Nautilus. In alternativa, da shell:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo add-apt-repository ppa:nautilus-dropbox
sudo apt-get update
sudo apt-get install nautilus-dropbox

</pre>
<h2>
	<em>Deluge Torrent</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	Ora una serie di applicazione per il download di file. Partiamo da uno dei client torrent pi&ugrave; famosi nel mondo Linux, <em>Deluge. </em>Per chi avesse problemi di connessione o non gradisse l&#39;interfaccia spartana ma funzionale di Transmission, pu&ograve; installare Deluge.</p>
<p style="text-align: center;">
	<img alt="Interfaccia e statistiche di Deluge Torrent" src="http://deluge-torrent.info/images/statistics.png" style="width: 426px; height: 257px;" title="Deluge Torrent" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	<br />
	Al di l&agrave; dei plugin, le differenze con Transmission non sono tante: sicuramente Deluge fornisce molte pi&ugrave; informazioni sul torrent e sul download. Per configurarlo al meglio, dal menu Modifica > Preferenze, andiamo a modificare dei parametri nelle seguenti schede:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		Rete: selezioniamo NAT-PMP, DHT, Scambio nodo;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Banda globale:</li>
</ul>
<ol>
	<li style="text-align: justify;">
		Connessioni massime: velocit&agrave; di upload in kbps (es, 256, 512, ecc)</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Velocit&agrave; di scaricamento massima: -1.0 (illimitata)</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Velocit&agrave; di invio massima: velocit&agrave; di upload in Kbps, ridotta almeno di 10-15</li>
</ol>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		Banda per torrent</li>
</ul>
<ol>
	<li style="text-align: justify;">
		Connessioni massime: Connessioni massime globali / 4</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Slot invio: consigliabile 3 massimo</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Velocit&agrave; invio massima: come quella globale</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
	Ovviamente si tratta di parametri la cui configurazione va personalizzata. Per installarlo, da shell:</p>
<pre style="text-align: justify;">sudo apt-get install deluge-torrent

</pre>
<h2>
	<em>JDownloader</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
	Praticamente uno dei programmi pi&ugrave; innovativi per la gestione del download che abbia mai provato. Se scaricate da siti di file sharing come RapidShare, MegaUpload e simili, non potete non averlo! Le funzionalit&agrave; di JDownloader sono praticamente sterminate, qui ve ne diamo solo un piccolo assaggio:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		Riconoscimento delle url e download da tutti i maggiori siti di file sharing;</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Download automatico dei file divisi in parti</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Selezione automatica dei link dagli appunti di sistema</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Gestione automatica dei captcha dei vari siti</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Riavvio automatico del router per evitare le lunghe attese imposte dai siti</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Creazione automatica dello script di riavvio personalizzato per il proprio router, nel caso il proprio modello non sia presente tra i tantissimi gi&agrave; in lista e supportati</li>
	<li style="text-align: justify;">
		Spegnimento automatico del computer al termine del download</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">
	<br />
	<img alt="JDownloader" src="http://jdownloader.org/_media/jdownloader/jd_screen_small.jpg" style="width: 421px; height: 383px;" title="JDownloader" /></p>
<p style="text-align: justify;">
	Come potete notare, la parola <em>automatico</em> tra le funzionalit&agrave; &egrave; sempre presente, potevamo forse evitarla. JDownloader permette davvero tutto ci&ograve;: una volta avviato, ci basta praticamente navigare tra forum e siti di file sharing, selezionare dei link e copiarli... JDonloader far&agrave; tutto da s&eacute;, senza aver bisogno neanche di incollare i link! Purtroppo JDownloader non &egrave; pacchettizzato per Ubuntu, tocca quindi scaricare l&#39;archivio, scompattarlo in apposita cartella ed avere installato Java. Questi i semplici passi per una corretta installazione:</p>
<ul>
	<li style="text-align: justify;">
		se non &egrave; gi&agrave; installato, provvedere ad installare java con <span style="font-weight: bold;">sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-jdk sun-java6-plugins</span></li>
	<li style="text-align: justify;">
		scaricare l&#39;ultima versione di JDownloader per Linux dal <a href="http://jdownloader.org/download/index" title="JDownloader">sito</a></li>
	<li style="text-align: justify;">
		scompattare l&#39;archivio in una cartella qualsiasi. &Egrave; consigliabile creare una cartella <em>apps</em> nella propria cartella <em>home</em> e scompattare JDownloader in apps.</li>
	<li style="text-align: justify;">
		per creare un collegamento nel menu Applicazioni > Internet, aprire l&#39;editor del menu cliccando col pulsante destro sul menu applicazioni e scegliendo <em>Modifica menu</em>. Successivamente, dalla lista dei menu selezionare <em>Internet</em> e cliccare su <em>Nuova voce.</em> Nella form, in <em>Comando </em>digitare <span style="font-weight: bold;">java -Xmx512m -jar &ldquo;/home/UTENTE/apps/CARTELLA_DI_JDOWNLOADER/JDownloader.jar&rdquo;.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
	Dovreste avere un JDownloader funzionante... sbizzarritevi con la configurazione e tra i forum, e fate i bravi! ehehe<br />
	&nbsp;</p>
<h2>
	<em>gFTP</em></h2>
<p style="text-align: center;">
	<em><em><img alt="gFTP" src="http://gftp.seul.org/gftp-screenshot.png" style="width: 425px; height: 324px;" title="gFTP" /></em></em></p>
<p style="text-align: justify;">
	<br />
	Non potevamo dimenticare il vecchi caro protocollo FTP. gFTP &egrave; l&#39;alternativa a FileZilla, sicuramente un po&#39; pi&ugrave; spartano, ma fa tutto ci&ograve; che serve. La barra superiore dell&#39;applicazione consente di impostare i parametri di connessione al server ftp. &Egrave; possibile salvare i dati digitati nella barra creando un segnalibro e salvando anche directory sorgente e destinazione di partenza. Per il resto, l&#39;interfaccia &egrave; del tutto simile a FileZilla: leggero, pratico, funzionale... in altre parole, <em>must-have!</em> Termina questa seconda puntata sui <em>must-have</em> di Ubuntu... alla prossima con la terza puntata... <em>Audio e video!</em></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Fri, 01 Jan 2010 14:26:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (1. Utility)</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/183/Applicazioni da avere assolutamente su Ubuntu (1. Utility)</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Uno speciale a puntate sui "must have" della nuova nata in casa Canonical, Ubuntu 9.10 Karmic Koala... prima puntata: Utility e sistema.</p>
<p>
	<br />
	Sono trascorse poche settimane dal lancio di Ubuntu 9.10, abbiamo completato ormai tutte le nostre personalizzazioni, abbiamo modificato tutte le impostazioni a nostro piacimento. Possibile che ci sia sfuggito qualcosa? Scorriamo pi&ugrave; volte il menu delle Applicazioni e quello del Sistema alla ricerca di ci&ograve; che manca, magari anche il Software Center... volete una mano a cercare l&#39;applicazione che non deve assolutamente mancare sul vostro desktop? <strong>Ecco un <em>must have </em>a puntate delle applicazioni pi&ugrave; utili,</strong> alcune anche poco conosciute, che possono semplificare le nostre attivit&agrave;. <strong>Prima puntata... <em>Utility e sistema!</em></strong></p>
<h2>
	<em>Ubuntu Tweak</em></h2>
<p>
	La prima applicazione che si dovrebbe installare subito dopo il primo avvio di Ubuntu. Di conseguenza, l&#39;unica installazione che saremo costretti a scaricare dal proprio sito! Ubuntu Tweak non &egrave; un semplice tweaking tool per ubuntu, come ce ne sono tanti per windows, le sue funzionalit&agrave; sono innumerevoli:</p>
<ul>
	<li>
		Informazioni di sistema;</li>
	<li>
		Gestione delle applicazioni, aggiunta e rimozione, editor di sorgenti (sources.list), ricca selezione di repository di terze parti (Medibuntu, Skype, VirtualBox, ecc.), pulizia dei pacchetti inutilizzati e della cache di apt;</li>
	<li>
		Controllo delle impostazioni di avvio;</li>
	<li>
		Impostazioni del desktop, metacity,impostazioni di Compiz Fusion, impostazioni nascoste di GNOME;</li>
	<li>
		Gestione di cartelle e profili personali;</li>
	<li>
		Impostazioni di Nautilus</li>
	<li>
		...tantissime altre impostazioni e settaggi.</li>
</ul>
<p>
	<img alt="Ubuntu Tweak" src="http://blog.ubuntu-tweak.com/wp-content/uploads/2008/10/ubuntu-tweak-040-4.png" style="width: 427px; height: 298px;" /></p>
<p>
	Per installarlo, da shell...</p>
<pre>sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-tweak
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak</pre>
<p>
	<br />
	Una volta installato, la prima cosa da fare &egrave; aggiungere i repository di terze parti, dalla scheda Applicazioni > Sorgenti di terze parti. Dopo aver sbloccato, con un segno di spunta aggiungete quelli che pi&ugrave; vi interessano. Sicuramente i pi&ugrave; utili, in generale, sono: Compiz, Medibuntu, Pidgin, Ubuntu Mozilla Security Team (con le ultime versioni aggiornate di Firefox), Ubuntu X (con le ultime versioni dei driver grafici). Molto interessanti, a seconda se utilizzate o meno questi programmi, sono: Gnome-DO, Banshee, Midori (web browser con webkit), Opera, Openshot Video Editor, Nautilus Dropbox (se non vi piace UbuntuOne), VirtualBox (se vi interessa il famoso programma di virtualizzazione). Insomma, questo &egrave; davvero uno dei pochi<em> must have</em> per tutti.</p>
<h2>
	<em>Gnome-Do</em></h2>
<p>
	I fan pi&ugrave; estremisti dell&#39;opensource e i puristi del software libero storceranno il naso, ma un&#39;applicazione ottima lo &egrave; qualsiasi team di sviluppo ci sia dietro e qualsiasi linguaggio o piattaforma di sviluppo si usi, <em>mono </em>compreso. Stiamo parlando di <em>Gnome-Do, </em>definirlo un semplice lanciatore per Gnome sarebbe davvero riduttivo. Gnome-Do &egrave; innanzitutto, questo si, un lanciatore di applicazioni semplice e funzionale: basta un <em>Super+Spazio</em> e poi digitare le prime lettere significative dell&#39;applicazione da avviare (ne bastano davvero poche) e voil&agrave;, non dovrete pi&ugrave; percorrere pixel e pixel per raggiungere l&#39;applicazione preferita tra le voci del menu. Per installare Gnome-Do, &egrave; possibile aggiungere il repository da ubuntu Tweak oppure, da shell:</p>
<pre>sudo add-apt-repository ppa:do-core
sudo apt-get update
sudo apt-get install gnome-do</pre>
<p>
	<br />
	<img alt="Gnome-Do con visualizzazione launcher standard" height="213" src="http://tugll.tugraz.at/07windows/files/-1/1759/Gnome-do-blue.png" title="Gnome-Do con visualizzazione launcher standard" width="357" /><br />
	<br />
	C&#39;&egrave; di pi&ugrave;: &egrave; possibile trasformare Gnome-Do in una comoda dock bar, basta solamente cambiare il tema! Questi quindi i passi che consiglierei per una corretta configurazione:</p>
<ul>
	<li>
		Click sulla freccetta in alto a destra, per poter accedere alle preferenze;</li>
	<li>
		Nella scheda <strong>Generale,</strong> selezionare <em>Avviare Gnome-Do al primo accesso </em>e <em>Nascondere la finestra al primo avvio (modalit&agrave; sileziosa);</em></li>
	<li>
		Nella scheda<em> </em><strong>Aspetto, </strong>selezionare come tema <em>Docky</em> e, nelle impostazioni di comportamento, impostare l&#39;hiding a <em>Intellihide, </em>che consente di nascondere la dock bar quando si massimizzano le finestre e di renderla visibile quando vengono minimizzate le finestre o viene mostrato il desktop.</li>
</ul>
<p>
	<img alt="Gnome-Do con tema Docky" src="http://gimmy.files.wordpress.com/2009/06/gnome-do.png" style="width: 426px; height: 164px;" title="Gnome-Do con tema Docky" /><br />
	<br />
	Gnome-Do fornisce una serie di plugin che estendono le funzionalit&agrave; del lanciatore, e alcuni <em>docklets</em>, piccole applet da aggiungere alla dock bar. &Egrave; consigliabile attivare i plugin <em>Files and Folders</em> e <em>Window Manager</em> ma ce ne sono davvero tanti altri, dal plugin per Pidgin a Banshee, da quello per Google Translator alla ricerca dra i Google Documents, ce ne sono decine!</p>
<h2>
	<em>Gnote</em></h2>
<p>
	Per addolcire un po&#39; il palato di quelli che hanno storto il naso prima, qualcosa dedicato a voi... Gnote, alternativa non-mono all&#39;onnipresente <em>Tomboy.</em> Gnote consente di gestire note ed appunti comodamente dal pannello di Gnome, sincronizza le proprie note da precedenti installazioni di Tomboy, permette di esportarle in HTML, supporta vari plugin, insomma, un sostituto perfetto, per chi vuole togliere un applicazione mono da Ubuntu (dopo averne per&ograve; aggiunta una con Gnome-Do ehehehe).<br />
	<br />
	<img alt="Gnote" src="http://nicubunu.ro/pictures/gnote.png" style="width: 423px; height: 393px;" title="Gnote" /><br />
	<br />
	Da shell:</p>
<pre>sudo add-apt-repository ppa:gnote
sudo apt-get update
sudo apt-get install gnote</pre>
<p>
	<br />
	Il repository di Gnote &egrave; disponibile anche su Ubuntu Tweak ovviamente.</p>
<h2>
	<em>BleachBit</em></h2>
<p>
	Questa sicuramente vi mancava... il <em>CCleaner</em> di Ubuntu! Non che sia di vitale importanza ma, talvolta, le applicazioni lasciano file di configurazione inutilizzati, file di log ed altra sporcizia varia di cui non &egrave; male disfarsene. BleachBit non &egrave; dissimile da CCleaner neanche riguardo all&#39;interfaccia grafica: una lista laterale consente di selezionare le applicazioni e le aree delle applicazioni in cui si vuole intervenire. Successivamente si pu&ograve; analizzare l&#39;impatto della pulizia e renderla definitiva. Interessante &egrave; la funzionalit&agrave; <em>vacuum</em> presente sotto la voce di <em>Mozilla Firefox: </em>consente di compattare e "deframmentare" i file di configurazione e i database interni di Firefox, rendendolo sensibilmente pi&ugrave; veloce.<br />
	<br />
	<img alt="BleachBit" src="http://lh6.ggpht.com/_1XYQfEGGEIw/Sq-U8kbsLDI/AAAAAAAACc0/TYOtViwcFPo/s800/BleachBit-064-Firefox-Fedora11-English.png" style="width: 423px; height: 357px;" title="BleachBit" /><br />
	<br />
	Per quest&#39;ottima applicazione Ubuntu Tweak non fornisce una rapida aggiunta ad un repository di terze parti, infatti &egrave; gi&agrave; presente, come anche Gnome-Do e gnote, nei repository di Ubuntu:</p>
<pre>sudo apt-get install bleachbit</pre>
<p>
	<br />
	&Egrave; tutto per questa prima puntata! Alla prossima settimana con la seconda: <em>Internet!!!</em></p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (flux)</author>
            <category>Linux</category>
            <pubDate>Thu, 31 Dec 2009 14:45:00</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>LosLocosDeLaRed.com Benvenuto</title>
            <link>http://www.loslocosdelared.com/page/post/181/LosLocosDeLaRed.com Benvenuto</link>
            <description><![CDATA[<p>
	Vi diamo il Benvenuto su LosLocosDeLaRed, un nuovo blog di news informatiche a 360&deg;. Tratteremo di Linux, Apple, Suite Adobe, Microsoft, e tante altri argomenti che abbracciano l&#39;informatica dalla A alla Z.<br />
	<br />
	Seguiteci</p>
]]></description>
            <author>info.loslocosdelared@gmail.com (Raiden)</author>
            <category>Annunci</category>
            <pubDate>Sat, 05 Dec 2009 22:24:00</pubDate>
        </item>
    </channel>
</rss>
